Abbiamo parlato nelle ultime settimane dell’utilizzo di un nuovo simbolo per le elezioni europee, visitate questo articolo per saperne di più, oggi dopo aver ricevuto decine di email, dopo aver letto i commenti e preso atto del sondaggio pubblicato nella community del PLI noi abbiamo un sogno vi vogliamo porre una nuova richiesta di valutazione: e se alla fine noi usassimo alle elezioni europee il simbolo che ci accompagna da sempre e presentato anche alle ultime elezioni politiche? Cosa ne pensate? Inviateci i vostri commenti e votate nel sondaggio predisposto. Attendiamo le vostre valutazioni e i vostri commenti per una scelta definitiva

 

Il simbolo del PLI presentato alle ultime elezioni politiche.

14 Commenti

  1. io sono comunista sarebbe bello rivedere tutti i vecchi simboli del pci, psi pli, dc in italia mancano questi veri partiti , sono d’accordo con vopi per il vostro vecchio simbolo del pli .

  2. Era quello che volevo, ma adesso mi auguro che si corra da soli evitando inciuci con il PRI che snaturano la nostra storia oltre che essere poco prolifici in termini di voti.

  3. Sono d’accordo con Federico Baldini, purchè il PRI lasci Berlusconi, questo nel caso che i consumatori non aderiscano al nostro progetto.
    Va da se, che tutto deve essere fatto quanto prima.
    E poi, tra liberali e repubblicani c’è un legame storico, sd esempio sulla laicità dello Stato, legame che va oltre il rapporto elettorale, e che se attivato, renderebbe superflo altro legame politico, ma purtroppo messo in crisi dal PDL.
    Cordiali saluti:
    Luigi Gani.

  4. Da repubblicano mi piacerebbe vedere i due simboli del PLI e del PRI uniti in un’unica lista per le Europee con magari un riferimento all’ELDR. Credo che di meglio non si potrebbe presentare e che si potrebbe arrivare ad eleggere un europarlamentare(soprattutto con liste ben fatte e una bella campagna elettorale fatta realmente in mezzo alla gente…tanto nè repubblicani nè liberali non avranno gli spazi televisivi che saranno riservati a PD,PDL e Lega..). Spero che sia possibile, so che dentro al PRI questa idea soprattutto tra i pochi militanti rimasti non dispiacerebbe. Vedremo se ci lasceremo sfuggire quest’ennesima occasione…

  5. Sostanzialmente mi trovo d’accordo con Rolando e con Zulie , anche se credo che – data l’ora- la possibilità di tentare per ulteriori alleanze, sia improponibile e di persè inopportuna . Se i repubblicani volevano aprirsi a noi , l’avrebbero già fatto . Un ultimo invito va fatto ai libdem sia di Tanoni e Melchiorre che di Segni ed altri movimenti che si definiscono tali .

    Il simbolo in origine, esteticamente non mi aggrada, e preferirei o quello dell’ELDr o quello recentemente più votato , però se tra i brogli di Berlusconi c’è quello di dar filo da torcere ai partiti che presantano nuovi simboli, allora il pragmatismo deve avere la priorità, per non avere difficoltà organizzative .

    Non dimentichiamo allenza col Partito Illuminista – si veda link- ha hanno un programma ed un progetto interessantissimo, ed a mio avviso “vincente” : io stesso sarei disposto ad investire soldi mie, per un’eventuale intesa elettorale ed oltre , nel nome del’Eunomia e degli Stati Uniti d’Europa .

    In tal caso il simbolo potrebbe essere un cerchio tutto blu con all’inteno la scritta, in giallo -oro – EUNOMIA , in modo che almeno 1milione di voti e 2 europarlamentari potrebbero scattare .

  6. Mi associo a quanto detto sopra anche io: il simbolo e il nome aumentano la nostra riconoscibilità, la scelta di correre da soli è giusta. Se non ci distinguiamo dagli altri, la gente non saprà mai nemmeno che esistiamo.

  7. Se un simbolo diverso da quello usato nelle recenti Politiche non dovesse essere il risultato di un compromesso con altre forze,allora è meglio ripresentarsi con quello originale.
    L’elettore deve abituarsi a trovarlo sulla scheda nelle occasioni importanti,solo così potrà iniziare a considerare il PLI come una valida alternativa al duopolio PD-PdL.

  8. Penso che prima di tutto si debba decidere con chi allearsi alle prossime europee. Poi si deciderà il simbolo.

    Lo ripeterò fino alla noia.
    LISTA UNICA DI TUTTI I LIBERALI!!!

    In questo caso il simbolo c’è già ed è molto bello.
    Quello dell’ELDR!!!!!!

  9. io non so se se si possa usare il simbolo storico, credo che, però, porterebbe qualche voto in più.
    perchè, in fondo, lasciando perdere considerazioni estetiche, è il nostro “marchio”. ed i marchi hanno un valore, sia sentimentale che economico.

    ciao
    r

  10. Come detto da Luigi Gani, anch’io nel forum stavo ipotizzando che fosse questa la causa di questo nuovo sondaggio.
    Nel caso si decidesse di correre da soli, io sono per il simbolo del PLI, lo stesso che abbiamo usato alle politiche. Visto che è nostra necessità dare visibilità al partito, di fronte all’eventuale impossibilità di correre assieme ad altre formazioni, dico che null’altro dovrebbe spingerci ad utilizzare un simbolo diverso.

  11. Beh, se il PLI correrà da solo alle Europee, è giusto che corra con il suo simbolo (che tra l’altro ritengo molto bello, certamente più di quello storico, probabilmente il più brutto della “Prima Repubblica”…).

    Certo, l’idea di un’alleanza liberal-democratica e riformista non era male, specie se avesse coinvolto anche il PRI, ma che non fosse la semplice somma dei due storici partiti.

    Ma, dato che il PRI balla tra entrare nel PdL o meno e che tante piccole sigle potrebbero trovare riparo all’ombra dei “partitoni” o azzardare la corsa solitaria in previsone dello stop alla riforma elettorale, allora è giusto così.

    Un ultimo tentativo, però si potrebbe farlo, iniziando coi LiberalDemocratici di Tanoni ed il Patto dei Liberaldemocratici di Mario Segni.
    Da lì, attendere un attimo di vedere che ne sarà dei repubblicani, e poi fare la scelta definitiva.

  12. Si capisce da questa proposta che i gruppi liberali che prima sembravano aver dato il proprio assenso, in realtà o hanno rinunciato o si tratta di satelliti del PD che giustamente la base del PLI rifiuta.
    Di quì la necessità reale di correre soli, e quindi di usare il simbolo tradizionale.
    Io sono allora per il vecchio simbolo, o meglio per un doppio simbolo che veda
    il nostro vecchio simbolo, apparentato con quello dei consumatori, senza però la
    componente della Federconsumatori, perchè espressione della CGIL.
    Questo perchè molte battaglie dei consumatori, vedi, garanzie sui prodotti venduti, trasparenza della produzione etc, sono molto vicine al concetto liberale,
    a questo va aggiunto l’aumento di consensi in più.
    Certamente il rapporto tra le due forze politiche deve essere paritario, e comunque tutto andrebbe subbordinato all’accettazione da parte dei consumatori
    del gruppo liberale al parlamento europeo.
    Altrimenti meglio soli e con il nostro vecchio simbolo.
    Luigi Gani.

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