La Direzione Nazionale del P.L.I esprime la sua forte preoccupazione per il degrado della politica, reso manifesto dall’indecoroso mercato che si sta sviluppando sul voto dei parlamentari.

Il P.L.I ritiene assolutamente pericolosa per l’economia nazionale ogni ipotesi di elezioni anticipate. Ribadisce l’opportunità di proseguire il confronto per la costituzione di un’alleanza liberale, democratica e riformatrice, alla quale vuole dare il proprio apporto culturale e programmatico. Condiziona il voto del suo unico parlamentare, on. Paolo Guzzanti, alla soluzione delle seguenti emergenze nazionali:

a)   l’immediata approvazione di una legge di un unico articolo che abroghi l’attuale indecente legge elettorale, ripristinando quella precedente, non ideale ma certo migliore del porcellum;

b)  l’immediata emanazione di un decreto legge per una massiccia liberalizzazione dei mercati e conseguente privatizzazione del patrimonio dello Stato, specie societario, che sia in grado di ridurre del 30% il debito pubblico che condiziona la nostra economia, imponendo analoghe misure entro un termine perentorio agli Enti Locali per le partecipazioni nelle società di riferimento.

Roma, 10.12.2010                                                       

Stefano de Luca