Presidio silenzioso davanti alle sedi RAI – Giovedì 25 settembre, ore 18 – 20

Roma – Viale Mazzini, 14       Milano – Corso Sempione, 27       Pescara – Via Edmondo De Amicis, 27

Lo Stato ci obbliga a pagare il canone RAI per un presunto servizio pubblico che gestisce con costose logiche di lottizzazione. Il canone RAI ci obbliga ad acquistare un prodotto che non abbiamo scelto, di scadente qualità, dove logiche politiche, sensazionalismo e gossip prendono il posto dell’informazione e della cultura. Non si pratica giornalismo di inchiesta, né approfondimenti sugli scenari internazionali, né programmi culturali di qualità.

Si tratta qualsiasi argomento riportandolo, sempre e comunque, a propaganda governativa e dei pochi soggetti che sono considerati opposizione utile al sistema politico. In compenso, siamo costretti a pagare per gli esorbitanti stipendi di compiacenti giornalisti, conduttori ed ospiti, mentre il Ministero del Tesoro, per far quadrare i conti, ci aumenta le tasse con la fiscalità generale.

A fronte di questa estorsione, di un tale sperpero di soldi, del controllo assoluto dello Stato e della politica sull’emittenza pubblica e del conseguente stato comatoso dell’informazione, tutto il mondo liberale si ritroverà riunito dopo molti anni, per chiedere al presidente del Consiglio Matteo Renzi:

– la privatizzazione della Rai per un sistema televisivo aperto alla concorrenza e agli investimenti privati e, di conseguenza, l’abolizione del canone

“NO AL GIORNALISMO TELEVISIVO COME SOTTOPRODOTTO DELLA POLITICA; NO AL CANONE;  NO ALLA LOTTIZZAZIONE DEI PARTITI; SI AD UN’ INFORMAZIONE LIBERA, SERIA E CONSAPEVOLE”

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1 commento

  1. ottima iniziativa. un buon inizio per riaffermare con forza la nostra voce e le istanze liberali. Una manifestazione che riunisce le tante sigle attorno a obiettivi comuni. L’inizio di un percorso volto a rafforzare e diffondere la cultura liberale in Italia. avanti così!

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