<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Partito Liberale Italiano &#187; Antonietta Brancati</title>
	<atom:link href="http://www.partitoliberale.it/tag/antonietta-brancati/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.partitoliberale.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 13:49:32 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Ventotene, Brancati (LR): “La destra la smetta con la demagogia”</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/ventotene-brancati-lr-%e2%80%9cla-destra-la-smetta-con-la-demagogia%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.partitoliberale.it/ventotene-brancati-lr-%e2%80%9cla-destra-la-smetta-con-la-demagogia%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 17:09:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Antonietta Brancati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=2475</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Dichiarazione di Antonietta Brancati, Capogruppo dei Liberali e Riformatori</em></p>
<p>“La destra la smetta con la demagogia in un momento così triste. La tragedia di Ventotene dimostra che in cinque anni di governo la Giunta Storace non ha fatto nulla per la messa in sicurezza del territorio laziale”. Lo dichiara Antonietta Brancati, capogruppo uscente dei Liberali e Riformatori al Consiglio regionale del Lazio.</p>
<p>“E&#8217; assurdo che in questa regione si possa morire durante una gita scolastica – prosegue -. Sono d&#8217;accordo, quindi, con la richiesta fatta da Stefano Pedica al governo nazionale, di riferire urgentemente in Aula sui rischi idrogeologici di tutto il&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dichiarazione di Antonietta Brancati, Capogruppo dei Liberali e Riformatori</em></p>
<p>“La destra la smetta con la demagogia in un momento così triste. La tragedia di Ventotene dimostra che in cinque anni di governo la Giunta Storace non ha fatto nulla per la messa in sicurezza del territorio laziale”. Lo dichiara Antonietta Brancati, capogruppo uscente dei Liberali e Riformatori al Consiglio regionale del Lazio.</p>
<p>“E&#8217; assurdo che in questa regione si possa morire durante una gita scolastica – prosegue -. Sono d&#8217;accordo, quindi, con la richiesta fatta da Stefano Pedica al governo nazionale, di riferire urgentemente in Aula sui rischi idrogeologici di tutto il Paese. E sulla necessità di una mappatura delle zone più a rischio. E&#8217; innanzitutto il governo – afferma ancora l&#8217;esponente liberale &#8211; che si deve preoccupare della sicurezza dei cittadini. Inoltre Storace e compagni evitino di diffondere dichiarazioni demagogiche, dal momento che in particolare il territorio Pontino è governato soprattutto da amministrazioni di centrodestra”, conclude Brancati.</p>
<div><span style="font-family: 'Times New Roman', 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><br />
</span></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.partitoliberale.it/ventotene-brancati-lr-%e2%80%9cla-destra-la-smetta-con-la-demagogia%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Regionali Lazio, Brancati (LR): “Noi andremo avanti coi ricorsi”.</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/regionali-lazio-brancati-lr-%e2%80%9cnoi-andremo-avanti-coi-ricorsi%e2%80%9d-dichiarazione-della-capogruppo-dei-liberali-e-riformatori-in-consiglio-regionale/</link>
		<comments>http://www.partitoliberale.it/regionali-lazio-brancati-lr-%e2%80%9cnoi-andremo-avanti-coi-ricorsi%e2%80%9d-dichiarazione-della-capogruppo-dei-liberali-e-riformatori-in-consiglio-regionale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 12:36:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Antonietta Brancati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=2442</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Dichiarazione della capogruppo dei Liberali e Riformatori in Consiglio regionale.</em></p>
<p>“I liberali andranno avanti coi ricorsi, in nome della legalità, della trasparenza e del pluralismo”. Lo annuncia Antonietta Brancati, consigliera uscente e capogruppo dei Liberali e Riformatori in Consiglio regionale.</p>
<p>“Apprendiamo che Vittorio Sgarbi chiede il rispetto degli accordi presi con i vertici del Pdl nell’ipotesi di ritirare il proprio ricorso – aggiunge -. Ci sembra che per una contropartita, Sgarbi possa abdicare anche a quello che è un suo diritto. Tengo a tal proposito a ricordare che anche noi liberali abbiamo presentato ricorsi al Tar per non aver potuto presentare la&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dichiarazione della capogruppo dei Liberali e Riformatori in Consiglio regionale.</em></p>
