Roma – “Il Partito liberale è l’unico soggetto politico che in questa convulsa fase pre-elettorale sia riuscito ad individuare un profilo credibile, presentabile e vincente. Giancarlo Cremonesi è la personalità che meglio di chiunque altro è in grado di coagulare attorno a sé tutti quegli strati dell’imprenditoria, delle professioni e della politica che vogliono archiviare un decennio politicamente fallimentare” lo ha dichiarato il presidente del Pli romano Mario Brugia. “A differenza di Bertolaso Cremonesi è un profilo che unisce e che non divide e a differenza di molti altri candidati non è una personalità che accetta di gettarsi nella mischia per ritrovare una verginità politica perduta ma solo per replicare in politica i successi maturati in tanti anni di lavoro. Se si vuole veramente vincere questa battaglia senza regalare la vittoria al partito che ci ha regalato l’amministrazione Marino è necessario ripensare seriamente all’opportunità di talune candidature. In caso contrario rischiamo tutti, nessuno escluso, una competizione al massacro, i cui risultati rappresenterebbero la pietra tombale per le ambizioni della Roma moderata e liberale. È un lusso che né Berlusconi, né Salvini, né tantomeno Giorgia Meloni possono concedersi. Noi liberali, in linea con la nostra storia, mettiamo a disposizione tutto il nostro bagaglio umano e culturale per far nascere da questo deserto un nuovo orizzonte” conclude Brugia.