Da Ue pericolosa cessione di sovranità digitale Roma, 12 mar. (AdnKronos) – ”I richiami di Washington non devono restare inascoltati soprattutto sui rilievi legati alla cybersecurity. Appaltare le infrastrutture digitali europee a una compagnia cinese, come Huawei, non è soltanto una scelta di politica economica ed industriale, bensì è una chiara cessione di sovranità. Appaltando la rete 5G a Huawei l’Ue sta mettendo l’interruttore del nostro futuro, da quello energetico a quello finanziario, nelle mani di Pechino”. Lo dichiara Francesco Pasquali, dell’ufficio di Segreteria del Partito Liberale Italiano. “Ci auguriamo che l’amministrazione Trump intervenga in modo drastico così da impedire che nel Vecchio Continente, il progresso tecnologico con la sua conseguente scia di diritti e libertà, finisca direttamente nella morsa di un governo illiberale come quello della Cina, che anche negli ultimi anni sta dando prova di essere un addomesticatore della libertà e dei diritti civili”. “L’Italia deve farsi promotrice della stesura di una black list in ambito europeo e comprendere che dalla gestione e dallo sviluppo del 5G dipenderanno i livelli di libertà e democrazia delle future generazioni. Un appello a riflettere prima di mettere la firma sul Memorandum di presidente cinese Xi Jinping”, conclude Pasquali. (Pol-Ruf/AdnKronos)

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