<p>“I liberali andranno avanti coi ricorsi, in nome della legalità, della trasparenza e del pluralismo”. Lo annuncia Antonietta Brancati, consigliera uscente e capogruppo dei Liberali e Riformatori in Consiglio regionale.</p>
<p>“Apprendiamo che Vittorio Sgarbi chiede il rispetto degli accordi presi con i vertici del Pdl nell’ipotesi di ritirare il proprio ricorso – aggiunge -. Ci sembra che per una contropartita, Sgarbi possa abdicare anche a quello che è un suo diritto. Tengo a tal proposito a ricordare che anche noi liberali abbiamo presentato ricorsi al Tar per non aver potuto presentare la nostra lista, fuorviati da informazioni errate fornite dalla Regione Lazio quest’anno a proposito della raccolta delle firme. A causa di questo grave sbaglio – afferma ancora Brancati &#8211; i nostri elettori non hanno potuto trovare il loro simbolo di riconoscimento sulla scheda elettorale, e molti di loro rientrano nella fascia di cittadini che hanno deciso di astenersi dal voto”.</p>
<p>“Se si guardano i dati riportati oggi dal Corriere della Sera – continua l’esponente liberale -, si ricorderà che il Partito Liberale alle scorse elezioni politiche, ottenne senza grandissimo impegno un risultato importante, lo 0,4 per cento, per una lista presentata in una sola settimana. Per cui in queste regionali sarebbe potuto essere determinate per la vittoria di Emma Bonino, se la stessa si fosse posta come capo di una coalizione e non avesse parlato solo per meri interessi della propria lista e del proprio partito per tutta la campagna elettorale”.</p>
<p>“Noi liberali – dice ancora Brancati -, pur facendo i complimenti a Renata Polverini per la vittoria riportata in queste elezioni e augurandole un buon governo della nostra regione, tuttavia a differenza di Sgarbi non intendiamo fermare i nostri ricorsi, il cui merito verrà discusso il prossimo 6 maggio, che rappresentano un passo avanti verso la legalità. Continueremo la nostra battaglia, raccogliendo anche il grido d’allarme di quei tantissimi cittadini che con l’astensionismo hanno voluto esprimere il loro dissenso nei confronti di questa politica e che oggi rappresentano il primo partito nel Lazio”, conclude Brancati.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.partitoliberale.it/regionali-lazio-brancati-lr-%e2%80%9cnoi-andremo-avanti-coi-ricorsi%e2%80%9d-dichiarazione-della-capogruppo-dei-liberali-e-riformatori-in-consiglio-regionale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Regionali Lazio, Brancati (LR): “Domani una verifica per la democrazia”.</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/regionali-lazio-brancati-lr-%e2%80%9cdomani-una-verifica-per-la-democrazia%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.partitoliberale.it/regionali-lazio-brancati-lr-%e2%80%9cdomani-una-verifica-per-la-democrazia%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Mar 2010 17:14:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Antonietta Brancati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=2429</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Dichiarazione di Antonietta Brancati, capogruppo dei Liberali e Riformatori</em></p>
<p>“La giornata di domani andrà considerata alla stregua di un D-Day, di un momento della verità per verificare lo stato della democrazia in Italia”. Lo afferma Antonietta Brancati, capogruppo dei Liberali e Riformatori in Consiglio regionale del Lazio, a proposito dell’attesa della decisione del Tar sul ricorso presentato dal Partito Liberale Italiano per ottenere il rinvio delle elezioni regionali.</p>
<p>“Ci sarà l’opportunità, infatti – prosegue -, di appurare se nel nostro Paese ci sia ancora uno spazio di democrazia per dei movimenti minoritari che intendano restare, come nel caso del PLI-RR, o rientrare&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dichiarazione di Antonietta Brancati, capogruppo dei Liberali e Riformatori</em></p>
<p>“La giornata di domani andrà considerata alla stregua di un D-Day, di un momento della verità per verificare lo stato della democrazia in Italia”. Lo afferma Antonietta Brancati, capogruppo dei Liberali e Riformatori in Consiglio regionale del Lazio, a proposito dell’attesa della decisione del Tar sul ricorso presentato dal Partito Liberale Italiano per ottenere il rinvio delle elezioni regionali.</p>
