Oggi, 10 giugno negli immacolati locali della Direzione del PLI in via degli Uffici del Vicario, la Direzione ha discusso del sito (che deve cominciare a produrre dibattito politico) ma prima di tutto del referendum con cui ammazzare il Porcellum – l’orrida legge elettorale (basti pensare che ha portato alla Camera anche me!) – e farne salsicce democratiche per la grande festa referendaria. L’idea è del presidente Carlo Scognamiglio Pasini che l’ha studiata con emeriti costituzionalisti, e che sta andando avanti in gramde velocità grazie all’opera sia tecnica che politica del presidente del Consiglio Nazionale Enzo Palumbo.

Preparativi dunque a fare banchetti con porchetta del Porcellum eliminato dal museo delle cere della democrazia italiana, e allestiteli per la raccolta delle firme: se ne parlerà a ottobre ma intanto organizzatevi, studiate gli strumenti e compulate liste di amici, con indirizzi e numeri di telefono per le firme quando sarà il momento (non pima).

E poi la nascita del nuovo sotto-gruppo, finalmente annunciata ieri formalmente alla Camera, fra noi del PLI e gli amici di “noi sud”. E’ alleanza tecnica con potenzialità strategiche e ci consente di avere anche uffici, decoro istituzionale, qualche soldo in più (di che pagare l’affitto della sede, mica altro) e l’accesso ai servizi parlamentari della Rai. Quanto al resto, se son rose pungeranno.

Il Segretario nazionale Stefano de Luca sta preparando una raffica di emendamenti alla manovra economica e tutti sono pregati di presentare idee e proposte di legge. La mia proposta di legge sulla riforma della cosiddetta “legge Basaglia” in psichiatria, sta andando avanti e sarò presto in discussione. Porteremo presto quella sulla legalizzazione della prostituzione e siamo insomma in piena battaglia.

Il sito va molto bene, grazie a tutti voi, ma vi prego di chiamare amici e simpatizzanti chiedendo loro di scrivere e dirci quali sono i temi che vogliono vedere trasformati in politica attiva.

La Direzione si riunirà dopo la conferenza stampa di mercoledì prossimo quando annunceremo pubblicamente la nascita del nostro sotto-gruppo liberale alla Camera, dove speriamo di portare altri deputati in fuga da destra e da sinistra.

Siate fieri di essere liberali, abbiamo tutti l’orgoglio di essere dalla parte giusta e prepariamoci a vincere, vincere e poi governare.

Sembra impossibile vero? E invece la vittoria è lì: a portata di mano.

L’Italia è liberale ma ancora non lo sa. Svegliati Italia, i liberali sono con te.

Paolo Guzzanti, vice segretario nazionale e deputato liberale al Parlamento

SINTESI VERBALE DIREZIONE NAZIONALE

La Direzione Nazionale del PLI si è riunita il 10 giugno 2010 presso la sede Nazionale in Roma , Via Uffici del Vicario 43.

La Direzione ha preso atto che, con comunicazione del 24 Maggio 2010 l’Assemblea di Montecitorio ha autorizzato la costituzione della Componente Politica denominata “noi Sud L.A. – Partito Liberale Italiano”.

Presidente della stessa è l’On Arturo Iannaccone, Vice l’On Paolo Guzzanti. Per il giorno 16 giugno 2010 alle ore 10, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati , sarà tenuta la Conferenza  di presentazione del nuovo organismo parlamentare.

Considerando un positivo risultato l’accordo raggiunto,  è stato auspicato un ulteriore allargamento della Componente ad altri parlamentari, sia con l’obiettivo di rafforzarne il peso politico, che  di incrementare la presenza di elementi di cultura liberale.

La Direzione, ha altresì espresso una valutazione positiva in ordine alle proposte di contromanovra  economica liberale formulate sul Sito dal Segretario Nazionale  ed ha sottolineato la necessità di trasformare tali orientamenti in emendamenti da presentare in Parlamento.

Infine, l’Organo Collegiale di Vertice del Partito ha approfondito le problematiche politiche, tecniche e procedurali inerenti la determinazione del Consiglio Nazionale di proporre un Referendum abrogativo della Legge Elettorale vigente per la elezione delle Assemblee Parlamentari. All’uopo è stato deciso di eseguire alcuni approfondimenti per deliberare in via definitiva alla prossima riunione della Direzione, che si terrà il 23 giugno alle ore 15.

