La Direzione Nazionale, riunita il 23 ottobre,ha approvato all’ unanimità la relazione e la replica del Segretario Giancarlo Morandi. All’ inizio della seduta è stato osservato un minuto di silenzio per commemorare la scomparsa del Presidente d’Onore, Carla Martino.

Numerosi gli argomenti trattati e le decisioni assunte. Tra l’altro è stato programmato un forte rilancio organizzativo del Partito in tutto il territorio nazionale favorito dal fatto che si sta registrando un consistente flusso di nuove adesioni al Partito, provenienti in parte da quel cinquanta per cento di elettori che non si sono recati alle urne alle ultime europee e in  parte da  soggetti politici delusi dall’ attuale gravissima situazione politica del Paese. È stato deciso di organizzare una serie di eventi, disseminati opportunamente nell’ intero territorio nazionale e aperti alla massima partecipazione dei vari soggetti di ispirazione liberale, per ognuno dei 10 punti programmatici contenuti nella mozione congressuale. In proposito, si sottolinea che il documento programmatico del XXIX Congresso, approvato in un singolare clima di unità di intenti e senza le divisioni che hanno caratterizzato le pregresse esperienze congressuali del PLI, così conclude: “C’è un Paese da salvare e i principi del merito, della libera iniziativa, della società aperta, dello sviluppo sostenibile, i diritti individuali, civili, politici ed economici devono trovare un difensore: è un dovere di un Partito come il PLI, erede del Risorgimento, essere l’iniziatore di un percorso virtuoso verso l’unità dei Liberali Italiani.”