<p>“Ci sarà l’opportunità, infatti – prosegue -, di appurare se nel nostro Paese ci sia ancora uno spazio di democrazia per dei movimenti minoritari che intendano restare, come nel caso del PLI-RR, o rientrare nell’agone politico. Oppure se davvero esista esclusivamente un duopolio non solo politico ma anche giuridico per cui, contro la Costituzione, il sistema esclude e calpesta le regole con grave danno di tutti coloro che non facciano parte o di un carrozzone o dell’altro. Prova ne sia la cappa di censura che quasi tutti i giornali hanno gettato sul ricorso presentato dal PLI”.</p>
<p>“Abbiamo massima fiducia e rispetto per la giustizia amministrativa – ha detto ancora l’esponente liberale &#8211; che saprà prendere decisioni nel rigoroso rispetto sia della Costituzione sia dello Statuto regionale, così come di tutte le altre leggi vigenti in materia elettorale. Sarebbe l’unico modo per evitare che i cittadini del Lazio vengano chiamati due volte alle urne, con un conseguente grave spreco di denaro. E ciò rischia di avvenire pur conoscendo il vulnus che sta sotto una tornata elettorale così importante. Evitare questo, a mio avviso – conclude Brancati -, sarebbe una notevole dimostrazione dell’esistenza di uno stato di diritto che tutela grandi e piccoli, così come prevede l’ordinamento costituzionale nel quale noi crediamo fermamente”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.partitoliberale.it/regionali-lazio-brancati-lr-%e2%80%9cdomani-una-verifica-per-la-democrazia%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Regionali Lazio, Brancati: “D’accordo con Sgarbi, a tutti le stesse condizioni”</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/regionali-lazio-brancati-%e2%80%9cd%e2%80%99accordo-con-sgarbi-a-tutti-le-stesse-condizioni%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.partitoliberale.it/regionali-lazio-brancati-%e2%80%9cd%e2%80%99accordo-con-sgarbi-a-tutti-le-stesse-condizioni%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 16:34:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Antonietta Brancati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=2414</guid>
		<description><![CDATA[<p>“Ieri era D’Amato, oggi a parlare sono vari colleghi della sinistra che,<br />
seppure non siano ex comunisti, dimostrano di essere d’accordo con lui. E si<br />
affannano a stigmatizzare il possibile rinvio delle elezioni che spetta di<br />
diritto, a mio avviso, alla lista Rete Liberal – Sgarbi cui, nella fase<br />
pre-elettorale, devono essere garantite le stesse condizioni di cui<br />
dispongono gli altri partiti, dal momento che era stata esclusa<br />
inopinatamente a causa degli errori e delle mancanze della Regione”. Lo<br />
afferma Antonietta Brancati, capogruppo dei Liberali e Riformatori in<br />
Consiglio regionale del Lazio.<br />
“Inoltre – aggiunge &#8211; vorrei ricordare a questi colleghi che la democrazia è<br />
un diritto che deve poter&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Ieri era D’Amato, oggi a parlare sono vari colleghi della sinistra che,<br />
seppure non siano ex comunisti, dimostrano di essere d’accordo con lui. E si<br />
affannano a stigmatizzare il possibile rinvio delle elezioni che spetta di<br />
diritto, a mio avviso, alla lista Rete Liberal – Sgarbi cui, nella fase<br />
pre-elettorale, devono essere garantite le stesse condizioni di cui<br />
dispongono gli altri partiti, dal momento che era stata esclusa<br />
inopinatamente a causa degli errori e delle mancanze della Regione”. Lo<br />
afferma Antonietta Brancati, capogruppo dei Liberali e Riformatori in<br />
Consiglio regionale del Lazio.<br />
“Inoltre – aggiunge &#8211; vorrei ricordare a questi colleghi che la democrazia è<br />
un diritto che deve poter essere esercitato da chiunque e non può essere<br />
mortificata da una preclusione avanzata attraverso tutte le motivazioni che<br />
si stanno adducendo. Questi signori riflettano sul fatto che non garantendo<br />
la democrazia si crea un vulnus nell’obbligatorietà dell’uguaglianza sancita<br />
dalla nostra Costituzione”.<br />
“Fra l’altro ci mancava anche Storace che a suo comodo si accoda a quelli<br />
della sinistra e mette in atto una gravissima discriminazione quando parla<br />
del ‘partito più piccolo’ riferito appunto alla lista di Sgarbi. Farebbe<br />
bene Storace a non dimenticare che in una democrazia non esistono piccoli e<br />
