Si è svolta il 06 febbraio 2015 presso i locali di via Cesalpino n. 60 Milano la prima riunione della Gioventù Liberale Lombarda con l’obiettivo di porre le basi per la costituzione di un gruppo operativo su Milano e Provincia.
La sezione giovanile, costituita formalmente in pari data, è oggi composta da un primo nucleo affiatato di ragazzi che hanno da subito dimostrato grande interesse per l’attualità politica e grande progettualità per diffondere al meglio le idee e il pensiero liberale. Come sottolineato dal coordinatore lombardo Edoardo Colzani la costituzione della prima sezione lombarda proprio in Milano ha un valore altamente simbolico: qui la maggior parte delle scuole e università dove i giovani liberali dovranno concentrare buona parte della propria attività. Occorre partire dai ragazzi e dai loro problemi per avvicinarli alla politica e per far loro capire che la politica è qualcosa che li riguarda da molto vicino.
La nascita di questa sezione ha ricevuto un forte sostegno da parte dei dirigenti del Partito che hanno tenuto a portare i propri saluti. Un ringraziamento particolare a questo proposito va al Presidente del Consiglio Nazionale Antonio Pileggi, al Segretario Provinciale Milanese Tiberio Buonaguro, al Presidente Regionale Lombardo Mario Rampichini che hanno partecipato all’incontro ascoltando attentamente le proposte dei ragazzi e interagendo loro con preziose indicazioni operative e consigli.
Antonio Pileggi ha portato ai ragazzi i saluti del Segretario Nazionale Giancarlo Morandi e del Presidente del Partito Stefano De Luca. Sono pervenuti ai ragazzi tramite Edoardo Colzani anche i saluti di Dora Massimi e dell’on. Ivan Catalano.
Connessi telefonicamente e via Skype hanno portato poi il loro saluto Edoardo De Blasio e Nicola Fortuna oltre al Segretario Nazionale GLI Jacopo Sisca e il Segretario Regionale del PLI Lombardia Giovanni Carpani.
Insomma, grande aspettativa e fiducia verso i giovani da parte dei dirigenti del Partito. Il proficuo dialogo che si è instaurato ha da subito evidenziato la volontà di costruire una profonda sinergia tra GLI e PLI sia sul territorio sia a livello nazionale.
Dopo i saluti istituzionali, i ragazzi della GLI hanno aperto i lavori definendo una propria organizzazione interna e dei compiti operativi. E’ subito emersa la consapevolezza da parte di tutti i presenti della necessità di fare squadra e lavorare tutti assieme per una causa comune, andando al di là dei personalismi. Sono stati ribaditi i punti fermi del “metodo liberale”:ascolto, dialogo, e scelte condivise – esattamente il contrario di quanto avviene nei partiti padronali.
Con queste premesse, i giovani hanno avviato un proficuo dibattito protrattosi per un paio d’ore sulle iniziative da promuovere e sulle modalità operative con cui far entrare il pensiero liberale nelle scuole, nei luoghi di lavoro, nella rete. Verranno previste attività e iniziative nelle università (cercando di collaborare con associazioni già esistenti e al contempo promuovendo la nascita di nuove iniziative marcatamente liberali) ma anche nelle scuole superiori, dove è necessario riuscire a portare la voce dei liberali nelle assemblee studentesche al fine di accendere la passione politica anche nei giovanissimi (dai quattordici anni in su).
Tra le tante proposte, quella di approfondire e sviluppare uno dei 10 punti programmatici approvati nella mozione congressuale di ottobre 2014 e tradurla in un’iniziativa concreta e cioè un convegno tematico da tenersi a Milano e che preveda il coinvolgimento di tutti i giovani liberali e della dirigenza del partito oltre che di tutte le varie associazioni e sigle di matrice liberale. L’obiettivo di una simile iniziativa è quello di affermare un modo diverso di fare politica (non per slogan ma ragionato) e riunire le diverse espressioni del liberalismo italiano.
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