“Il PLI, sconvolto per i massacri di civili posto in essere dalla brutale repressione del dittatore Gheddafi, si schiera senza esitazioni dalla parte dell’ONU, della Nato, degli Stati Uniti e dell’ Unione Europea.

Ribadiamo, con fermezza, che è il Ministro Maroni a doversi dare una calmata di fronte al rigurgito leghista verso la rivoluzione dei paesi arabi”. Lo ha dichiarato Stefano de Luca, Segretario Nazionale del P.L.I.

1 commento

  1. Sono iscritto alla News (Liberale da due generazioni) e mi è arrivato questo post, pensavo di leggere qualche cosa di più di una semplice affermazione di principio,quasi uno slogan elettorale, e me ne rammarico.
    Penso che la situazione in Libia sia per noi una spada di Damocle e che debba essere gestita con cautela vista la nostra vicinanza a quel paese. Una massa di profughi che si riversa sulle nostre coste è di per se un grave problema logistico e di sicurezza, che si aggrava nel caso in cui tra questi, si nascondano soggetti particolarmente indesiderati. Essendo l’Italia il paese che per vari motivi, tra cui quelli legati alla ricerca di consensi da parte di una fetta del nostro universo politico, è il primo e forse l’unico, a dover fronteggiare le problematiche legate a un possibile esodo ha, nel contempo, il diritto di muoversi in autonomia, cercando in primis di tutelare l’interesse degli Italiani. Con questo non voglio assolutamente negare al popolo Libico e a chi si trova in difficoltà aiuti e sostegno, ma non dobbiamo confondere l’interesse di una politica che cerca consensi, con il giusto senso di umanità che deve portare ad aiutare chi ne ha bisogno. Oggi più che mai è necessario che le forze politiche, indipendentemente dal colore, non facciano propaganda pre-elettorale, ma prendendo spunto proprio dalle loro stesse dichiarazioni, che si rifanno al senso di responsabilità, assumano un atteggiamento costruttivo al fine di salvaguardare gli interessi degli ITALIANI.
    un cordiale saluto

Comments are closed.