I liberali riuniti in Roma durate la Direzione Nazionale del PLI hanno manifestato il proprio sgomento di fronte alla legge elettorale in corso di approvazione.

Nonostante una larga base parlamentare, il Governo ha deciso di compiere, per la seconda volta nel corso di questa decadente legislatura, il gesto provocatorio ed offensivo per una democrazia parlamentare di porre il voto di fiducia.

L’Italia si appresta cosi ad avere un Parlamento per il quale i cittadini non avranno una reale libertà di scegliere i propri rappresentanti.

Quale che sia la legge elettorale, il PLI ha deciso  che intende partecipare alla prossima consultazione elettorale, anche ricercando le intese possibili per allargare l’area liberale, avviando iniziative di affiliazione e/o federazione con soggetti compatibili con i valori liberal-democratici.  Ove questo risultasse non possibile, il PLI presenterà liste contrassegnate  dal proprio simbolo.

All’uopo sin da  oggi ha costituito un coordinamento organizzativo per la formazione delle liste, la raccolta delle firme e rendere possibili attraverso una opportuna e costante comunicazione la presenza del PLI in tutti i collegi per Camera e Senato.

 

1 commento

  1. Condivido in pieno la posizione della Direzione Nazionale, ancora di più ora che il Rosatellum è diventato legge!
    Circa la costituzione di un Coordinamento Organizzativo, assolutamente apprezzabile, gradirei sapere chi sono i componenti e con quali direttive.

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