16 Commenti

  1. 1)Sul “x Pasquale” penso che sia un modo di scrivere su internet molto diffuso per rispondere ad una persona e/o un argomento in particolare. Mi sembra pretestuoso questo distinguo.
    2)Sulla firma penso che tutti sappiano chi sono tranne forse il dep. Guzzanti. Cmq non ho problemi a firmarmi visto che dalla mail si capisce bene.
    3) Quanto al “cretino”, “imbecille” e “paramafioso” penso che siano aggettivi che un deputato liberale non dovrebbe usare nei confronti di un proprio simpatizzante.
    La risposta stizzita del dep. Guzzanti conferma quanto ho cercato di sintetizzare in poche righe (è il mio modo di scrivere su internet dove bisogna avere uno stile sintetico ed immediato perchè le “sbrodolate” di 20 pagine non le legge nessuno).
    In poche parole volevo dire che il PLI non ha il coraggio di rompere con i settori più statici e conservatori della nostra società perchè ancora ragiona come un partito statico e conservatore.
    In merito alla richiesta di Pasquale il mio consiglio per i dirigenti del PLI è di informarsi sulla proposta di legge autenticamente laica e liberale del governo Zapatero in tema di libertà religiosa.
    Saluti liberali
    Rolando Renzi

    ps: i miei complimenti più sinceri a sua figlia Sabina per il coraggioso film-documentario “Draquila” che spiega molto bene agli italiani cosa è in realtà successo all’Aquila. Consiglio a tutti i liberali di guardarlo.

    GUZZ . NON HO CERTO BISOGNO DEL SUO CONSIGLIO PER VEDERE “DRAQUILA” CHE HO VISTO CON SABINA IN ANTEPRIMA.
    SECONDO. LO RIPETO PER L’ULTIMA VOLTA E SOLO A SCOPO DIDATTICO: qui non si pratica il costume internet, il linguaggio dei blog, la prateria del Web. Le dirò: non lo consento neppure su Rivoluzione Italiana, 3000 visitatori giornalieri di media, oltre 100 commenti al giorno, uno dei blog politici più seguiti.
    Dunque: o lei sta alle mie regole, oppure non può scrivere qui. Tanti cari saluti.

  2. Le regole poste per il sito a parer mio sono ottime, finalmente.
    Le cose si stanno muovendo per il verso giusto.
    Ben venga una trattativa seria e a testa alta con il mondo cattolico, se questo come contro partita ci permette il far passare in parlamento la riforma psichiatrica e la legalizzazione della prostituzione, due provvedimenti, alquanto laici ed urgenti, certo è a parer mio improponibile da liberali schierarsi a favore delle facilitazioni fiscali e patrimoniali della chiesa cattolica, che anzi, è giusto che in questo periodo di crisi, economica faccia anche essa la propria parte.
    Ma sui temi etici, eutanasia, pillola abortiva, e altre argomentazioni del genere, penso che una trattativa sia utile.
    Accantonare per il momento certe battaglie da parte nostra, per poter arrivare a certi obiettivi, non è agire da aderenti a forze conservatrici, come sostiene qualcuno, ma al contrario, segno di intelligenza politica.
    La legalizzazione della prostituzione, serve a combattere criminalità dovuta allo sfruttamento sessuale, pedofilia, prostituzione minorile, malattie veneree, patologie psichiatriche depressive, serve ad affrontare il problema della sessualità delle persone diversamente abili, non mi sembrano risultati di poco conto, anche perchè questo obbligherebbe finalente la chiesa a confrontarsi con la prevenzione delle malattie veneree tramite profilattici.
    La Chiesa condanni l’omofobia, questo sarebbe molto importante.
    E se poi, essa utilizzando a fini sociali parte del suo patrimonio, si accollasse metà dei costi sociali ad esempio dell’immigrazione, sgravandoli allo Stato, sarebbe un buon passo avanti; bisognerebbe come liberali premere per degli accordi in questa direzione.
    Questa sarebbe una vera vittoria!
    Ma, prima di ogni altra cosa, a fondamento di questo, ci deve essere la difesa del Tricolore e dell’Inno Nazionale da parte di tutti, anche della Chiesa, che in questo deve collaborare più convintamente con lo Stato.
    Saluti.
    Luigi Gani.

