FI, Pasquali (Pli): Da Calenda a Carfagna accuse sessiste 

FI, Pasquali (Pli): Da Calenda a Carfagna accuse sessiste Roma, 29 giu. (LaPresse) – “All’onorevole Mara Carfagna – una figura importante per l’area liberale del nostro Paese – va la nostra solidarietà. Mentre in Svezia la guida del Partito Liberale viene affidata ad una donna di origini afro-svedesi, Nyamko Sabuni, l’aspirante liberale Carlo Calenda, ad una critica politica della coordinatrice di Forza Italia, Mara Carfagna, replica con un attacco puramente sessista”. Lo afferma Francesco Pasquali, dell’Ufficio di segreteria nazionale del Partito Liberale. “Peggio della scivolata di Calenda c’è solo il silenzio delle femministe a corrente alternata come la Boldrini. Ci auguriamo che gli Stati Generali dei Liberali possano essere anche l’occasione per portare il confronto tra i liberali sulla concezione aggiornata del liberalismo e non sugli insulti.” Conclude l’esponente del PLI.

 

1 commento

  1. sulle posizioni politiche di Carlo Carlenda beh ho espresso già il mio pensiero, egli milita in un partito socialdemocratico che è il PD, poi come spesso accade a sinistra ci si divide su tutto anche perchè le stesse persone giocano su più tavoli, c’è un area nel PD che è definita liberal che fa capo proprio a Calenda e che ha in Matteo Renzi il suo referente principale, perchè l’ex segretario del PD come appunto Calenda non ha una storia di sinistra, ma è facile spiegare anche questa la sinistra tradizionale in questo paese si serve da anni di persone moderate neo centriste, perchè di suo non è molto popolare, salvo poi scoprire che questi acchiappa voti Prodi prima e Renzi e Calenda dopo vogliono decidere sul partito e non ci stanno ad essere gregari di qualcuno, ecco spiegate le numerose divisioni della sinistra. quando alle accuse sessiste rivolte alla Carfagna, beh esprimo la mia totale solidarietà alla esponente forzista. divertente il passaggio del post del femminismo a corrente alternata della Boldrini che tace sulle accuse sessiste, beh a scusare la signora Boldrini il femminismo in questo paese come in altri è sempre stato abbastanza inquadrato e dominato da una ben chiara area politica appunto il partito comunista e la sinistra, e questo se vogliamo ha indebolito la posizione stessa delle femministe relegandole ad un’area ben definita dello scacchiere. c’è anche da dire che la destra non è mai stata sensibile a questo tema quindi sommate le due cose e otterrete il silenzio della signora Boldrini e altri silenzi di esponenti che ci sono stati. spero amici liberali che il mio pensiero sia conforme al vostro e che troviate questo mio commento in linea con il PLI.

Comments are closed.