Comunicato del Partito Liberale Italiano

Il Partito Liberale Italiano fa sapere che dalle ore 10,45 di questa mattina presso la sede del Consiglio regionale del Lazio è presente l’ufficiale giudiziario, incaricato di notificare ai consiglieri eletti nella prossima legislatura la notifica del ricorso presentato dal PLI per l’impugnazione dell’elezione dei consiglieri stessi.

“L’ufficiale giudiziario – ricorda il PLI – si è recato in Regione su disposizione del Tribunale Amministrativo Regionale, al fine di attendere la sentenza sul ricorso, prevista per il prossimo 24 giugno”. E’ bene ricordare che il PLI si è rivolto al Tar del Lazio per chiedere ‘in via definitiva l’annullamento dell’atto impugnato ovvero il decreto 26/01/2010

n. 17 del vicepresidente della Giunta regionale del Lazio; dell’atto di proclamazione degli eletti alla Regione Lazio; degli atti connessi, sia antecedenti che conseguenziali ai predetti; con salvezza di ogni diritto, anche al risarcimento danni. Ciò per violazione e falsa applicazione dell’articolo 44 e 45 dello Statuto regione del Lazio (L.s. Regione Lazio

11/11/2004, n.1); e per incompetenza e violazione di legge che ha pesantemente danneggiato la lista Partito liberale italiano – Rinascita repubblicana’.

2 Commenti

  1. Penso che noi liberali del PLI abbiamo il dovere di mantenere in vita il Pli, a priscindere dai risultati elettorali, oltre i quali, esistono i risultati referendari e gli appelli politici con petizni che si possono fare.
    E poi, abbiamo comunque un parlamentare.
    Non tutti i partiti lo hanno.
    Io ad esempio sono ancora in attesa di sapere quali siano le posizioni del PLI sulle norme sulla caccia recentemente approvate dalla Camera.
    Il PLI, deve dare delle risposte, non morire.
    Saluti.

  2. Cari amici tutti ed esplicitamente al Segretario del P.L.I Stefano, ho letto la convocazione del Consiglio Nazionale per il 21/22/c.m. e i punti all’ordine del giorno.
    Mi risulta caro Stefano che in un partito che si rispetti al primo punto si dovrebbe dicutere dell’ analisi del voto dopo la figuraccia fatta dal partito alle regionali in cui non siamo riusciti a presentare le liste. Mi chiedo se sia il caso di metterlo al primo e non al terzo punto. Smettiamola di dare la colpa sempre agli assenti o ai dimissionari: adesso basta con le chiacchiere, facciamo il vero partito dove tutti devono lavorare per un solo obbiettivo: entrare nelle istituzioni e togliersi la puzzetta sotto il naso; prendere delle decisioni collegiali e non come fai sempre tu, caro Stefano, che alle regionali per il Lazio scegli la Bonino senza garanzie e sappiamo come e andata a finire… pertanto chiedo da ora e a tutti gli amici del C.N. di fare una mozione per allargamento della D.N. inserendo nella stessa amici con esperienza politica sul territorio, segreterie regionali e proviciali entro il 2010. Vi prego imoltre di non mancare perchè siamo arrivati ad un momento in cui è necessario prendere decisioni importanti oppure lasciar morire un Partito che non rappresenta più neanche se stesso.
    C.N. Agazio Furina

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