GOOGLE. PASQUALI (PLI): MULTE INUTILI, MODELLO UE DEVE ESSERE QWANT
GOOGLE. PASQUALI (PLI): MULTE INUTILI, MODELLO UE DEVE ESSERE QWANT (DIRE) Roma, 10 ott. – “L’Europa deve dotarsi di un suo motore di ricerca in cui la tutela della privacy dei cittadini sia il core business. E’ Qwant, il motore di ricerca francese, il modello cui ispirasi. Diversamente da Google, Qwant ha dimostrato che la privacy e’ un diritto tutelabile sulla Rete. Le multe infatti si stanno rivelando uno strumento inefficace per contrastare i monopolisti del web. Quattro miliardi di euro di multa sono meno del 4% del fatturato annuo per Google”. Cosi’ Francesco PASQUALI, esponente del Partito Liberale, commenta il ricorso di Google alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea contro la multa record da 4,34 miliardi di euro per abuso di posizione dominante del suo sistema operativo per smartphone Android. “La violazione dei principi di concorrenza e del diritto alla privacy- conclude- e’ oramai un must per Google. Anche le class action rischiano di essere infruttuose specialmente dopo che l’Alta Corte d’Inghilterra e Galles ha rigettato l’azione legale per potenziali 3 miliardi di sterline di danni avanzata a nome dei possessori britannici di iPhone”. (Com/Sor/ Dire)