La Direzione Nazionale del PLI riunita a Roma, il 25 novembre 2010, ha ribadito il proprio convincimento che l’unica strada per superare l’attuale momento di incertezza ed estrema confusione è quella di persistere senza tentennamenti nella costituzione di un nuovo polo liberal democratico, che superi l’attuale pernicioso bipolarismo senza politica.

Compito del PLI è quello di impegnarsi per vincere eventuali indecisioni delle forze che dovrebbero dovranno comporre la coalizione.

La Direzione Nazionale odierna ha deciso, allo stato, di declinare l’invito di Alleanza per l’Italia ad entrare in quel movimento, poiché ritiene indispensabile un autonomo e visibile ruolo dei liberali per contribuire alla definizione del profilo programmatico del terzo polo.

In vista dei grandi cambiamenti in corso, il PLI sta rafforzando la propria struttura territoriale per preparare l’auspicata riunione di tutti i liberali e di tutti coloro che si sono allontanati dalla malapolitica di questi anni in vista di un congresso costituente aperto a tutti, in primis ai giovani, che possa far sentire più alta la voce dei difensori della libertà.

Ufficio stampa
Roma 25/11/2010

3 Commenti

  1. Si, il partito Liberale deve mantenere la propria identità, dobbiamo però lavorare per un cambiamento/rinnonvamento del Partito, è fondamentale, se serve facciamo un nuovo logo, con la scritta NUOVO PARTITO LIBERALE.
    So che tanti pensano che non sia il problema primario, ma difronte a questo modo di far politica, la visibilità e il messaggio ai cittadini è essenziale.
    Ho lanciato tempo fa l’idea di una federazione democratica e liberale di tutti quei movimenti nazionali che vogliono mantenere ben visibile il proprio simbolo e di conseguenza la propria identità.
    API non ho capito cosa farà, entrerà nel famoso Partito della nazione con Casini, bene, per noi a quel punto è un alleato, così come FLI !
    Io sentirei invece Unione Italiana di Librandi, IO SUD della Poli Bortone e Lega Italiana di Taormina.
    Tutti con i propri simboli per federare
    IMPRENDITORIA, POLITICHE PER IL SUD, POLITICHE LIBERALI E POLITICHE LEGALITARIE.
    Questa Federazione deve porsi come obbiettivo il 5 % nazionale.
    Così si che possiamo farci sentire all’interno del 3° Polo.
    Casini e Rutelli punteranno alla doppia cifra così come Fini e poi ieri è uscito allo scoperto anche Montezemolo, Lombardo sta lavorando in Sicilia e non solo, e noi ?
    Coraggio ragazzi !

  2. Una posizione autonoma del Pli nel nuovo polo è a mio avviso necessaria per far riemergere l’identità liberale in Italia ed è utile alla coalizione, che ne ricaverà una più decisa connotazione liberaldemocratica

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