  3. x pasquale

    mi dispiace deluderti ma una proposta simile il PLI-SUD non la farà mai.

    Troppo radicale… e poi potrebbe rovinare i rapporti con il vaticano, la Lega, l’Udc ed i circoli del rotary…

    GUZZ – A PURO titolo esemplificativo pubblico questo commento per dire che è il genere di commento che non intendo pubblicare.
    Lo pubblico, così nessuno potrà gridare alla censura; ma al tempo stesso pubblicarlo serve a titolo dimostrativo e didattico.
    Ed ecco dunque i punti che lo rendono impubblicabile: primo, qui non ci si mandano post personali come se fossimo in un blog: non si scrive “per Pasquale”. Chi sarebbe Pasquale?
    Secondo: ci si firma sempre per esteso con nome e cognome: e “rolando” non è una firma.
    Rolando Ingrenzi, sì, ma bisogna scriverlo.
    Terzo: il contenuto è e offensivo, ma sostanzialmente cretino: solo un piccolo provocatore può scrivere che il Pli ha rapporti col Vaticano, con la Lega e quanto all’Udc sì, abbiamo avuto chiari e noti colloqui in vista della costruzione di un possibile partito liberale formato da una gamba cattolica udiccina e una laica, la nostra.
    Quel discorso con l’Udc non è stato mai concluso ed è per ora arenato.
    Ma l’imbecillità assoluta è quella dell’allusione paramafiosa ai “circoli del Rotary”.
    Che significa? Io non sono rotariano, non sono iscritto ad altro che al PLI, ma capita che il Rotary mi inviti a parlare e che io ci vada volentieri, e capita che molti esponenti del partito siano rotariani o appartengano ad altri circoli.
    E allora? Quale sarebbe il punto?
    Il tono di questo post – che sto analizzando per far capire la novità dello stile richiesta dal sito del partito – è mafiosetto, para-paraculetto, ignorantello e sciocco.
    Tutto ciò per dire che nulla del genere passerà più qui dentro.
    Ringrazio Rolando Ingrenzi per avermi dato l’opportunità di chiarire.

  4. “Il Segretario nazionale Stefano de Luca sta preparando una raffica di emendamenti alla manovra economica e tutti sono pregati di presentare idee e proposte di legge.”
    “Il sito va molto bene, grazie a tutti voi, ma vi prego di chiamare amici e simpatizzanti chiedendo loro di scrivere e dirci quali sono i temi che vogliono vedere trasformati in politica attiva.”

    Ci sono tanti noncredenti alla porta che non aspettano altro che un invito per entrare. Tenetelo presente quando preparerete gli emendamenti alla manovra economica. 🙂

    Inoltre potreste presentare una proposta di legge che imponga l’eliminazione dei crocifissi dalle aule delle sedi istituzionali del nostro paese, proposta che potrebbe avere molta eco fra qualche mese, quando per la seconda volta si pronuncerà la Corte Europea dei diritti dell’uomo su questo tema.
    Cordiali saliti,

    Pasquale Rinaldi
    simpatizzante PLI

  5. Oggi finalmente possiamo dire di avere una bellissima Sede regionale, in centro città a Cosenza dopo 20 anni di assenza.Insieme agli amici Prof. Gianfranco Labrosciano e Antonio Aiello abbiamo definito tutte le modalità.Nel mese di Luglio faremo l’inagurazione, che avrà sicuramente un grande risalto.Con orgoglio diciamo la bandiera liberale sventola vincente sulla calabria tutta, orgogliosi e felici di essere liberali.

    GUZZ – EVVIVA !! AUGURI !! Fateci sapere quando, vogliamo la cronaca a completa.

