Una delegazione del PLI, giudata dal Segretario Stefano de Luca ha partecipato all’odierna manifestazione in Piazza del Quirinale per dare atto al Presidente Napolitano che oggi è l’unico baluardo di difesa della Costituzione e dei suoi valori democratici, repubblicani, di legalità e di dignità istituzionale.

Il sostegno all’azione del Capo dello Stato da parte delle forze,pur minoritarie, ma di grande tradizione culturale e politica, rappresenta un tentativo di arginare la deriva populista e piazzaiola che sembra prevalere nel paese.

Nei prossimi giorni il PLI insieme al PSI ed altri soggetti politici chiederanno un incontro con il Presidente Napolitano.

 

Ufficio Stampa del PLI, Roma 08 luglio 2008

7 Commenti

  1. x bema:
    …con i SOCIALISTI ? Direi che, nonostante al momento il Psi sia uno dei pochi partiti rispettabili e parzialmente condivisibili, sarebbe cercare di unire gli opposti, no? Quantomeno io, come LIBERALE, sono fortemente antiSOCIALISTA.

  2. Ottimo, questo fa la differenza tra noi e gli estremisti, che sono veramente fuori dai giochi politici,od almeno all’imbarazzo dipietrista.
    Quindi , non si tratta solo di numeri, poltrone, o percentuali, ma di scelte azzeccate politicamente. Saluti:
    Luigi Gani.

  3. Credo di poter affermare senza temere di essere smentito che il Presidente Napolitano , pur essendo giunto all onore e l onere della carica che riveste ,attraverso il voto di una sola parte del parlamento , incarna e riafferma la sacralità laica della istutuzione , ed è veramente il Presidente di tutti gli italiani.
    Dopo una serie di presidenti ( la minuscola è voluta ) attenti più alla forma che alla sostanza , abbiamo finalmente un Presidente realmente attento al concreto , non avvillupato ad un super ego sempre in evidenza , ma fedele Servitore degli interessi dello Stato e non dei propri. Sembre uscito dal Risorgimento Liberale
    più che dal paese post tangentopoli. Il Pli farà bene a sostenerlo ogni qualvolta ce ne sarà il bisogno e l opportunità. Claudio Gentile Consigliere Nazionale del PLI

  4. Bene!Finalmente il PLI scende in piazza e lo fa nei luoghi è nei modi più appropriati.
    Mi auguro che sia l’inizio di una lunga serie di manifestazioni per ribadire pubblicamente che il PLI c’è!

  5. ottima la presenza del PLI
    e dei Liberali alla manifestazione al Quirinale !!!

    ma perchè non pensare ad un’alleanza trà
    PLI, PARTITO SOCIALISTA e RADICALI

    per creare l’alternativa LAICA
    PER L’ITALIA ?!?

    w la rivoluzione laica e liberale !!!

  6. Avete fatto molto bene… Il Presidente Napolitano s’è dimostrato come uomo di grande spessore politico, che incarna perfettamente i valori repubblicani e di unità nazionale

  7. Dichiarazione e Manifesto di Oxford.
    La dichiarazione sui diritti umani firmata ad Oxford da tutti i partiti liberali nel 1948 e recepita nei vari Statuti fra cui quello del PLI prima maniera e nell’attuale, è esattamente la condanna senza appello delle leggi razziali firmate nel 1938 dall’allora re d’Italia e da Mussolini e di cui il 14 luglio ricorre il settantesimo anniversario del manifesto degli intellettuali razzisti! Una serie di ignominie senza pari verso una minoranza di cittadini italiani, di religione ebraica, fedeli alla Patria in cui erano nati e per cui avevano combattuto con coraggio e valore nella prima guerra mondiale. Ignominie recepite nelle articolate disposizioni delle leggi anti ebraiche pubblicate ai primi di settembre 1938. Uno scendiletto miserabile per il nazismo di cui fummo sciocchi servitori per colpa dl re Savoia e di Mussolini. Un’offesa a tutto il Paese, non solo ai destinatari di norme per alcuni versi peggiori di quelle naziste. Un’offesa esecranda all’altro anniversario, quello della presa della Bastiglia del 14 lugglio 1789, che segue le orme della gloriosa Rivoluzione britannica e alle dichiarazioni di libertà, uguaglianza e fraternità che la Francia, prima fra le nazioni europee proclamò e non ha mai rinnegato, nemmeno negli anni durissimi dell’occupazione tedesca nella seconda guerra mondiale.
    Ma è anche quest’anno 2008 l’anniversario della fondazione del libero Stato di Israele, nato con il contributo dell’Onu e dei sopravvissuti allo sterminio perpetratonei 565 lager nazisti.
    Il PLI riafferma nell’interesse delle nuove generazioni italiane, la sua fedeltà al Manifesto di Oxford e ai suoi contenuti pregnanti di liberal democrazia e riafferma anche tutto l’appoggio alle forze liberal democratiche di Israele e dei palestinesiperchè si arrivi finalmente a due Stati liberi, uguali, amici e collaboratori fa di loro come già avviene nei campi della sanità, dell’educazione e delle università.
    In questa battaglia il PLI non è solo: repubblicani, laici, moderari e riformatori pur con diverse espressioni linguistiche, sono fedeliai principi contenuti oltre al manifesto di Oxford, nella nostra Costituzione repubblicana e che ha solo due impedimenti anti dittatura: un nuovo referendum se monarchia o repubblica e la ricostituzione del partito fascista.
    ogni tanto ricordare i misfatti del secolo passato, per evitare che si ripetano è anche un modo, un metodo tipicamente liberale per far crescere un paese, non solo cantando l’inno di Mameli: Fratelli d’Italia.

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