Carissimi,
penso che vorrete partecipare numerosi all’evento organizzato per  il 4 luglio alle ore  20:00, finalizzate a festeggiare  il ventennale della ricostituzione del Partito, che si svolgerà presso “Fiore, crudo e vapore” in Via Boncompagni 31/33 a Roma.
E’ previsto un breve scambio augurale ed una cena per la quale abbiamo concordato il modesto costo di 25€ a persona.
Si prega di dare conferma della vostra presenza tramite mail o al numero della sede, 0645505081.
Molti cari saluti
Il Segretario Nazionale
Giancarlo Morandi

Cari amici,

nel corso del recente 30° Congresso Nazionale è stato ricordato che quest’anno si celebra il ventennale della ricostituzione del Partito, nella continuità culturale, storica, politica e morale del glorioso PLI, fondato a Bologna nel 1921, successivamente messo fuori legge, come gli altri partiti democratici, dalla dittatura fascista nel 1925, quindi ricostituito da Benedetto Croce a Bari il 13 agosto del 1943. Il PLI, malauguratamente, fu poi sciolto volontariamente nel corso del Congresso del 4/6 febbraio 1994 ed infine ricostituito il 4 luglio 1997 per la caparbia volontà di Stefano de Luca, che, da solo, si era opposto alla volontà dell’intero gruppo dirigente che ne aveva voluto la dissoluzione.

Da allora il PLI ha imposto la sua presenza sulla scena politica, tenendo   regolari Congressi ogni biennio e partecipando ai più rilevanti appuntamenti politici ed elettorali. In questo ventennio il Partito si è travato ad affrontare immense difficoltà, privo di mezzi e sottoposto alla congiura di un insopportabile silenzio mediatico, dal momento che era l’unico soggetto  identitario in un contesto politico che favoriva invece le formazioni personali, scrupolosamente al servizio di capi-padrini, all’insegna del populismo, dell’arrivismo, dell’autoritarismo, dell’insofferenza per le regole democratiche e per le Istituzioni repubblicane. In un tale clima da repubblica sudamericana sono state concepite ed approvate in Italia ben due riforme costituzionali liberticide, che mortificavano il principio della sovranità popolare e quello dell’equilibro dei poteri e che pertanto il popolo sovrano ha saggiamente respinto a larga maggioranza.

Vogliamo festeggiare il traguardo di un ventennio difficile, ma denso di orgoglio, nella consapevolezza di avere il privilegio di rappresentare la tradizione ideale e valoriale, che ha reso grande il nostro Occidente e che, dopo la sconfitta del nazifascismo, ha assicurato il più lungo periodo di pace della nostra storia ed ha visto crollare il sistema dittatoriale e colonialista del socialismo reale per la forza della sola immagine della bellezza di un mondo libero e democratico che gli stava di fronte, il quale cresceva economicamente, entrava nella modernità attraverso la valorizzazione del genio e dell’operosità dei singoli, perseguiva il diritto alla felicità, insito nella natura umana.

La nostra “Festa della libertà” non intende quindi limitarsi all’evento celebrativo di un ventennale di attività politica, pure importante, ma, come ha sottolineato il documento approvato dal 30° Congresso, impegnarsi per contagiare la passione per la libertà, che sembra smarrita per le difficoltà economiche diffuse, per la delusione di molti giovani che non riescono ad intravedere un futuro, per il rifiuto di una politica politicante di stampo padronale e priva di collante ideale, perché fatta da uomini meno che mediocri all’inseguimento del potere e privi di ogni pur minima sensibilità verso una società molto sofferente.

Speriamo di essere numerosi per festeggiare insieme, ma anche per lanciare un segnale di speranza all’intero Paese ed insieme un monito alle altre forze politiche che sembrano aver smarrito il senso profondo dell’impegno sociale nell’interesse della collettività.

Partito Liberale Italiano