Il Presidente del PLI, Stefano de Luca, in merito alla accorata quanto commossa denuncia del Presidente della Fondazione Roma Emmanuele Francesco Maria Emanuele, ha dichiarato:
“Il cinico mostro burocratico ha colpito ancora, senza un’ombra di pietà per chi soffre, come i malati alzehimer e le loro sfortunate famiglie. Non c’è posto per la pietà nel cuore di gesso di chi, come il burocrate, ha scelto di taglieggiare tutti e su tutto, facendo trionfare la regola di un potere immune da qualunque rischio e sempre vincente.
Emanuele, sollevando clamorosamente il caso, ha dimostrato, oltre alla ben nota sensibilità verso chi soffre, il coraggio di tentare l’abbattimento di un muro insuperabile.
Sono pronto, insieme ai pochi, ma generosi liberali italiani, ad indossare l’elmetto e munirmi  degli strumenti da lavoro degli operai, per contribuire alla costruzione a Roma del Centro per la cura sperimentale contro la tragica malattia dell’alzheimer, anche senza i permessi e violando apertamente una legge ingiusta e farraginosa, che consente i soprusi che il Presidente della Fondazione Roma ha denunciato.”

La Repubblica

Il Tempo

Adnkronos

corriere della sera 19 settembre