Grande soddisfazione dei partecipanti per l’alto profilo del Seminario tenutosi a Chianciano il 24 e 25 ottobre. Il Seminario ha messo in rilievo coma la crisi non sia conseguenza delle politiche liberali ma frutto di elementi di statalismo conservatore corporativo che appaiono sempre più dominanti. La soluzione non può che essere una ricetta liberale atta a introdurre quelle regole necessarie per far funzionare il mercato globale compreso anche quelli dei capitali. Per questi e altri motivi le prossime elezioni Europee sono una grande occasione per l’Europa politica: sarebbe gravissimo per tutti i Paesi europei mancare questo appuntamento. 

In questi giorni, inoltre, il Segretario Nazionale del PLI dopo l’incontro insieme ad altri esponenti di partiti non rappresentati in Parlamento ha espresso la propria soddisfazione per la sensibilità del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha aderito subito alla richiesta di contatto e che, successivamente, si è autorevolmente espresso sulla necessità di non comprimere il pluralismo politico nella elezione della rappresentanza italiana al Parlamento europeo “augurandosi che l’attuale Parlamento possa essere aperto, senza rigidità, a ogni proposta costruttiva”.

Il PLI assumerà ulteriori iniziative insieme a tutte le forze che si oppongono al tentativo antidemocratico di eliminare il voto di preferenza e cancellare con elevate soglie di sbarramento grandi storie politiche e culturali del nostro Paese.

Ufficio Stampa del PLI

 

 

 

4 Commenti

  1. Sig. Allegrini, Le confido che Lei è una persona che mi piace e Le dico con molta franchezza, come fa d’altronde Lei, che il sito se non ci fosse ora io e prima Lei non avremmo avuto occasione di interloquire. Se poi, e me ne dispiace, non sono state riportate le conclusioni del Consiglio Nazionale, e non mi sembra, sono pronto a riprodurle.
    Abbiamo discusso se era giusto o meno che il governo corresse in soccorso delle banche versando a fondo perduto i denari dei contribuenti, quando sappiamo tutti come le banche sfruttano i propri clienti, quali sono i tassi di interesse e quanti sono i balzelli, che fanno pagare, ecc..Ci siamo chiesti se non era più giusto intervenire in aiuto facendo pagare il tasso di interesse che fanno ESSE pagare alla cvlientela del sud. Quindi non siamo d’accordo far pagare al contribuente un secondo tasso di interesse.
    Abbiamo discusso dell’economia mondiale, si sono confrontati vari oratori con culture diverse e risultati finali evidentemente diversi (leggi nota Scognamiglio).
    Abbiamo discusso del simbolo, ci sono state varie proposte e si è deciso di demandare la decisione alla Direzione Nazionale che si terrà a metà mese, così come deciderà la data del prossimo Consiglio Nazionale e del Congresso, ed ancora deciderà se correre da soli alle elezioni europee oppure in compagnia con alleati. Come vedi caro Allegrini non era difficile darti soddisfazione. A presto. Caniglia

  2. Dopo l’intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che, in seguito all’incontro con Stefano De Luca e con altri segretari di partito, ha invitato a bloccare la proposta della maggioranza di legge di riforma della legge elettorale europea, ottenendo che il teso Calderisi dall’ aula ritorni in commissione, si può dire che è esatta la recente affermazione di Claudio Gentile in consiglio nazionale “dopo Einaudi, Napolitano è il più liberale di tutti i Presidenti della Repubblica”.

  3. Ma che senso ha un sito come questo se non vengono riportate neanche le conclusioni di un organo importante come il Consiglio Nazionale.

Comments are closed.