Da quanto risulta alla cittadinanza italiana la legge n.7 del 6 febbraio 2009 che ratificava il trattato Italo-Libico dell’agosto 2008 non è mai stata abrogata ne mi sembra che la Repubblica Italiana abbia mai fornito un riconoscimento formale ed ufficiale ai ribelli libici.

Pertanto è formalmente in vigore, come legge dello Stato, un provvedimento (folle quando fu pensato ed ancor più folle alla luce delle vicende di queste settimane) che prevede che l’Italia non possa condurre ne supportare azioni militari contro la Libia.
E non può certo valere, costituzionalmente parlando, la parola di qualche ministro che dice “il trattato Italo-Libico si considera sospeso”. Come può un ministro sospendere a “voce” un trattato ratificato con legge ordinaria dal Parlamento della Repubblica Italiana?

Ovviamente, e per fortuna, l’Italia parteciperà alle azioni contro il regime di Gheddafii ma comunque vada avrà formalmente violato un trattato internazionale, che in quei termini non andava manco scritto, sostenendo a “voce” e per via ministeriale (manco un Consiglio dei Ministri) che non vale più. Come quando tra bambini si giuoca e quando si è messi alle strette si dice “e da ora non vale più”.
Ovviamente non è una novità che i Berlusconi Boys impegnati a sbrigare le faccende pubbliche considerino le forme istituzionali una sorta di plastilina da plasmare sul momento, ma credo che stavolta si sia passato ogni segno.

Il popolo deve capire che stiamo mettendo la politica estera ed interna di questo paese in mano a soggetti politici che sono poco più che “apprendisti stregoni” che non esitano a scrivere trattati insostenibili pur di assecondare l’interesse di gruppi politici ed economici che con il benessere e l’interesse pubblico generale non c’entrano nulla.

Se mai Gheddafi dovesse restare al suo posto, e speriamo davvero che non succeda, potrebbe trascinare l’Italia di fronte a qualsiasi tribunale internazionale e chidere sanzioni pesantissime che noi contribuenti ci troveremo a dover pagare. Il tutto per assecondare il delirio di onnipotenza di un Governo che ovviamente non pagherà nulla.

Enzo Lombardo

1 commento

  1. Che i nostri politici siano incapaci e impreparati, è stato più volte, ampiamente dimostrato. Io mi chiedo e vi domando: i media che fanno? Dormono e come al solito bevono tutto quanto si dice loro, come se fosse la sacra Bibbia? Forse è il caso di interrogarsi anche su questi signori, non credete?

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