Roma, 20 febbraio 2015. Nella sede del PLI di Via di degli Uffici del Vicario, si è riunito il Direttivo Regionale del PLI presieduto da Roberto Tumbarello.

È stata approvata all’unanimità la relazione del Segretario Edoardo de Blasio, che ha illustrato le molteplici e diverse iniziative del Partito a Roma e nel Lazio.

Tra le attività in programma, quella per sollecitare la privatizzazione della RAI. La prossima manifestazione sarà a Piazza del Pantheon il 21 marzo 2015.

Il PLI del Lazio si candida, altresì, a organizzare uno o più convegni aperti al mondo dei Liberali sui dieci punti programmatici indicati nella mozione conclusiva del XXIX Congresso nazionale PLI dello scorso ottobre.

Il Direttivo ha, tra l’altro, messo in luce l’attualità delle iniziative del PLI denominate “Decoro Liberale”, che da tempo tendono a porre al centro della politica locale e nazionale la tutela e la valorizzazione del beni ambientali, artistici e culturali.

A proposito delle devastazioni messe in atto dalla tifoseria olandese a Piazza di Spagna, il PLI del Lazio denunzia preoccupato quanto Roma sia indifesa e sottolinea la presenza nella società di gravi sub culture, che agiscono in spregio all’arte, alla civiltà e alla bellezza.

Il Direttivo regionale ha eletto:

Vice Segretario: Massimiliano Giannocco;

Tesoriere: ing. Claudio Vitali;

Sono stati eletti i responsabili regionali di alcune attività settore, vitali per lo sviluppo del PLI del Lazio:

Arte e cultura: Edoardo de Blasio (nel Gruppo di Lavoro: Vincenzo De Palo, Simona De Pinho Tavares e Rosalba Piccart);

Comunicazione: Linuccia Blanco;

Economia, commercio e attività produttive: Claudio Vitali (vice Dora Massimi);

Finanze: dott.Alberto Raponi;

Giustizia: Avv. Mascia Bonanata;

Interventi nel sociale: Corrado Stillo;

Istruzione e formazione professionale: Maria Silvia Gatto;

Migrazione: Adel Khatab;

Sanità: dott.ssa Monika Fortuna;

Sicurezza: Andrea Franchi;

Sport: Massimiliano Giannocco;

Trasporti: On. Ivan Catalano;

Urbanistica: Arch. Chiara Vitali.

Il Direttivo regionale si è chiuso con l’appello alla riunificazione sotto il simbolo del PLI dei tanti liberali sparsi in varie coalizioni o al di fuori dell’attività politica.