Consiglio Regionale del Lazio
Gruppo Repubblicani Liberali

Brancati: “Soddisfazione per l’accordo
tra Partito Liberale e Moderati”

Un accordo politico-elettorale è stato raggiunto tra il Movimento dei “Moderati” ed il Partito Liberale Italiano. L’iniziativa è stata illustrata questa mattina nel corso di una Conferenza Stampa, presso la Sala Stampa di Montecitorio, dal Segretario Nazionale del Pli, Stefano De Luca e dall’0norevole Giacomo Portas, deputato eletto in rappresentanza dei Moderati nelle liste del PD ed iscritto, come indipendente, nel relativo Gruppo parlamentare.L’accordo, che prevede un processo federativo, da sviluppare sia a livello locale che politico-elettorale, è stato accolto positivamente dal Presidente del Gruppo Repubblicani Liberali al Consiglio Regionale del Lazio, Antonietta Brancati,  presente alla conferenza stampa. “Esprimo soddisfazione per l’intesa raggiunta – fa sapere Brancati – che potrà garantire visibilità alle iniziative della Regione Lazio. Auspico, inoltre, che in tutto il territorio, si  sviluppino ulteriori iniziative, che producano altre aggregazioni”.

L’addetto stampa
Luigi P. Sambucini

3 Commenti

  1. E’ fatta, il Pli va verso sinistra. I Moderati, a dispetto del nome, sono un gruppuscolo che sosteneva Veltroni in Campidoglio e Marrazzo attualmente, nonchè contano un deputato eletto nelle file del Pd.
    Addio alternativa di centro-destra al Pdl, il partito liberale diventa organico della coalizione di centro-sinistra, che tra poco riprenderà al suo interno, verdi, comunisti e mondezza varia.
    Che delusione.

  2. Cari amici oggi si dichiarano tutti di cultura politica liberale anche coloro che più propriamente dovrebbero collocarsi nell’area affine socialdemocratica con vantaggio per la chiarezza. Quanti hanno preso visione del manifesto liberale di Oxford 1997? Potrebbe essere un buon punto di partenza, anche se non sufficiente, per realizzare un partito di area culturale liberale. Non so se avete notato non ho menzionato la classica e superata divisione in destra, centro e sinistra molto gradita agli imbonitori della politica per prendere per i fondelli quegli sprovveduti di cittadini. Ci sono diecimila associazioni liberali ed altrettanti partitucoli che servono esclusivamente a certi tromboni della politica nostrana che non avrebbero nulla da fare se non si dedicassero alla poltica. Gli affratellamenti sono una cosa positiva ma se dietro non c’è nulla di nuovo non danno alcun frutto e rimangono delle nature morte ignorate dai cittadini. Sino a che si ragiona in piccolo i risultati sono del tutto deludenti. E’ necessario ragionare in grande partendo dalle necessità dell’Europa e dell’Italia inserita nell’Europa. Le strade da percorrere sono chiare a tutti coloro che fanno politica come una professione per vivere bene ovvero senza politica vivrebbero male perchè non saprebbero che fare. La politica delle clientele cara ai professionisti serve sempre meno perchè aumenta il numero dei cittadini responsabili che vogliono essere protagonisti del loro futuro. Se mettessimo in pratica il lascito di L.Einaudi avremo una comunità nazionale ed una federazione europea all’altezza dei problemi dell’attuale momento storico. Ma per certi liberali quello che conta non sono gli insegnamenti dei nostri uomini di pensiero ma un cadreghino da difendere con le unghie ed i denti. Vi dovessero interessare le nostre proposte siamo a vostra disposizione. Un certo numero di cittadini liberi e liberali. Tutto gratis e senza impegno. Ad maiora e cordiali saluti.

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