Roma, Pasquali a Zingaretti: Basta fai da te, legge per obbligo pratica ssn
Roma, 23 dic. (LaPresse) – “È inaccettabile che una pratica religiosa possa condurre alla morte un bambino. Non è il primo caso in cui un minore ci rimette la vita. Quanto accaduto a Monterotondo è un omicidio e deve far riflettere sulla necessità di regolamentare questa antica e dolorosa pratica rituale che deve essere fatta esclusivamente da professionisti in ospedali pubblici. Sebbene sia preferibile non introdurre il dibattito sul divieto o meno di queste mutilazioni, come accaduto in Islanda, in quanto si rischia di urtare la sfera dei diritti religiosi, non si può assistere inerti davanti all’uccisione di un bambino. Di certo gli elevati costi dell’operazione spingono i migranti musulmani a ricorrere a pratiche domestiche affidando la vita degli sfortunati bambini a veri e propri macellai. La Regione Lazio ha il dovere di prevedere dei protocolli tra la comunità musulmana e i medici musulmani presenti nel sistema ospedaliero laziale, passando per il mondo associativo come ad esempio Associazione medici di origine stranieri (Amsi). Al Presidente Nicola Zingaretti chiediamo di emanare subito una legge che tuteli i bambini obbligando i genitori, pena la detenzione e la perdita della potestà genitoriale, a rivolgersi esclusivamente presso il Servizio sanitario nazionale per la pratica di queste operazioni mutilanti sui corpi dei minori. Al gemellino che sta lottando tra la vita e la morte va tutto il nostro calore”. Così Francesco Pasquali, membro dell’Ufficio di Segreteria Nazionale del Partito Liberale in merito alla morte del bambino di due anni a causa di una circoncisione praticata in casa.