Regionali Lazio, Brancati: “Resta ingarbugliata la matassa delle elezioni”

RedazioneAttività

“Il rigetto della sospensiva sul decreto legge che il Governo aveva varato
per far riammettere le liste Pdl nel Lazio e in Lombardia decisa poco fa
dalla Corte Costituzionale pronunciatasi sul ricorso promosso dal
vicepresidente del Lazio, Esterino Montino, non dipana la matassa giuridica
e antigiuridica ingarbugliatissima che rischia di cancellare la democrazia e
il diritto di partecipazione alle prossime elezioni regionali nel Lazio”. Lo
dichiara la capogruppo dei Liberali e Riformatori in Consiglio regionale,
Antonietta Brancati.
“Poiché nulla è ancora definitivamente deciso – aggiunge – i Liberali del
Lazio, estromessi dalla competizione per un’illegittima interpretazione
delle norme, nutrono ancora fondate speranze sul fatto che il Tar possa
accogliere il ricorso da me presentato per la riapertura del procedimento
elettorale. Ciò, naturalmente, alla luce della violazione conclamata dallo
stesso Tar, delle disposizioni in materia di indizione di elezioni regionali
anticipate, a seguito dello scioglimento del Consiglio regionale dopo le
dimissioni volontarie del presidente Piero Marrazzo”.
“Si spera poi – insiste la consigliera – che gli organi preposti valutino
con la dovuta attenzione il profilo della competenza a rappresentare
legalmente in giudizio la Regione Lazio e a indire le stesse elezioni
regionali del Lazio. Sono convinta che il papocchio della staffetta
Marrazzo-Montino, che ha partorito una procedura elettorale tardiva e
partita col piede sbagliato, possa ancora essere aggiustato tramite la
riapertura del procedimento elettorale, con il conseguente rinvio delle
elezioni”, conclude Brancati.