Il Segretario Nazionale del Partito Liberale Italiano On. Stefano de Luca, parteciperà sabato 13 dicembre alle ore 22.30 alla trasmissione di approfondimento giornalistico “Divieto di Sosta” sull’emittente romana “Rete Oro” (SKY 905). Alla trasmissione, condotta dal Direttore Fausto Sobrini, parteciperà il giornalista ed ex parlamentare Willer Bordon ed il Segretario Regionale del Lazio del PLI , Roberto Petrassi. In studio l’economista Fabio Verna ed il giornalista Luigi P. Sambucini.

6 Commenti

  1. Purtroppo non ho avuto modo di vedere la trasmissione. Per me, ma credo per molti, sarebbe interessante avere almeno un’idea di come si è svulippato il dibattito. Qualche punto toccato, su cosa si è concentrato il nostro Segretario. Grazie 🙂

  2. Ho seguito il dibattito televisivo al quale ha partecipato anche il segretario nazionale PLI,è stato un dibattito estremamente interessante per la chiarezza
    di tutti i suoi intervenuti, sono iniziative da ripetere.
    Complimenti, ma non perdete più tempo su simbolo e schiaramento politico per le elezioni europee, infatti De Luca, al dibattito televisivo, non l’ha fatto, ed ha avuto ragione.
    Dando vita, assieme agli altri interventi ad un dibattito interessante.
    La politica non è solo competizione elettorale, ma dibattito, raccolta di firme su argomenti specifici ed altro.
    Insomma, si può fare politica anche fuori dalla casta.
    Cordiali saluti.
    Luigi Gani.

  3. Per noi della Redazione il nostro Segretario è sempre Onorevole. Perdonateci questo affetto nei confronti di chi stimiamo.

    Ciao.

  4. Stefano de Luca è certamente onorevole (degno di onore, di stima) non meno di qualsiasi parlamentare italiano, tuttavia, non essendo deputato a vita, tale appellativo non gli spetta. Sono sicuro che egli non è al corrente, o non ci fa caso, del malvezzo usuale che a me, invece, dà un po’ fastidio e potrebbe suscitare critiche maligne.

  5. Sfortunatamente non avrò l’opportunità di vedere la trasmissione. Ne riparliamo qui nel sito o in noiabbiamounsogno.org? 🙂

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