grandi ma solamente l’uguaglianza di tutti di fronte alla legge. Il suo è un<br />
segnale certamente da non raccogliere. Infine sono d’accordo col consigliere<br />
Robilotta che cita l’articolo 11 della legge 108/68 per ricordare che la<br />
Regione è obbligata a dare la proroga delle Regionali per far conoscere ai<br />
cittadini, attraverso l’affissione dei manifesti elettorali, quali sono<br />
tutte le liste in campo per le elezioni. Ma purtroppo – conclude Brancati -<br />
devo constatare che in questo Paese la cultura riformista e garantista non<br />
trova terreno fertile e viene troppo spesso ignorata”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.partitoliberale.it/regionali-lazio-brancati-%e2%80%9cd%e2%80%99accordo-con-sgarbi-a-tutti-le-stesse-condizioni%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Regionali Lazio, Brancati: “Resta ingarbugliata la matassa delle elezioni”</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/regionali-lazio-brancati-%e2%80%9cresta-ingarbugliata-la-matassa-delle-elezioni%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.partitoliberale.it/regionali-lazio-brancati-%e2%80%9cresta-ingarbugliata-la-matassa-delle-elezioni%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 01:42:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attività del PLI]]></category>
		<category><![CDATA[Antonietta Brancati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=2412</guid>
		<description><![CDATA[<p>“Il rigetto della sospensiva sul decreto legge che il Governo aveva varato<br />
per far riammettere le liste Pdl nel Lazio e in Lombardia decisa poco fa<br />
dalla Corte Costituzionale pronunciatasi sul ricorso promosso dal<br />
vicepresidente del Lazio, Esterino Montino, non dipana la matassa giuridica<br />
e antigiuridica ingarbugliatissima che rischia di cancellare la democrazia e<br />
il diritto di partecipazione alle prossime elezioni regionali nel Lazio”. Lo<br />
dichiara la capogruppo dei Liberali e Riformatori in Consiglio regionale,<br />
Antonietta Brancati.<br />
“Poiché nulla è ancora definitivamente deciso – aggiunge &#8211; i Liberali del<br />
Lazio, estromessi dalla competizione per un’illegittima interpretazione<br />
delle norme, nutrono ancora fondate speranze sul fatto che il Tar possa<br />
accogliere il ricorso&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Il rigetto della sospensiva sul decreto legge che il Governo aveva varato<br />
per far riammettere le liste Pdl nel Lazio e in Lombardia decisa poco fa<br />
dalla Corte Costituzionale pronunciatasi sul ricorso promosso dal<br />
vicepresidente del Lazio, Esterino Montino, non dipana la matassa giuridica<br />
e antigiuridica ingarbugliatissima che rischia di cancellare la democrazia e<br />
il diritto di partecipazione alle prossime elezioni regionali nel Lazio”. Lo<br />
dichiara la capogruppo dei Liberali e Riformatori in Consiglio regionale,<br />
Antonietta Brancati.<br />
“Poiché nulla è ancora definitivamente deciso – aggiunge &#8211; i Liberali del<br />
Lazio, estromessi dalla competizione per un’illegittima interpretazione<br />
delle norme, nutrono ancora fondate speranze sul fatto che il Tar possa<br />
accogliere il ricorso da me presentato per la riapertura del procedimento<br />
elettorale. Ciò, naturalmente, alla luce della violazione conclamata dallo<br />
stesso Tar, delle disposizioni in materia di indizione di elezioni regionali<br />
anticipate, a seguito dello scioglimento del Consiglio regionale dopo le<br />
dimissioni volontarie del presidente Piero Marrazzo”.<br />
“Si spera poi – insiste la consigliera &#8211; che gli organi preposti valutino<br />
con la dovuta attenzione il profilo della competenza a rappresentare<br />
legalmente in giudizio la Regione Lazio e a indire le stesse elezioni<br />
regionali del Lazio. Sono convinta che il papocchio della staffetta<br />
Marrazzo-Montino, che ha partorito una procedura elettorale tardiva e<br />
partita col piede sbagliato, possa ancora essere aggiustato tramite la<br />
riapertura del procedimento elettorale, con il conseguente rinvio delle<br />