  6. Per quanto riguarda la riforma della legge Basaglia, mi sembra ” fondamentale” al fine di una sempre migliore umanizzazione della psichiatria, valorizzare tutte le conquiste basagliane, in merito alla libertà individuale del paziente, al riftoiu dell’accanimento terapeutico, integrando il tutto con l’utilizzo di personale specializzato nel garantire a scopo relazionale ed affettivo, un apporto sessuale al paziente, come del resto da me precedentemente auspicato, per la cura di malattie psichiatriche.
    In questo senso, legalizzazione della prostituzione e umanizzazione della psichiatria, sono collegate.
    Sessualità vista come alternativa all’accanimento terapeutico, all’eutanasia, ed alla depressione permanente.
    Ma si tratta in specifico d due argomenti specifici che si integrano.
    Allora, le prime due battaglie per la nostra componente parlamentare, potrebbero essere, la riforma in senso liberale della psichiatria, e la legalizzazione della prostituzione.
    Questo per quanto riguarda la Camera.
    Ma esiste anche il Senato.
    Quì secondo me, il PLI potrebbe trattare con il mondo cattolico, accantonando per il momento eutanasia e testamento biologico in cambio della legalizzazione senza se e senza ma, della prostituzione, anche ma non solo in vista dell’umanizzazione della psichiatria.
    Tutto stà nel trovare l’aggancio giusto.
    Questi progettti sono indispensabili.
    Saluti.

  7. Ci vorrà tanto sangue, tanto sudore, ed una buon tam tam mediatico per riuscire a raccogliere almeno 750.000 firme – la mia esperienza dice che è il valore minimo di sicurezza – e sopratutto trovare un buon numero di persone abilitate e disposte ad autenticare le firme!!
    Non trascurate questo piccolo particolare! E’ essenziale avere persone disponibili a presenziare ai tavoli e a firmare l’autentica delle firme.
    Ricordo a tutti che i moduli devono, inoltre, essere accompagnati dai certificati elettorali che vanno richiesti all’ufficio elettorale del comune.
    Da qualche parte la balena bisognerà pure cominciare a mangiarla!

  8. A proposito di istruzioni pratiche, moduli per il referendum abrogativo “sull’acqua” alla mano, occorre che i moduli siano prima vidimati da segretario comunale o dal cancelliere capo dirigente la cancelleria del Tribunale o della Corte d’Appello. Le firme devono essere autenticate da: notaio, giudice di pace, cancelliere delle corti d’appello o dei tribunali, segretario delle procure, presidente di provincia, sindaco, assessore comunale, provinciale, consigliere comunale, provinciale che abbiano comunicato la propria disponibilità al sindaco /al presidente della provincia rispettivamente, ciascuno esclusivamente nell’ambito di competenza territoriale dell’ufficio cui appartengono. So che possono farlo anche i dipendenti di alcuni uffici comunali, purchè na abbiano fatta comunicazione al sindaco. Le raccolte in luoghi pubblici, non possono prescindere dalla presenza di uno dei sopra elencati.
    Visto l’enorme sforzo organizzativo, il mio modestissimo suggerimento sarebbe quello di cercare di coinvolgere fin da subito altre forze politiche più diffuse sul territorio che volessero condividere questa iniziativa. Per raccogliere 400000 firme occorrono 10000 moduli. Se non ricordo male un modulo costa 1 o 1.5 €. L’unione fa la forza…
    Complimenti per la disponibilità di dare ascolto (ed eventualmente voce) a temi particolarmente sentiti dai cittadini: una sollecitazione alla cittadinanza attiva ed un motivo in più per preferire il PLI ad altri. 🙂
    Sulla proposta di legge di riforma della cosiddetta “legge Basaglia” in psichiatria, perdonatemi l’ignoranza, ma non ne sapevo nulla. C’è qualcosa sul blog di Rivoluzione Italiana? Si potrebbe avere il link?

    Grazie.

  9. Sono d’accordo con Stella: la finestra deve rimanere incondizionatamente aperta!
    Aria, aria, aria fresca, perdinci!

