Cari Amici,

d’intesa col Presidente Piervincenzo Mancuso e con l’Ufficio di Segreteria, Vi comunico che la Direzione Regionale del PLI della Sicilia è convocata in Gela (Cl) per sabato 20 febbraio p.v., con inizio alle ore 11. La riunione si svolgerà presso il Motel Agip di Gela La riunione dovrebbe terminare nel pomeriggio, in modo da assicurare a tutti la possibilità di rientrare in serata nelle rispettive sedi. In attesa di rivederVi, Vi invio i miei più cordiali saluti.

Il Segretario Regionale

Pippo D’urso Somma

2 Commenti

  1. Caro Segretario,
    ho già avuto modo di esprimerle il mio appoggio di presenza sabato scorso. Approfitto del sito per ribadire che è importante che ogni militante o simpatizzante del PLI si dia da fare lavorando sul territorio. L’unica nostra forza e risorsa è l’essere e sentirci partito e ciò implica un duro lavoro per superare le barriere pratiche che il sistema, ogni giorno di più, ci innalza contro. Faccio appello alla sensibilità di tutti nel rimboccarsi le maniche e dare una mano, ogni piccola goccia è preziosa. La militanza non è solo opinionismo, che pur ci vuole, ma anche impegno pratico.

  2. La riunione della Direzione Regionale della Sicilia è stata una utile occasione per fare il punto sulla situazione politica e sui prossimi impegni elettorali del PLI nell’ Isola. Il segretario Regionale, On. Pippo D’ Urso Somma, si è soffermato sulla importanza dello appuntamento amministrativo di maggio, che vedrà il rinnovo di due importanti Comuni, come Gela ed Enna, dove il Partito, nonostante lo sbarramento del 5% previsto dalla legge regionale, dovrà assicurare la propria partecipazione e la riconferma dell’attuale consigliere di Gela, oltre che la conquista di almeno una presenza ad Enna. Tutti gli intervenuti, convenendo con il segretario regionale, hanno rilevato che bisogna verificare, anche negli altri centri minori chiamati al voto, la possibilità di presentare liste liberali.
    Con cludendo la riunione, ho informato del lavoro di preparazione delle liste per leelezioni regionali nelle Regioni a statuto ordinario, sottolineando l’apprezzato impegno di alcune aree, ma non tacendo della delusione per il disimpegno di altre, anche importanti.
    Il nutrimento dei soggetti politici è costituito dai risultati elettorali, che sono in grado di raggiungere. Nel nostro partito, oltre alle difficoltà connesse alla modesta dimensione ed al silenzio mediatico, cui siamo condannati, recentemente si sono rivelate difficoltà ulteriori, determinate dalla litigiosità troppo elevata in alcune realtà territoriali, oltre ad un eccesso di attenzione al problema delle alleanze, anzichè a quello della presenza di liste del PLI. Non serve a nulla costituire organismi direttivi e distribuire incarichi, se poi, al momento elettorale, quelle stesse persone non sono in grado o non hanno voglia di impegnarsi. Sappiamo bene che, oltre agli sbarramenti connessi alle soglie elettorali, previste per molti livelli di rappresentanza, dobbiamo fare i conti con il problema della raccolta delle firme e con la mancanza di soggetti che le possano autenticare gratuitamente. Non abbiamo, come i radicali, neppure la modesta visibilità di poter fare arrivare sui media la nostra protesta. Tuttavia tutto questo ci è noto. Arrendersi significa rinunciare. Invece dobbiamo essere consapevoli che l’attuale sistema è alla vigilia del collasso. Troppi indicatori lo confermano e dobbiamo guardare lontano. Guai se, quando l’attuale bipolarismo crollerà, non saremo in grado di approfittarne, perchè il Partito non dovesse essere in grado di dimostrare di esistere e di avere una consistenza. Le nostro idee sono impertanti, ma nessuno ci valorizzarà solo per quelle, se non potremo dimostrare di avere anche un consenso elettorale.
    la Direzione Regionale della Sicilia ha pienamente condiviso tale linea ed ha auspicato un approfondimento in tempi rapidi della problematica in sede Nazionale.

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