Nuova legge elettorale e una soluzione all’emergenza economico finanziaria: sono gli ‘impegni’ che il vice segretario nazionale del Partito liberale Italiano, Paolo Guzzanti dichiara di voler portare alla direzione del Pli, convocata per domani mattina, come proposta al governo Berlusconi per votare la fiducia.
‘La nostra Repubblica vive una duplice emergenza: quella democratica che deriva dalla legge elettorale ‘porcata’ che rappresenta una grave anomalia per i principi delle democrazie occidentali, e quella economico-finanziaria che e’ dimostrata non solo dal differenziale dei tassi di interesse italiani rispetto ai Bund tedeschi, ma anche da un decennio di crescita rallentata e che non accenna a risolversi in questa fase di ripresa dell’economia mondiale. Un governo che intenda raccogliere la fiducia dei liberali italiani deve mostrarsi credibile per dare una soluzione a queste due emergenze’ dice Guzzanti.
In particolare il parlamentare del Pli chiede un impegno ‘ad abrogare la legge elettorale vigente, in modo da restituire all’elettorato il diritto di rappresentanza oggi espropriato dal ‘Porcellum’, che regala il dominio del Parlamento non a chi ha avuto la maggioranza, ma a chi ha avuto la piu’ larga minoranza.
Basterebbe una legge di una sola riga: ‘l’attuale legge elettorale e’  abrogata e si torna alla precedente’, in attesa che il Parlamento trovi un eventuale accordo per una nuova norma’.
Quanto all’emergenza economica Guzzanti chiede al governo di ‘impegnarsi per un programma di ampie privatizzazioni, con l’obiettivo di ridurre del 30 per cento il debito pubblico.

Paolo Guzzanti

4 Commenti

  1. Un Liberale autentico non può appoggiare prepotenti vanagloriosi autoincensanti. Se il PLI dichiara forte e chiaro questo assioma mi vedrà sempre suo seguace, perchè i Liberali hanno fondato lo Stato e non possono stare con chi si allea con cialtroni che minacciano un giorno si e l’altro anche di “attaccare” il N/s Paese; che suggeriscno di mettere la N/s Bandiera al cesso, che sputano sul n/s Inno sacro. Cialtroni afflitti da sottocultura egoistica e razzista. Paolo Ti prego, so che farai ciò che è giusto: Ti abbraccio, Corrado Francesco Di Lorenzo

  2. Anche se Berlusconi promettesse di cambiare la legge poi non manterrebbe la promessa, tanto una bugia più una meno… Non ci si può fidare e bisogna quindi sfiduciare.

  3. La riforma elettorale, con il ridimensionamento del premio di maggioranza ed il reintegro agli elettori della scelta dei rappresntatanti, è indispensabile per riaprire il dibattito politico ingessato dal Porcellum. La proposta politica di Paolo Guzzanti è perciò pienamente condivisbile. La dichiarazione di voto, però, andrebbe concordata con i Partners. A meno di non andare ciascuno per la propria strada.

  4. IL PERICOLO è DIETRO L’ANGOLO, pur di ottenere voti di fuducia Berlusconi dirà si a tutti e prometterà prometterà prometterà !!!

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