elezioni”, conclude Brancati.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.partitoliberale.it/regionali-lazio-brancati-%e2%80%9cresta-ingarbugliata-la-matassa-delle-elezioni%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Regionali Lazio, Brancati: “Depositato ricorso al Tar per poter ripresentare la lista”</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/regionali-lazio-brancati-%e2%80%9cdepositato-ricorso-al-tar-per-poter-ripresentare-la-lista%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.partitoliberale.it/regionali-lazio-brancati-%e2%80%9cdepositato-ricorso-al-tar-per-poter-ripresentare-la-lista%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 13:53:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Antonietta Brancati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=2407</guid>
		<description><![CDATA[<p>“Questa mattina abbiamo presentato ricorso presso il Tribunale amministrativo regionale per impugnare la normativa elettorale, dal momento che la Regione Lazio illegittimamente non ha riconosciuto il dimezzamento del numero di firme necessario alla presentazione delle liste elettorali, conseguente all’anticipato scioglimento del Consiglio regionale”. Lo comunica Antonietta Brancati, capogruppo alla Pisana dei Liberali e Riformatori, la quale ha avviato l’azione legale assistita dagli avvocati Teodoro Klitsche de La Grange e Vincenzo Palumbo. “La nostra iniziativa – prosegue &#8211; deriva dal fatto che il decreto con cui si dà atto dello scioglimento del Consiglio a seguito delle dimissioni del presidente Piero Marrazzo,&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Questa mattina abbiamo presentato ricorso presso il Tribunale amministrativo regionale per impugnare la normativa elettorale, dal momento che la Regione Lazio illegittimamente non ha riconosciuto il dimezzamento del numero di firme necessario alla presentazione delle liste elettorali, conseguente all’anticipato scioglimento del Consiglio regionale”. Lo comunica Antonietta Brancati, capogruppo alla Pisana dei Liberali e Riformatori, la quale ha avviato l’azione legale assistita dagli avvocati Teodoro Klitsche de La Grange e Vincenzo Palumbo. “La nostra iniziativa – prosegue &#8211; deriva dal fatto che il decreto con cui si dà atto dello scioglimento del Consiglio a seguito delle dimissioni del presidente Piero Marrazzo, porta la data del 29 ottobre 2009 ed è stato pubblicato il 7 novembre successivo e quindi ben prima di 120 giorni rispetto alla scadenza naturale del Consiglio, con conseguente applicabilità dell&#8217;articolo 1, comma 3, ultimo periodo, della legge 43-1995, recepita dall&#8217;articolo 1, comma 2, della legge regionale 2-2005, che dimezza il numero minimo delle sottoscrizioni necessarie per presentare una lista. E’ evidente – dice ancora Brancati – che a subire i danni di questa grave negligenza della Regione sono stati i partiti come il PLI i quali, confidando nelle istruzioni della stessa Regione che prescrivevano la raccolta del numero minimo ordinario di firme, non hanno presentato la propria lista perché non avevano raggiunto quella quantità necessaria, poi rivelatasi errata. E’ evidente che in questo modo si è verificata una pesante disparità di trattamento”. “In ragione di ciò &#8211; precisa la consigliera regionale &#8211; ritengo sia stata più che opportuna la recente decisione del Tar del Lazio che ha ammesso alcune liste corredate dalla metà delle firme prescritte in via ordinaria per le elezioni regionali. Per questo sono ottimista sul fatto che il Tar accolga le ragioni della lista Liberali e Riformatori, che fa riferimento al Partito Liberale Italiano, e chieda la sospensione del procedimento elettorale e la riapertura dei termini per il deposito della lista, salva restando la facoltà di contestare a posteriori la validità delle elezioni per essersi il procedimento elettorale svolto sulla base di un presupposto (la necessità del numero ordinario di firme) rivelatosi errato solo quando i termini per la presentazione erano ormai scaduti. Infatti &#8211; conclude Brancati &#8211; se queste elezioni ormai ridicole non vengono fermate subito con un provvedimento d&#8217;urgenza, il prossimo Consiglio regionale potrebbe avere vita breve, a discapito dell’amministrazione della nostra regione e quindi dell’interesse dei cittadini”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.partitoliberale.it/regionali-lazio-brancati-%e2%80%9cdepositato-ricorso-al-tar-per-poter-ripresentare-la-lista%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Regionali Lazio, Brancati: “Il Lazio eviti di fare una brutta figura”</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/regionali-lazio-brancati-%e2%80%9cil-lazio-eviti-di-fare-una-brutta-figura%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.partitoliberale.it/regionali-lazio-brancati-%e2%80%9cil-lazio-eviti-di-fare-una-brutta-figura%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 16:51:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Antonietta Brancati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=2388</guid>
