Martedì 4 luglio alle ore 20 presso “Fiore, crudo e vapore”  in Via Boncompagni 31/33 il Partito Liberale Italiano, che recentemente ha tenuto il 30° Congresso Nazionale, celebrerà “la festa della Libertà” cogliendo l’occasione del ventesimo anniversario dalla sua ricostituzione, avvenuta nel luglio del 1997 e che prefigurava il fallimento della cosiddetta Seconda Repubblica, fondata su soggetti politici privi di identità, valori, programmi, radici ideali e culturali.

Allora, come oggi, l’Italia ha bisogno di idee e programmi di stampo liberale per riassumere il ruolo che le compete in Europa e nel mondo. Una politica liberale sulla scena internazionale impone misure per fronteggiare un fenomeno immigratorio di proporzioni ormai allarmanti, rilanciare i principi fondanti dell’Unione Europea e rifondarne l’impianto istituzionale, attraverso una nuova Costituzione, (più snella di quella non approvata del 2007) ma con un forte incremento del ruolo dell’unica Istituzione democratica, il Parlamento, l’elezione diretta del Presidente della Commissione, la creazione di un corpo unico di sicurezza contro il terrorismo e per la protezione delle frontiere, insieme ad  Difesa e  politica estera  unitarie.

Sul piano interno le priorità liberali sono la riduzione drastica della pressione fiscale, adottando il modello di flat tax messo a punto dall’Istituto Bruno Leoni, la riforma radicale del pianeta giustizia, in particolare quella civile, che penalizza gravemente lo sviluppo dell’economia, un drastico smantellamento del mostro burocratico, che frena lo sviluppo e produce corruzione.

L’occasione della festa della Libertà, insieme alla celebrazione del ventennale dalla ricostituzione del Partito, rappresenta l’occasione per proporre e mettere in campo concrete iniziative finalizzate all’alleanza di una più vasta area riformatrice e liberaldemocratica in vista della partecipazione attiva alle elezioni politiche del prossimo anno.