l Partito Liberale Italiano presenterà un proprio candidato sindaco alle elezioni amministrative di Torino, in calendario per la primavera 2016.

Lo scorso sabato 20 dicembre politici, imprenditori e rappresentanti di associazioni di area liberale si sono incontrati per definire insieme la creazione di un coordinamento finalizzato alla formazione di una lista liberale per le prossime elezioni amministrative del capoluogo. L’incontro è stato promosso e organizzato dal segretario regionale del Partito Liberale Italiano, Claudio Marchesino, e si è tenuto presso lo studio di un noto professionista torinese.

È opinione condivisa da tutti i partecipanti alla riunione – dichiara Claudio Marchesino – che, in questo difficile e perdurante momento di crisi per la nostra città, la candidatura di una coalizione e di un sindaco liberale sia indispensabile. Le amministrative di Torino (insieme alle comunali di Moncalieri, alle quali candideremo un altro nostro esponente) saranno un valido banco di prova per il nostro nuovo esordio. Ma sicuramente replicheremo l’esperienza anche in altri contesti. Il nome del candidato sarà scelto di comune accordo insieme ai politici, agli imprenditori e ai rappresentanti di associazioni che aderiscono al progetto“.

Il prossimo incontro della sezione piemontese del PLI è in calendario per sabato 17 gennaio 2015.

In tale occasione – continua Marchesino – saranno ipotizzati i primi nominativi del candidato sindaco. Saranno inoltre analizzate le prime indicazioni per il programma elettorale, la denominazione e il simbolo della coalizione. Come PLI, il nostro obiettivo immediato è catalizzare e riunire tutti i liberali piemontesi, attualmente dispersi in svariate associazioni che, a vario titolo, si richiamano a questo aggettivo politico”.

Diritti civili, semplificazione di tutto ciò che è burocrazia, una pressione fiscale più equilibrata insieme alla sicurezza e a una nuova politica del lavoro per i cittadini torinesi saranno tra i principali punti programmatici del PLI Piemonte: per occuparsi di ciascuno di essi sono già stati creati gruppi  di lavoro finalizzati al raggiungimento degli obiettivi.