		<description><![CDATA[<p>“Ritengo indispensabile e urgente, nell’imminenza delle elezioni regionali,<br />
tornare a sollecitare il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Bruno<br />
Astorre, affinché convochi con urgenza una seduta dell’assemblea<br />
legislativa, per emanare una legge propria del Lazio di interpretazione<br />
autentica degli articoli 9 e 10 della legge 108-1968, come recepiti dalla<br />
legge regionale 2-2005. Un sollecito da noi già inoltrato lunedì scorso con<br />
lettera ufficiale”. Lo afferma Antonietta Brancati, capogruppo dei<br />
Repubblicani Liberali Riformatori in Consiglio regionale del Lazio.<br />
“Anche perché c’è ancora il rischio – prosegue &#8211; che la Regione Lazio faccia<br />
una pessima figura qualora, nonostante il Tar Lazio si sia chiaramente<br />
espresso per l&#8217;inapplicabilità del decreto legge ‘salva-liste’, in&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Ritengo indispensabile e urgente, nell’imminenza delle elezioni regionali,<br />
tornare a sollecitare il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Bruno<br />
Astorre, affinché convochi con urgenza una seduta dell’assemblea<br />
legislativa, per emanare una legge propria del Lazio di interpretazione<br />
autentica degli articoli 9 e 10 della legge 108-1968, come recepiti dalla<br />
legge regionale 2-2005. Un sollecito da noi già inoltrato lunedì scorso con<br />
lettera ufficiale”. Lo afferma Antonietta Brancati, capogruppo dei<br />
Repubblicani Liberali Riformatori in Consiglio regionale del Lazio.<br />
“Anche perché c’è ancora il rischio – prosegue &#8211; che la Regione Lazio faccia<br />
una pessima figura qualora, nonostante il Tar Lazio si sia chiaramente<br />
espresso per l&#8217;inapplicabilità del decreto legge ‘salva-liste’, in sede di<br />
ricorso il Consiglio di Stato ribaltasse la decisione stavolta a favore del<br />
Pdl, visto che l&#8217;articolo 1 comma 2 della legge regionale del febbraio 2005<br />
stabilisce che: ‘Per quanto non espressamente previsto, sono recepite la<br />
legge 17 febbraio 1968 n. 108 e la legge 23 febbraio 1995 n. 43, e<br />
successive modifiche ed integrazioni’”.<br />
Brancati ha anche sottolineato che “in realtà il governo Berlusconi, alla<br />
luce del pasticcio avvenuto nella consegna delle liste elettorali, potrebbe<br />
decidere di adottare un provvedimento nazionale che sposti le elezioni in<br />
tutta Italia. A maggior ragione anche il Consiglio regionale del Lazio<br />
dovrebbe esprimersi per uno slittamento, magari per il poco tempo necessario<br />
a garantire una competizione elettorale corretta. Tale necessità è sostenuta<br />
dallo spirito con cui il Presidente Giorgio Napolitano ha firmato il decreto<br />
‘salva-liste’, perché le elezioni non possono essere falsate e tutti devono<br />
poter concorrere, a maggior ragione i partiti più piccoli”.<br />
“La sfida – dice ancora l’esponente liberale &#8211; non è solo dei grandi<br />
partiti, grandi nei numeri ma piccoli nell’organizzazione, ma di tutti per<br />
poter assicurare una scelta più ampia possibile ai cittadini. Proprio al<br />
fine di garantire democrazia e pluralismo, ha ragione Marco Pannella quando<br />
sollecita una soluzione politica a una questione che si è ingarbugliata<br />
dietro a burocrazia e cavilli legali”, conclude Brancati.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.partitoliberale.it/regionali-lazio-brancati-%e2%80%9cil-lazio-eviti-di-fare-una-brutta-figura%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Regionali Lazio, Brancati (LR): “Pd e An alleati contro il pluralismo della rappresentatività democratica”</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/regionali-lazio-brancati-lr-%e2%80%9cpd-e-an-alleati-contro-il-pluralismo-della-rappresentativita-democratica%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.partitoliberale.it/regionali-lazio-brancati-lr-%e2%80%9cpd-e-an-alleati-contro-il-pluralismo-della-rappresentativita-democratica%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 19:14:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Antonietta Brancati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=2293</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: left;">Pd e An in Consiglio regionale alleati contro il pluralismo della<br />
