Carissimi,

i prepotenti sostenitori del SI sono un gruppo compatto che difende il tentativo di subordinare l’architettura costituzionale del nostro Paese al loro disegno  di perpetuare la conquista del potere.

Noi sostenitori del NO, giustamente gelosi custodi di valori e tradizioni culturali anche molto diverse, ci battiamo contro questa violenza alla nostra  Carta Fondamentale, pur condividendo tutti la necessità di qualche  aggiornamento che non la stravolga. Tuttavia per la stessa ricchezza delle nostre diversità valoriali, il fronte dei sostenitori del NO appare diviso.

Ricordando lo spirito costituente invocato da Benedetto Croce per decidere le regole comuni e quello unitario  trovato da partiti molto diversi tra loro, in occasione del Referendum a favore della legge istitutiva del divorzio del 1974, Vi propongo di tenere un’unica grande manifestazione a Roma di tutte le molteplici forze politiche che si ritrovano a condividere  la necessità di impedire un così grave colpo di mano, che, di fatto, trasformerebbe la forma di Governo del nostro Paese.

Confidando nella disponibilità ad un momento unitario di positiva  contaminazione in favore di un obbiettivo condiviso, senza alcuna presunzione, ma nell’interesse del risultato della vittoria del NO,  ci permettiamo di proporre ai soggetti politici di maggiore rilievo, di assumerne la paternità.