“I liberali prendono atto con soddisfazione della tempestività con cui la
Corte Costituzionale ha fissato l’udienza per l’esame della richiesta di
sospensiva formulata dalla Regione Lazio rispetto al Decreto salva-lista-PdL
del Governo, che ha legiferato in materia chiaramente devoluta alla
Regione”. Lo dichiara Enzo Palumbo, presidente del Consiglio nazionale del
Partito Liberale Italiano.
“C’è tuttavia da constatare – prosegue – che, tra ricorsi e controricorsi,
la campagna elettorale si sta riducendo praticamente ad una decina di
giorni, certamente non sufficienti per informare adeguatamente i cittadini
sui programmi delle coalizioni. Per cui, una volta di più, appare evidente
la necessità di uno slittamento di almeno un mese delle elezioni proposto da
Pannella, anche per consentire di aprire la competizione a tutti i partiti,
grandi o piccoli che siano, azzerando in particolare il farsesco meccanismo
delle firme apposte in calce alle candidature in bianco, che quasi tutti i
partiti hanno abbondantemente utilizzato”.
“Stupisce poi, in tutta questa vicenda – conclude Palumbo -, la connivenza
della Lega rispetto ad un decreto che mortifica l’autonomia regionale,
quando sarebbe stato il caso di rivendicarla fortemente. Sembra proprio che
la Lega abbia perso una buona occasione per opporsi a quel centralismo che
non si stanca di criticare quando le fa comodo”.

3 Commenti

  1. Ci mancava solo la lettera personalizzata………. caro Beppe

    Ci mancava solo la lettera personalizzata con scritto caro Beppe a firma Silvio Berlusconi per convincermi.

    Ci mancava solo questa lettera e poi…..ho risolto tutti i miei dubbi.

    Ma c’è qualcuno che crede ancora alla totale stupidità degli italiani?

    C’è qualcuno che crede ancora in questi messaggi ?

    C’è qualcuno che investe ancora soldi ( che poi sono i nostri) in questo modo pensando di fare una cosa intelligente?

    Se c’è una cosa che detesto nella attuale politica è lo slogan “il Governo del fare” e cosa ci dovrebbe stare a fare un Governo se non a fare.?

    Un opuscoletto in carta patinata sui grandi successi…….

    A leggerlo sembra che ci troviamo di fronte a un Paese serio all’avanguardia in tutto, sicurezza,emergenze, crisi,problemi delle famiglie ,fiducia alle imprese garanzia di lavoro,riforme,scuola università,amministrazione, evasione fiscale, tutti i problemi in questione sono di ieri…….. tutto risolto…

    Scusate manca un ultimo tema importante citato nel famigerato opuscolo “Italia Protagonista in Europa e nel Mondo “anche questo è vero …quello che non è detto è come !!!

    Se non la smettiamo di fare propaganda ,se non la smettiamo di fare i furbi anche nelle liste elettorali , quando sbagliamo e quando protestiamo perché abbiamo sbagliato, se non riportiamo l’analisi della situazione del paese nei binari della verità……

    E pensare che questo governo è certamente meno peggio di quello che ci avrebbe assicurato l’altra parte politica… ( vedi Governo Prodi) siamo proprio bolliti

    Al “ Governo del fare “ spero che quanto prima arrivi il “Governo del pensare, del ragionare ,dell’essere quello che siamo “

    Beppe Damasio

  2. Fino a poco fa, non ero affatto convinto dell’utilità di rinviare le elezioni Regionali, ma visto l’atteggiamento della sinistra e dell’UDC in particolare, ho qualche dubbio.
    Casini, riferendosi al caso intercettazioni Minzolini, dice di voler pubblicate tutte le intercettazioni, e così fa tutta la sinistra.
    Dove è finito il garantismo?
    La campagna elettorale ha delle regole garantiste, che non sono state rispettate perchè l’opposizione ha voluto così!!
    SCANDALOSO.
    Il diritto alla privacy va assolutamente rispettato.
    Il PLI, secondo me, dopo questo gravissimo fatto da un punto di vista liberale, dovrebbe immediatamente rompere gli accordi con l’UDC.
    Besognerebbe si imbavagliarsi per protesta, ma farlo anche difronte alle sedi nazionali di tutti i partiti di opposizione!
    Questo fatto è molto più grave del decreto salva liste, cosa che secondo me,
    il PLI deve immediatamente denunciare.
    Il CDM, dovrebbe riunirsi d’urgenza, come anche le due Camere del Parlamento e nonostante tutto fare urgentemente una legge contro le intercettazioni allegre!
    E poi, immediatamente dopo un’altra per rinviare di 6 mesi le Regionali, causa violazione leggi sulla comunicazione dei messaggi politici in campagna elettorale.
    Saluti.

  3. interessante notare che il ricorso della Regione Lazio alla Corte Costituzionale è stato deliberato dalla Giunta, ma poi è stato formalmente promosso dal vicepresidente dimissionario MONTINO, anziché dal Presidente dimissionario MARRAZZO, in spregio allo Statuto Regionale ed alla legge 85 del 1953 come novellata nel 2003. Si spera che l’Avvocatura dello Stato (che difenderà il Governo) e poi la Corte Costituzionale diano una sbirciatina allo Statuto del Lazio ed alle leggi in materia di ricorsi alla Consulta … Ma in Italia, culla e tomba del diritto, ci si può aspettare di tutto!

Comments are closed.