rappresentatività democratica. Questa, in sintesi, l’accusa lanciata oggi<br />
dall’aula della Pisana, da Antonietta Brancati, capogruppo dei Liberali<br />
Riformatori. “Oggi abbiamo chiesto – ha detto &#8211; che venisse discussa la<br />
proposta di modifica della legge elettorale, in linea con Camera e Senato,<br />
che prevede che i gruppi presenti nell’attuale consiliatura non debbano<br />
raccogliere le firme per presentare le liste alle prossime elezioni. La<br />
legge varata dalla Giunta Storace che stabiliva questa regola, valeva solo<br />
per allora. In considerazione di modifiche avvenute – ha aggiunto Brancati –<br />
oggi abbiamo gruppi differenti e quella di cui parliamo è diventata una<br />
norma datata,&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Pd e An in Consiglio regionale alleati contro il pluralismo della<br />
rappresentatività democratica. Questa, in sintesi, l’accusa lanciata oggi<br />
dall’aula della Pisana, da Antonietta Brancati, capogruppo dei Liberali<br />
Riformatori. “Oggi abbiamo chiesto – ha detto &#8211; che venisse discussa la<br />
proposta di modifica della legge elettorale, in linea con Camera e Senato,<br />
che prevede che i gruppi presenti nell’attuale consiliatura non debbano<br />
raccogliere le firme per presentare le liste alle prossime elezioni. La<br />
legge varata dalla Giunta Storace che stabiliva questa regola, valeva solo<br />
per allora. In considerazione di modifiche avvenute – ha aggiunto Brancati –<br />
oggi abbiamo gruppi differenti e quella di cui parliamo è diventata una<br />
norma datata, cioè valida per i gruppi presenti nella passata consiliatura<br />
ma oggi nei fatti è decaduta”.<br />
“In aula la proposta del presidente del Consiglio Bruno Astorre è stata<br />
quella di mettere in votazione il ritiro della legge. Alla votazione eravamo<br />
presenti in pochi e la proposta Astorre è passata con una maggioranza molto<br />
risicata con i voti favorevoli dei pochi rappresentanti di Pd e An e<br />
contrari Liberali, Sel, Federazione della sinistra, il consigliere Mazzocchi<br />
e De Gasperis del Pdl. In sostanza si è preferito mantenere un norma vecchia<br />
e datata piuttosto che adeguarla all’attuale situazione . Insomma – conclude<br />
la capogruppo LR &#8211; continua la protervia del Pd e di An, con una decisione<br />
che va a penalizzare le formazioni minori a tutto svantaggio della<br />
rappresentatività pluralistica democratica. Solo un esempio: in una città<br />
come Rieti si potrebbe verificare che servano più firme di quanti siano i<br />
votanti. Neppure questa osservazione è stata presa in considerazione.<br />
Vorremmo che gli esponenti del Pd spiegassero il perché della loro<br />
votazione”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.partitoliberale.it/regionali-lazio-brancati-lr-%e2%80%9cpd-e-an-alleati-contro-il-pluralismo-della-rappresentativita-democratica%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Regionali Lazio: i liberali e riformatori domenica 7 febbraio a Frosinone per Emma Bonino</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/la-lista-liberali-e-riformatori-a-frosinone-con-bonino/</link>
		<comments>http://www.partitoliberale.it/la-lista-liberali-e-riformatori-a-frosinone-con-bonino/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 02:22:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Antonietta Brancati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=2261</guid>
		<description><![CDATA[<p>“La lista Liberali e Riformatori fa un appello al popolo repubblicano e liberale perché riscopra l&#8217;orgoglio delle grandi tradizioni laiche liberale e repubblicana e alle elezioni regionali di fine marzo non faccia regali a chi è antitetico alla nostra cultura”</p>
<p>Così Antonietta Brancati, capogruppo dei Repubblicani Riformatori in Consiglio regionale, alla vigilia dell&#8217;inizio domani a Frosinone della campagna elettorale della Lista Liberali Riformatori. Appuntamento presso l&#8217;hotel Cesari a partire dalle ore 12, anche per ribadire appoggio incondizionato a Emma Bonino, candidata per il centrosinistra alla carica di governatore della regione Lazio.</p>
