Il Partito Liberale Italiano ricorda oggi il 147esimo anniversario della Breccia di Porta Pia, una data storica purtroppo dimenticata proprio come il nostro glorioso Risorgimento. Un periodo storico prezioso, caratterizzato da valori laici e principi liberali di cui tanto ci sarebbe bisogno nella politica italiana attuale dominata da populismi di destra e sinistra e dalla demagogia della mediocrità del Movimento di Grillo. Il Pli rinnova il suo impegno per affermare e difendere quei valori e quei principi nel solco della tradizione liberale europea e nel segno di una laicità contemporanea che non sconfina nel laicismo intollerante, ma è base ideale per la difesa dei diritti dell’individuo che si vuole ridurre sempre più a follower plaudente e non pensante. Rilanciamo quindi con forza la proposta di istituire il 20 settembre la “Festa del Risorgimento” per ricordare ai giovani e ai meno giovani quali sono le radici profonde della democrazia italiana e il lungo cammino di libertà che il nostro Paese ha dovuto affrontare per trovare l’unità e la propria identità morale e culturale.

Una delegazione del Pli guidata dal segretario regionale del Lazio, Francesco Pasquali, e dal segretario provinciale romano, Rodolfo Capozzi, parteciperà alla inaugurazione della mostra dedicata a Marco Pannella al Vittoriano. “Noi liberali – spiegano i due esponenti del Pli – vogliamo rendere omaggio al leader radicale scomparso e in particolare al suo impegno per una giustizia più giusta, per dare dignità civile ai carcerati e contro la partitocrazia che alla fine ha distrutto un sistema politico e prodotto quei partiti personali che non garantiscono una reale partecipazione democratica dei cittadini. Nella giornata in cui si ricorda la Breccia di Porta Pia, il Pli vuole raccogliere con altri il testimone lasciato da Pannella per queste battaglie di civiltà giuridica e libertà civile”.