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Bologna, 8 dicembre 2014 – Nella sala consigliare del quartiere Porto di Bologna si è svolto il congresso del Partito Liberale Italiano dell’Emilia Romagna. A ottobre si era concluso a Roma il congresso nazionale con l’elezione di Giancarlo Morandi alla segreteria del partito e Stefano De Luca alla presidenza, sabato i delegati dell’Emilia Romagna hanno eletto il bolognese Quinto Leprai alla segreteria politica e il ferrarese Augusto Tagliati alla presidenza del P.L.I. della nostra regione.

Nella mozione ‘Dalla parte dei cittadini’ il nuovo segretario regionale ha messo in evidenza tre punti programmatici, ossia fiducia nel libero mercato e nella politica economica del pareggio di bilancio, sensibilità alle rivendicazioni separatiste e federaliste, fiducia nell’individuo e nella sua facoltà di potere scegliere per il proprio bene.

“La politica del Pli va, oggi più che mai, contestualizzata – commenta Leprai -. Se qualche decennio fa lo stato moderno poteva essere ancora visto in qualche sua funzione come garanzia di uguaglianza è ormai, fin troppo evidente, la sua trasformazione in una macchina predatoria il cui unico fine è la propria giustificazione ed espropriare i cittadini a favore della classe politico burocratica”.

Tratto da http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna