Promuovere un territorio non è cosa facile.
Il territorio comunale di Viareggio, che vanta una diversificata e ricca offerta di possibilità di soggiorno ed attività, siano queste culturali, folkloristiche, sportive, oltre a quelle turistico-paesaggistiche ed enogastronomiche non fa certamente eccezione.

Tutti questi elementi, fortunatamente presenti nel territorio del nostro Comune, hanno un grandissimo potenziale capace di generare ricchezza ed opportunità di lavoro, ma devono essere opportunamente valorizzati e gestiti, mettendoli finalmente al centro di una seria ed articolata promozione del territorio.

Penso, ad esempio, all’operazione di promozione e rilancio della città che poteva essere messa in atto proprio in questo anno in occasione del bicentenario della proclamazione di Viareggio a rango di città, dove attraverso una gestione turistica integrata doveva essere messa in pratica una strategia promozionale e di comunicazione attraverso pacchetti turistici tematici rappresentativi dell’identità del territorio, così da permettere agli operatori economici operanti nel territorio, di presentarsi con un’offerta turistica di qualità integrata e sostenibile.

Attuare una strategia di promozione integrata, coinvolgendo possibilmente anche i comuni limitrofi – vedi l’esempio della riviera Adriatica – è la strada maestra da percorrere per la riqualificazione e rilancio di un territorio, già di per sé estremamente vocato, che possa tradursi in nuovi e più consistenti flussi turistici.

Ma cosa rende speciale il nostro territorio?
A questa domanda non c’è un solo viareggino che non sappia rispondere.

Le peculiarità distintive del nostro territorio, le caratteristiche uniche che da sempre lo contraddistinguono e lo connotano, sono talmente tante che quasi si fa fatica a farne l’elenco.

Un primo passo è dunque partire da un’analisi delle peculiarità distintive e dell’ascolto della percezione che ne hanno i suoi abitanti e le attività imprenditoriali che, negli anni, si sono sviluppate.

Il mare, il lago con la sua palude, le pinete, il parco naturale, il carnevale, il torneo internazionale di calcio giovanile (Coppa Carnevale), i luoghi pucciniani, il Gran Teatro, le escursioni lacustri e nella palude, il trekking nel parco, il bird watching, l’enogastronomia, la cultura, la storia, l’architettura con la magnificenza dell’itinerario modernista, la cantieristica navale, il porto, la sua passeggiata a mare, il suo clima e certamente mi sto dimenticando qualcosa.

Anche solo una di queste peculiarità, potrebbe fare la fortuna di un territorio e noi di Viareggio e Torre del Lago Puccini che le abbiamo così tante come le abbiamo valorizzate e promosse fino ad ora?

Anche in questo caso direi che purtroppo basta uscire di casa e guardarsi intorno per capire.

Basta avere una qualsiasi attività, sia questa commerciale, industriale, di ristorazione o somministrazione, alberghiera o balneare e ci si rende subito conto in che stato versa dal punto di vista della promozione e valorizzazione turistica il territorio in cui viviamo.

Solo chi non vive qui oppure è politicamente prevenuto può non notare tutto ciò.

Il legame profondo con il territorio è fondamentale per il successo della pianificazione di qualsiasi azione comunicativa. Vivere il territorio e conoscerlo a fondo, con l’amore di chi ci è nato e cresciuto, e che ci abita e lavora da sempre, è una “condizio sine qua non” per una valorizzazione capace di svilupparlo e promuoverlo.

Il legame con il territorio da parte delle persone che vi abitano, delle società che vi operano attraverso varie attività e strategie di comunicazione digitale è estremamente importante perché i soggetti individuati possono diventare produttori di notevoli contenuti da diffondere, ed allo stesso tempo anche amplificatori dei messaggi definiti nella strategia comunicativa.

Perché tutto funzioni al meglio, è necessario fare sistema ed avere il “consenso territoriale”, ma soprattutto bisogna finalmente dotare il nostro bellissimo territorio di un adeguato strumento di promozione e valorizzazione turistica, improntato alla ricerca di nuovi mercati, in cui inserirsi e diventarne leader internazionali.

Se non adesso quando!

 

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