Stiamo scaldando i motori e definendo l’agenda per i prossimi 15 giorni. Mi
sembra un buon inizio”. Così la candidata alla presidenza della Regione
Lazio Emma Bonino, ai microfoni di Radio Popolare Roma, parla della sua
campagna elettorale. “C’è adesso una fase che mi interessa fare – ha detto
Bonino – quella dell’ascolto delle categorie, dei sindacati, del ceto
produttivo, delle piccole e medie imprese, per poi trarne le proposte di
metodo che farà, oltre a quelle di merito. Non voglio un programma di
trecento pagine ma dei punti fissi per i settori determinanti per il futuro
del Lazio”.

Riferendosi poi allo scandalo a base di trans e droga che ha costretto l’ex
presidente della Regione Lazio a lasciare il proprio incarico prima della
fine della legislatura, l’esponente radicale ha affermato che dal punto di
vista politico Marrazzo va “condannato senza reticenza e il modo per girare
pagina è quello di essere credibili e di averne già dato prova. Quella
vicenda ha tre risvolti: uno di cui si occupa la magistratura, quindi quello
giudiziario. C’è poi una questione che attiene alla compassione umana, che
invece interpella tutti. Poi c’è il giudizio sul comportamento politico e io
su questo sono molto netta”.

Poi a Bonino è arrivato un appoggio dal mondo dello spettacolo. “Basta
parlare solo di aspetto fisico delle candidate donne”, ha detto l’attrice
Claudia Gerini al programma di Radio2 ‘Un giorno da pecora’ a proposito
delle dichiarazioni della collega attrice Sabrina Ferilli che aveva chiesto
‘più gnocche nelle liste del Pd’.

3 Commenti

  1. Sono convinto che la Bonino farà un’ottima campagna elettorale e, se eletta, credo che lascerà il segno come lo fece già a Bruxelles da commissaria europea.
    Spero solo che le alleanze con i Radicali possano espandersi anche oltre il solo Lazio e diventare una cosa più stabile.

  2. Emma Bonino mi sembra molto decisa. Ho seguito diverse sue interviste e ho trovato una donna coraggiosa, con le idee chiare che desidera il bene del Lazio e, per ottenerlo, utilizzerà il metodo più chiaro, ma meno scelto dai nostri politici: la trasparenza. Solo così i cittadini della regione Lazio potranno dimenticare subito la questione Marrazzo. Avanti così!

Comments are closed.