CISTERNA LATINA, PLI: INASPRIRE PENE PER CHI COMMETTE FEMMINICIDIO (OMNIROMA) Roma, 28 FEB – “Oggi a Cisterna di Latina si è registrato l’ennesimo caso di femminicidio, l’ennesima donna uccisa dall’uomo con cui aveva una relazione. Si è andati anche oltre, perché, a pagare la follia per la fine di una relazione sono state anche le due bambine figlie della coppia. Ormai i dati sul numero di donne uccise per mano di mariti, conviventi, fidanzati, ex, non sono neppure più certi”. Lo dichiarano in una nota il segretario regionale del PLI, Francesco Pasquali, e Georgia Cagiotto della Gioventù Liberale. “Crediamo sia fondamentale – aggiungono i due esponenti del PLI – inasprire le pene sanzionatorie verso chi commette violenza contro soggetti deboli tra cui le donne. Chi commette reati violenti verso le donne (e non solo) non dovrebbe usufruire di sconti di pena. Bisogna fare capire alle giovani generazioni che la violenza non è mai amore e libertà significa poter vivere la propria vita e non dover subire violenze”.