  10. Per iniziare vi do una dritta utile a prescindere dal referendum……

    Per installare un tavolo in una piazza o in una strada, occorre chiedere al Comune l’Autorizzazione per l’Occupazione di Suolo Pubblico indicando, nella richiesta, il giorno, l’ora e la
    superficie di suolo occupata con il tavolo, ricordando che, in base alla legge n. 549 del 28 dicembre 1995, se lo spazio occupato è minore rispetto ai 10 metri quadri, non si paga la relativa tassa(Legge n. 549 del 28 dicembre 1995 – art. 3 comma 67: “Sono esonerati dall’obbligo al pagamento della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche coloro i quali promuovono manifestazioni
    od iniziative a carattere politico, purché l’area occupata non ecceda i 10 metri quadrati.”)
    Alcuni Comuni fanno pagare le marche da bollo. L’autorizzazione deve essere portata al tavolo perché può
    essere chiesta dai Vigili Urbani.
    Buon lavoro a tutti.

    GUZZ – GRAZIE ENZO. E’ proprio ciò che serve: istruzioni pratiche, norme, tempi, tutto ciò che dobbiamo sapere. Che ne diresti di dar vita a un manualetto di poche pagine con le istruzioni per l’uso? Poi lo pubblichiamo a spese del partito con quel sito che fa i libri e lo distribuiamo. E’ un’idea peregrina.

  11. Meglio la finestra aperta, che l’aria condizionata.
    Con la finestra aperta c’è almeno il ricircolo d’aria, mentre l’aria condizionata è inaccettabile per noi, in quanto …condizionata e non libera.
    Bando alle facezie, dopo 10 ore d’ufficio, attendiamo trepidanti “gli ingredienti”, per cucinare il “Porcellum”.

  12. Forza….spade in pugno e gambe in spalla!
    E che monatti ed untori stiano alla larga, la bandiera del PLI non si ammainerà.

  13. PS QUANTO AI BANCHETTI GLI AMICI DI prato son già pronti……dateci dei moduli da riempire e noi LI RIEMPIREMO
    CLAUDIOGENTILE (DELUCAFOREVER)

    GUZZ . QUESTO SI CHIAMA PARLAR TOSCANO (DE LUCA SARà LUSINGATO).

  14. se posso permettermi un suggerimento per una proporsta di legge anche se attualmente non in calendario tra quelle del “governo ” vorrei esprimere questo concetto . Ogni delitto contro la persona commesso per motivazioni di tipo religioso dovrebbe essere considerato più grave del delitto ancorchè premedidato compito per ragioni diverse. E detta aggravante non è indicativa di una precisa credenza religiosa , per semplificare non ce l ho col musulmano che picchia la figlia che ha modi e abitudini di tipo occidentale , ce l ho con chiunque perpetri un delitto per motivazioni di tipo religioso . Credo che sia una battglia liberale e di civiltà laica. Claudiogentile-ow@libero.it

  15. Mi spiace non aver potuto partecipare alla Direzione odierna, per improrogabili impegni di lavoro in Sicilia.
    Ho l’impressione che il rodaggio della macchina PLI sia quasi terminato, noto un vento di novità in tutti i sensi.
    Oggi avrei posto alcuni temi da affrontare e sui quali esprimerci:
    – dobbiamo, a mio avviso, prendere una posizione forte sulla vicenda “legge bavaglio”; personalmente ritengo che anche in questo caso il Governo (o meglio il c.d. premier) stia lavorando su problematiche pseudo/personali piuttosto che sui veri grandi problemi del Paese;
    – sulle esternazioni del predetto sulla Costituzione non riesco neanche a stupirmi, anche su questo bisognerebbe prendere una posizione a difesa della Carta Costituzionale che, ancorchè da aggiornare magari in qualche parte, è e resta la base della nostra democrazia, certe superficialità non le ritengo ammissibili da Organi Istituzionali;
    – ma di liberalizzazioni non se ne parla più……., continuano ad operare monopoli di fatto come Poste Italiane e tanti altri, senza che nessuno o quasi si ponga il tema del mercato – così come impone peraltro l’Europa.
    P.S.
    Anche in Olanda il vento liberale spira più forte, presto scenderà al Sud Europa…
    Salvatore Buccheri

    GUZZ – SALVATORE, sei sempre un grande. Ti nomino profeta di prua (adoriamo la navigazione: un profeta a poppa, uno a prua e uno in coffa che sarà sempre Giuseppe Stella, il mitico Star Joe).

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