“L’analisi costi e benefici commissionata a professionisti di fiducia dal Ministro Tonninelli (con la abnorme lamentata perdita per introiti per accise) è del tutto inattendibile nel merito dei risultati e nel metodo, poiché le scelte sulle grandi opere pubbliche, specialmente di carattere internazionale, obbediscono a criteri diversi che devono essere proiettati in un lunghissimo spazio temporale. Le grandi strade consolari che tutt’oggi utilizziamo quotidianamente, secondo una misera analisi costi benefici, ai tempi in cui furono costruite, sarebbero risultate troppo onerose. Secondo il pensiero degli strateghi 5 stelle, i romani non avrebbero dovuto realizzare le importanti infrastrutture, che restano tuttora un grande esempio della loro grande visione del futuro.

I liberali sono sempre per lo sviluppo e si contrappongono alla “decrescita felice”, auspicata dai pentastellati. La Tav Torino Lione è un’opera ritenuta di grande interesse dall’ Unione Europea, la quale, non solo la ha cofinanziata, ma di recente, ha elevato le quote della sua partecipazione.

I liberali chiederanno la realizzazione anche di altre importanti infrastrutture, specialmente nel mezzogiorno, e pertanto parteciperanno alla manifestazione del 21 febbraio 2019 PRO TAV.”

Lo ha dichiarato il Vice Presidente del Consiglio Nazionale del PLI, Mario Brugia.

1 commento

  1. la presa di posizione del ministro Toninelli riguardo alla TAV e la contrarietà del cinque stelle non mi soprende, ne che sia discutibile anche la squadra messa in piedi dal ministro dei trasporti, questo personaggio non ha mai brillato come politico ne in veste di ministro. fate benissimo amici liberali a manifestare la vostra adesione all’opera TAV è un infrasttruttura importante, che i cinque stelle siano contrari denota solo la loro politica anti industriale, non nuova da parte dei penta stellati, più volte manifestata contro le opere pubblicche.

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