È lite furibonda tra Lega e Movimento 5 Stelle per quanto riguarda l’autonomia differenziata.  Il vertice è saltato ancor prima di iniziare.

Non più solo Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, anche altre regioni come il Piemonte, la Liguria, la Toscana, l’Umbria, le Marche e la Campania hanno intrapreso il percorso per la richiesta di condizioni particolari di autonomia.

La Gioventù Liberale Italiana esorta il Governo a riflettere sulla necessità di un approccio di sistema che renda più coerente ed efficiente il rapporto tra lo Stato e le regioni.

Il policentrismo può reggere solo se animato da uno spirito sussidiario autentico che favorisca l’autonomia come l’intervento suppletivo dell’ente superiore a vantaggio dell’ente inferiore, perché come affermò Minghetti in un discorso parlamentare del 1861 «nessuno oserebbe di discentrare l’amministrazione a tal grado che può mettere a repentaglio l’unità politica e civile». La chiave di volta di uno Stato policentrico deve essere la sussidiarietà.

Lega e Movimento 5 Stelle diano una risposta al Paese. Vogliamo tornare a discutere del Titolo V della nostra Costituzione.