GRAZIE IENE, MEGLIO DEI TG!

Dopo il servizio davvero pregevole, andato in onda qualche sera fa su le IENE (ormai assieme a Striscia la Notizia, unico tg serio e guardabile, oltre che godibile!), si perannunciano una ondata di ricorso, in po’ in tutte le città italiane.

Ricorsi che per quando ci riguarda avranno tutto in ns.supporto legale (cari cittadini inc***contattateci e saremo a disposizione con i nostri legali).

Ma andiamo per ordine. Cosa han trasmesso di tanto interessante, dunque, l’altra sera, i ns.eroi?

Tutto ha inizio dall’art. 7 del codice della strada che così recita: ” le aree destinate a parcheggio devono essere ubicate fuori dalla carreggiata e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico”.

Su una base strettamente interpretativa, del resto suffragata dalle immagini mostrate dalle Iene e dal parere di ben tre avvocati, nel corso della stessa trasmissione, non basterebbe, dunque, tracciare una semplice striscia blu sul manto stradale, parallela al marciapiede per realizzare un’area di sosta sulla quale chiedere l’obolo rappresentato dal pagamento di un voucher, spesso salato, se non salatissimo, specie in zone centrali e semi-centrali della città.

Piuttosto, per rispettare alla lettera la norna di cui sopra, andrebbero create delle rientranze sui margini delle strade, come già sta accadendo, per esempio a Torino, in alcune zone appena riqualificate o in corso di riqualificazione.

In altre parole, stando così le cose, molte delle multe elevate dai solerti vigili e ausiliari del traffico, sarebbero illegittime. O, se preferite, irregolari.

Per questo, CONFCONTRIBUENTI, oltre che a chiedere l’immediato annullamento dei verbali fin quì elevati, da la propria disponibilità, attraverso i propri legali, ad assitere i cittadini che vorrano proporre ricorso avverso tali verbali.

Invitiamo i cittadini ad inviare alla nostra Associazione, le foto relative a tutti i casi che, stando a quanto sopra descritto, potrebbero essere contestati. E i nostri aderenti, già si stanno muovendo per raccogliere il materiale, che sarà utilizzato per predisporre apposito dossier.

Invitiamo altresì il sindaco uscente Chiamparino a sospendere il pagamento di dette multe, ikn attesa di fare chiarezza.

Dopo l’autovelox di c.Moncalieri, illegale, stando al giudizio della suprema corte, e per questo disattivato, un’altra bella grana per la giunta torinese. E probabilmente, un ‘altro modo per non poter più far cassa, sulla pelle di tutti noi.

Vi terremo al corrente degli sviluppi.

Stiamo uniti, facciamo valere i nostri diritti, perchè uniti, si vince!

BASTA SUDDITI, TORNIAMO AD ESSERE CITTADINI!

Galgano Palaferri

2 Commenti

  1. Vorrei ” segnalare alla CONFCONTRIBUENTI ” 2 problemi distinti di massimo rilievo, il primo riguarda la diffusa disapplicazione in tutto il territorio nazionale delle varie normative inerenti l’abbattimento delle barriere architettoniche, vedi ad esempio legge quadro 104 del 1992 ed altre norme similari già legggge dello Stato e nella gran parte dei casi, disattese dall’Ente Pubblico locale.
    Ricordo che le barriere architettoniche, rendano molto difficile, e talvolta anche impossibile la mobilità e la viabilità, nonchè la visitabilità di servizi aperti al pubblico, vedi musei, chiese, cinema alle persone diversamente abili od anziane.
    Difficoltà, alcune volte si riscontrano per l’accesso ai servizi pubblici ed agli Uffici Pubblici; in nome di un concetto liberale della cosa pubblica, dove deve essere garantito al cittadino contribuente il massimo dei diritti disponibili, chiedo cosa l’associazione possa fare per cercare di risolvere questo problema, ch è un problema rispetto ed applicazione di norme legislative dello Stato Italiano.
    Il secondo problema riguarda la tassa bancarea allo sportello, concernente un balzello da 1 a 3 euro a prelievo fino a 2000 euro a carico del risparmiatore, per ogni singolo prelievo di denaro proprio; è una tassa applicata dalle banche, non dal governo, estremamente ingiusta ed illiberale per la quale, l’associazione, nonchè tutti i liberali dovrebbero mobilitarsi con incisività avversando questa tassa che dovrebbe entrare in vigore dal 14 marzo.
    Si potrebbe obbiettare che usando gli sportelli automatizzati si supera il problema, ma a parte il fatto che il diritto del cittadino ad usufruire dello sportello bancareo, senza pagare un balzello deve, secondo la concezione liberale, essere garantito in qualsiasi momento di apertura al pubblico, viè il fatto che spesse volte questi sportelli presentano, per l’accesso delle barriere architettoniche e strutturali, che molto spesso rendano impossibile il loro utilizzo da parte di anziani e diversamente abili.
    La barriera architettonica, è spesse volte costituita da uno o più gradini difronte allo sportello automatizzato, quella strutturale, da una tastiera troppo piccola, che ne rende difficile la digitazione, oppure da una tastiera posta ad un’altezza superiore ai 90 cm, altezza che rende possibile la fruizione dello sportello automatizzato alle persone in sedia a rotelle.
    Quindi, i più penalizzati da questo balzello, risultano essere diversamente abili ed anziani, costretti a rivolgersi allo sportello bancareo interno ed a pagare questa piccola e meschina tassa sul prelievo di denaro; una tassa che colpisce il risparmiatore, e la libera circolazione del denaro a piccoli importi; una tassa, lo ripeto ingiusta che va abortita, e per la quale il PLI, dovrebbe fare una manifestazione nazionale sotto la Banca d’Italia, invece di pensare di coinvolgere in questo momento altri politici, sia pur rispettabili.
    Ricordo da ultimo che in nessun ufficio pubblico è prevista una tassa di sportello al servizio del genere, e direi, non è giustamente prevista, ma nelle banche si.
    ABOLIAMOLA!
    Anzi, dal momento che non è ancora entrata in vigore, abortiamola; sono contrario all’aborto, ma per questa tassa e solo per questa tassa, faccio un’eccezione.
    Saluti.
    Il risparmio poi,

Comments are closed.