INCONTRO/DIBATTITO
Venerdi’ 15 OTTOBRE 2010
Ore 17:45
Bari-Corso Cavour-Albergo Oriente

In attesa di Giustizia…

MENO STATO E MENO TASSE e’ il motto dei Liberali nel Mondo.
Ci sono però funzioni/servizi propri dello Stato, che i Liberali difendono strenuamente poiché non possono essere affidati utilmente ai privati.
Uno di questi, peraltro tra i più importanti, è la GIUSTIZIA.
Bene, sapete quanto è oggi normalmente destinato dallo Stato Centrale alla Giustizia: più o meno 8 miliardi di euro.

E sapete quanto è normalmente destinato dallo Stato alla ISTRUZIONE SCOLASTICA ogni anno: più o meno 44 miliardi di euro.
Alla ISTRUZIONE UNIVERSITARIA ogni anno: più o meno 8 miliardi di euro.
Alla promozione dell’ITALIA IN EUROPA E NEL MONDO ogni anno: più o meno 25 miliardi di euro.
TRE VOLTE IN PIU’ RISPETTO ALLA GIUSTIZIA, alla quale SU 400 MILIARDI DI SPESA ANNUALE DELLO STATO CENTRALE, VA APPUNTO APPENA IL 2%.

Questione di scelte politiche……..
Noi Liberali pensiamo, invece, che in un Paese dove ci sono circa 8 milioni di processi pendenti; 230.000 avvocati (10 volte di più di altri Paesi Europei); e sopratutto 3 delle organizzazioni criminali più forti e spietate del Mondo (mafia-camorra-ndrangheta), non si possa destinare alla Giustizia solo il 2% della spesa dello STATO ed avere appena 9.000 magistrati che regolano le questioni penali-civili-amministrative-tributarie-contabili; di un Paese di 60 milioni di cittadini.
E pensiamo che non si possano risolvere i problemi della GIUSTIZIA con frequentissime riforme anche processuali, sostituite dopo pochi mesi da controriforme.

Pensiamo quindi che occorra anzitutto un investimento economico fortissimo, per moltiplicare le risorse umane e adeguare le strutture destinate alla Giustizia.

Non è accettabile, nel 2010, in uno dei 7 Paesi più sviluppati del Mondo (quale l’Italia), che durante un processo penale (come è accaduto qui a Bari l’altro giorno) piova nell’aula. Oppure che si pensi (come sembra debba accadere sempre a Bari) di trasferire il Tribunale Penale in un vecchio, dismesso e fatiscente Ospedale Militare. E’ vero che la Giustizia è malata, ma a tutto c’è un limite……………
Pensiamo poi che nella Giustizia occorra grandemente investire in tecnologia, non essendo possibile che la Giustizia (soprattutto quella civile) sia amministrata, nel 2010, ancora con la carta e il calamaio. Il processo civile deve essere tutto telematico e informatizzato!! E che occorra, inoltre, grandemente investire in organizzazione, attraverso l’introduzione nei Tribunali di apposite figure manageriale (pubbliche e/o private), appunto specializzate in organizzazione.

Pensiamo infine che la Giustizia debba investire in credibilità. Il simbolo della Giustizia non è solo la bilancia; è anche la spada.
Occorre pertanto senz’altro depenalizzare molto (sporcare le strade cittadine è grave, ma non può –come a Bari succede in forza di una recente ordinanza sindacale- essere un reato); ma occorre altresi’ che chi commette gravi reati e sia recidivo, sappia che sconterà per intero una pena giusta. Lui e gli altri che pensano di imitarlo
Noi Liberali la pensiamo quindi molto diversamente rispetto ai temi della Giustizia da tempo in campo (intercettazioni, separazione carriere, indulti, prescrizioni, processi brevi, legittimi impedimenti, etc.). E poniamo temi che nessuno pone come i sordi -diceva Shakespeare- che rispondono a domande che nessuno pone loro.
Forse non siamo noi fuori tema.

E’ infatti conclusivamente da evidenziare che il pensiero e la politica liberale è l’unica sopravvissuta al tramonto delle ideologie e, soprattutto, che oggi si afferma in larga parte d’Europa e del mondo. GERMANIA-INGHILTERRA-OLANDA-POLONIA-SVEZIA-CANADA-AUSTRALIA sono oggi governate dai Liberali e abbiamo la speranza che un giorno tanto possa accadere anche in Italia.

Avv.Giuseppe Carrieri
Coordinatore Regionale PLI PUGLIA