E’ venuto a mancare il caro Paolo Palleschi, liberale di antica data, col quale fino ai giorni scorsi abbiamo lavorato insieme per le idee grafiche del 30° Congresso.
Tutti i liberali si uniscono al dolore della famiglia.

Ciao Paolo,
Non riesco a dirti addio, pensando alla tua faccia scanzonata da eterno ragazzo, non sarebbe naturale. La tua è stata l’ultima generazione della grande storia culturale, politica ed umana di quella Gioventù Liberale, che prima di tutto, formava uomini dotati di una coscienza civile e insegnava loro un metodo, che li preparava ad affrontare le difficoltà della vita. Il successo professionale che sei riuscito a conseguire, è stato frutto della tua intelligenza e capacità, ma quella scuola ti ha certamente temprato al gusto della competizione, liberando una straordinaria fantasia, dote che comunemente chiamiamo, non a torto, genio.
Sono lieto che il nostro trentesimo Congresso Nazionale, al quale non hai potuto partecipare fisicamente, abbia avuto le immagini prodotte dalla tua azienda di comunicazione, che ci rimarranno ancora più impresse in nome dell’affetto che ti portiamo. Interpretando il sentimento di tutti i liberali che hanno avuto il privilegio di conoscerti ed apprezzarti, abbraccio forte, anche a nome loro, i tuoi familiari, che è giusto abbiano la modesta consolazione di sapere che non ti dimenticheremo.

Stefano