PLI Lombardia: piena solidarietà ai pubblici esercenti e ai commercianti

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Il Partito Liberale Italiano lombardo, per voce del segretario regionale Giuseppe Zecchillo, visto anche il comunicato di allarme di Marco Baribieri, segretario generale di Confcommercio per Milano, Lodi e Monza Brianza, esprime la piena solidarietà ai pubblici esercenti e ai commercianti lombardi.

“Conciliare sicurezza sanitaria e difesa delle attività lavorativa è certo impresa difficile – afferma Zecchillo (scampato al COVID della prima ondata) – gli assembramenti non si riducono comprimendo gli orari in cui è permesso “vivere” quasi normalmente, si ottiene anzi l’effetto contrario, in quanto tutti cercheranno di fruire dei servizi nelle ridotte fasce orarie di apertura.
Sono anche assolutamente contrario alla chiusura dei centri commerciali nel week end proprio per i motivi di cui sopra (avremmo dei venerdì da incubo)”.

Severo l’invito al governatore Fontana e alla Giunta regionale tutta, “riteniamo indispensabile il confronto con le associazioni di categoria prima di assumere provvedimenti in grado di procurare gravissimi e irrecuperabili danni ai settori economici lombardi traino dell’economia italiana tutta”

In particolare chiediamo non vengano diffuse approssimative e confuse anticipazioni sugli eventuali contenuti dei provvedimenti: sono migliaia le disdette di prenotazioni pervenute nelle ultime ore a ristoranti ed alberghi già a partire da questo fine settimana.

E’ vergognoso attribuire alle varie categorie economiche responsabilità di diffusione del contagio evidentemente imputabilei esclusivamente al malfunzionamento degli enti.

Il primo e più grosso problema è quello dell’inadeguata situazione del trasporto pubblico per cui nulla è stato fatto, e, quel che è più grave, nulla è in previsione di essere fatto.

E’ fondamentale differenziare gli orari di apertura degli uffici pubblici e delle scuole, aumentare le corse e l’offerta servizi anche attraverso la stesura di convenzioni per l’utilizzo di mezzi privati (rautobus turistici e NCC).

Da ultimo, non certo per importanza, riteniamo sia necessario abolire sino alla cessata emergenza ogni blocco al traffico in ZTL e ogni canone di accesso alle aree centrali ove previsto.