Alla Direzione Nazionale, Ai Consiglieri Nazionali, Ai Quadri Territoriali Del Partito Liberale Italiano Loro sedi Cari amici,

l’approvazione del nuovo Statuto e l’avvio dell’attività della nuova sede impongono un rinnovato sforzo organizzativo sul territorio sia per avviare una diffusa campagna di tesseramento (sia rinnovi che nuovi iscritti), nonché per la costituzione dei nuovi organi territoriali (circoli, direzioni comunali, provinciali e regionali

Vi sarò molto grato se vorrete dare tempestiva comunicazione alla segreteria del partito ed al sito della costituzione dei nuovi organi dirigenti.

L’allargamento della base organizzativa del partito è condizione necessaria e indispensabile per l’avvio dell’ impegnativa campagna di raccolta delle firme per il referendum abrogativo  della legge elettorale.

Cordiali saluti.

Stefano de Luca

9 Commenti

  1. A Enzo Lombardo, sempre attento a tutti gli interventi e commenti riportati sul sito del Partrito, va tutto il mio sentito ringraziamento.
    D’Emilio Carlo – L’Aquila –

  2. a Carlo, Fabiana e tutte le amiche e gli amici abruzzesi giunga un forte augurio di buon lavoro e di prospero futuro dalla Sicilia.

  3. Cara Fabiana,
    ti ringrazio sentitamente per la considerazione che hai nei miei confronti, e sono disponibile da subito a dare il mio contributo per la costituzione di una struttura politica territoriale a Pescara.
    Per questo è necessario fare nuovi iscritti come io sto facendo a L’Aquila, ma come avrai ascoltato al Consiglio Nazionale u.s. di Roma, è stato ribadito che, almeno per quest’anno, il costo della tessera rimane fisso a 52 Euro per tutti gli over 30, mentre ai ragazzi viene praticato uno sconto.
    A tale proposito vorrei chiedere al Segretario di prendere in considerazione l’ipotesi di un prezzo “politico” della tessera ai nuovi iscritti (10 Euro per i giovani fino a 30 anni e per i pensionati oltre 60 anni, e 20 Euro per tutti gli altri), mentre confermare il costo di 52 per i rinnovi.
    Tale ipotesi confermerebbe le stesse entrate del 2009 per tutti i rinnovi e farebbe sicuramente crescere il numero degli iscritti dando maggior voce ed operatività al Partito nelle aree periferiche , mentre ai congressi Regionali e Nazionale saranno presenti solo i delegati, come precisato anche al Consiglio Nazionale.
    Spero che tale proposta possa essere presa in considerazione dal nostro Segretario de Luca al fine di facilitare la costituzione di nuove strutture periferiche in tutto il territorio nazionale.
    Con affetto e simpatia.
    Carlo D’Emilio – L’Aquila –

  4. Gentile segretario,
    come accennato precedentemente io mi impegno a lavorare nel territorio dell’Abruzzo, con particolare riferimento alla provincia di Pescara. Essendo per me un “nuovo” impegno, chiedo la collaborazione, per il mio territorio, di Carlo D’Emilio, referente nella provincia dell’Aquila, in quanto sicuramente con maggiore esperienza politica di me. Colgo l’occasione per chiedere come muoversi circa i tesseramenti di nuovi iscritti: ritenete sia necessario ammetterli con la quota associativa per noi standard, o, possiamo incentivare le iscrizioni con una quota iniziale più “amichevole”? Rimango in attesa di vostro gentile riscontro per iniziare a muoverci nella giusta direzione.
    Grazie
    Fabiana

  5. mi agggrego alle considerazioni del Segretario Nazionale , ed in qualità di Tesoriere un doveroso rinnovo a tutti per la campagna di sensibilizzazione per i tesseramenti 2010 . grazie

  6. Consigliere Nazionali PLI, iscritto al PLI.
    La battaglia sul referendum abrogativo, richiederà una larga base organizzativa, come sottolineato dal Segretario Nazionale Stefano de Luca. Abbiamo bisogno di uomini e donne che si impegnino nel proprio territorio. Per far questo bisogna creare dei Circoli locali. Colgo l’occasione e tenuto conto delle potenzialità del sito, invitando i residenti nei Comuni di Albano, Genzano. Ariccia, Lanuvio e Aprilia a contattarmi per costituire un Circolo dei Castelli Romani. Nazareno Ferrazza 3474846547 email ferrazzanaz@tin.it

  7. caro Segretario, caro Stefano, c’è poco da aggiungere a quanto hai scrito, se non un grazie per quanto scrive Paolo Guzzanti su come si usa il sito del Pli.
    Giancarlo colombo

  8. Mi scuso, il post precedente è partito accidentalmente.
    Luigi Gani dice che vale la pena di tentare… io credo che non ne valga la pena, invece. Innanzitutto, la legge attuale e quella del ’93 sono ugualmente penalizzanti, per noi. In secondo luogo, il referendum, come tutti i referendum precedenti, è destinato a fallimento sicuro. Terzo, la gente non capirà le nostre istanze, anche per i motivi sopraddetti, e il nostro sforzo apparirà assolutamente velleitario e, per i più, inutile. Quarto, ci sono ben altri problemi sul tavolo in questo periodo, soprattutto nel campo dell’economia e della gestione della cosa pubblica, federalismo pro e contro, crisi e soluzioni per uscire dalla crisi. Quinto, i nostri sforzi dovrebbero essere concentrati principalmente, come qualcuno ha già detto, sulla nostra crescita come partito, in termini di iscritti e presenza nelle amministrazioni locali, provinciali e regionali. Altro non si può e non si deve fare, altrimenti si rischia di essere inutilmente dispersivi.

  9. Importante ed utile l’iniziativa referendaria in materia elettorale, ma nel maleaugurato caso che dovessimo fallire l’obbiettivo della raccolta firme, non facciamoci prendere dalla sindrome delle elezioni.
    Noi possiamo contare su poco più di 100.000 voti, e per il referendum ce ne vogliano almeno 500.000, sarebbe straordinario riuscire in una simile impresa.
    Ma vale la pena di tentare!!
    I collegi elettorali vanno ripristinati, sulle preferenze avrei dei dubbi, come anche sul ritorno al proporzionale, ma i collegi sono molto importanti, sopratutto
    adesso con l’avvento del federalismo.
    Saluti.

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