Domenica 1 marzo presso la sede nazionale del Partito Liberale Italiano si è riunito il Direttivo della Gioventù Liberale Italiana. La Direzione Nazionale, costituitasi a seguito del congresso del 20 dicembre 2014, ha ritenuto opportuno revisionare il preesistente Statuto della GLI al fine di dotarsi di uno strumento più snello e che consenta al gruppo dirigente nazionale e agli organi locali di funzionare in maniera efficiente e snella.
Le proposte di modifica dello Statuto,che comunque verranno portate all’attenzione del Partito in ossequio a quanto previsto dallo Statuto del PLI all’articolo 26, puntano a rafforzare il ruolo autonomo e indipendente della GLI, sia pur in un’ottica di coerenza nelle battaglie ideali e massima collaborazione col Partito. Viene chiarito che la partecipazione alla GLI è possibile già a far data dagli anni 14, al fine di consentire il più ampio coinvolgimento dei giovani e consentire altresì una crescita e una solida formazione politica a chi si avvicina per la prima volta al mondo della politica.
Sono stati riviste i ruoli direttivi, al fine di garantire la massima collegialità e una distribuzione di funzioni e competenze, ribadendo la necessità che le decisioni abbiano sempre carattere collegiale.
E’ stato altresì aggiornato lo Statuto nella parte in cui non prevedeva la possibilità di utilizzare le nuove tecnologie sia per quel che concerne l’organizzazione di riunioni sia per quel che attiene ai meccanismi di votazione.
Si è inoltre ragionato sull’opportunità di pensare a un restyling dell’attuale simbolo del movimento giovanile, al fine di renderlo ancor più accattivante.
Con la revisione e adeguamento dello Statuto sono state poste le basi per una azione politica incisiva che investirà i territori con programmi e iniziative volte a rilanciare le idee liberali e a coinvolgere il maggior numero di giovani interessati a impegnarsi personalmente nella costruzione di una credibile alternativa ai progetti politici oggi esistenti.