Il Partito Liberale presenta il proprio candidato Salvatore Di Maggio alle elezioni amministrative di Bologna, a sostegno di Daniele Corticelli, nella lista di Bologna Capitale. Tra le linee programmatiche di Di Maggio, la rimozione degli ostacoli al lavoro. In particolare, la liberalizzazione della destinazione d’uso degli immobili eliminando quei vincoli burocratici e statalisti che impediscono la crescita dell’economia e di conseguenza del benessere. Per risolvere l’emergenza traffico, Di Maggio propone, oltre la riduzione delle tariffe Atac, che pesano soprattutto sui meno abbienti, la possibilità di devolvere gli introiti delle multe alle associazioni che operano la ricerca sul malattie degenerative, come sclerosi multipla e cancro ed anche per la ricerca sulle cellule staminali. Con questa soluzione il cittadino multato non solo riacquista fiducia nell’Amministrazione pubblica, ma sente di contribuire ad una giusta causa. Sempre in merito alla risoluzione del traffico e alle dirette conseguenze sull’ ambiente, Di Maggio propone l’incentivazione del tele-lavoro: meno inquinamento atmosferico, minore necessità di manutenzione stradale e conseguente risparmio di risorse pubbliche da destinare ad altri ambiti di utilità sociale. In quanto alla riduzione della spesa pubblica Di Maggio sostiene una razionalizzazione dei compensi ai Consiglieri Comunali secondo un criterio meritocratico, se non si produce, si viene licenziati, l’inizio di una svolta che auspichiamo si espanda a macchia d’olio per l’intera Italia.