<p>I Liberali Riformatori, quindi, “invitano – aggiunge Brancati &#8211; tutti gli amici liberali e repubblicani, ma anche tutti quei cittadini&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“La lista Liberali e Riformatori fa un appello al popolo repubblicano e liberale perché riscopra l&#8217;orgoglio delle grandi tradizioni laiche liberale e repubblicana e alle elezioni regionali di fine marzo non faccia regali a chi è antitetico alla nostra cultura”</p>
<p>Così Antonietta Brancati, capogruppo dei Repubblicani Riformatori in Consiglio regionale, alla vigilia dell&#8217;inizio domani a Frosinone della campagna elettorale della Lista Liberali Riformatori. Appuntamento presso l&#8217;hotel Cesari a partire dalle ore 12, anche per ribadire appoggio incondizionato a Emma Bonino, candidata per il centrosinistra alla carica di governatore della regione Lazio.</p>
<p>I Liberali Riformatori, quindi, “invitano – aggiunge Brancati &#8211; tutti gli amici liberali e repubblicani, ma anche tutti quei cittadini che delusi da altre scelte politiche siano ansiosi di abbracciare una nuova realtà, a recarsi all&#8217;appuntamento del capoluogo ciociaro. Oggi, a rappresentare la lista, tra gli altri saranno appunto Antonietta Brancati, Carlo Cataldo, segretario del Movimento per la Rinascita Repubblicana, Roberto Petrassi, segretario regionale del Pli e Guido D&#8217;Amico di Confimpresa Italia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.partitoliberale.it/la-lista-liberali-e-riformatori-a-frosinone-con-bonino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cassazione, Alfano: &quot;Nessuno sconto per i boss mafiosi&quot;</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/cassazione-alfano-nessuno-sconto-per-i-boss-mafiosi-21-gen-2010/</link>
		<comments>http://www.partitoliberale.it/cassazione-alfano-nessuno-sconto-per-i-boss-mafiosi-21-gen-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 19:07:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Antonietta Brancati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=2243</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: left;">&#8220;Tutti possono stare tranquilli: il governo farà in modo che non ci siano<br />
conseguenze negative da un fatto positivo come l&#8217;inasprimento delle pene<br />
per i reati di 416 bis&#8221;. Lo ha detto il ministro alla Giustizia, Angelino<br />
Alfano, oggi pomeriggio a Palermo, rispondendo ai giornalisti che gli<br />
chiedevano di commentare la sentenza della Cassazione che mette a<br />
rischio diversi processi per mafia, quale effetto dell&#8217;applicazione di una<br />
norma antimafia contenuta nel &#8216;Pacchetto sicurezza&#8217;.</p>
<p>La sentenza in questione rivoluziona la competenza nella trattazione dei<br />
processi di mafia: secondo i supremi giudici, in presenza di alcune<br />
aggravanti, la pena può lievitare anche fino a 30 anni di reclusione e<br />
dunque il dibattimento&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">&#8220;Tutti possono stare tranquilli: il governo farà in modo che non ci siano<br />
conseguenze negative da un fatto positivo come l&#8217;inasprimento delle pene<br />
per i reati di 416 bis&#8221;. Lo ha detto il ministro alla Giustizia, Angelino<br />
Alfano, oggi pomeriggio a Palermo, rispondendo ai giornalisti che gli<br />
chiedevano di commentare la sentenza della Cassazione che mette a<br />
rischio diversi processi per mafia, quale effetto dell&#8217;applicazione di una<br />
norma antimafia contenuta nel &#8216;Pacchetto sicurezza&#8217;.</p>
<p>La sentenza in questione rivoluziona la competenza nella trattazione dei<br />
processi di mafia: secondo i supremi giudici, in presenza di alcune<br />
aggravanti, la pena può lievitare anche fino a 30 anni di reclusione e<br />
dunque il dibattimento deve essere tenuto davanti alla Corte d&#8217;assise<br />
(comptenzte per i reati puniti con l&#8217;ergastolo o la reclusione non inferiore<br />
ai 24 anni). Possibile conseguenza della decisione è l&#8217;azzeramento di tutti<br />
i processi di mafia, anche quelli già chiusi con sentenze che non siano<br />
ancora definitive.</p>
<p>La sentenza, emessa dalla prima sezione penale della Suprema Corte il<br />
21 gennaio scorso, riguarda un processo celebrato a Catania (contro<br />
Attilio Amante e altri otto imputati), in cui si erano dichiarati<br />
incompetenti sia il Tribunale, con un&#8217;ordinanza del 7 maggio 2009, che la<br />
Corte d&#8217;assise, con un&#8217;altra ordinanza, datata 12 ottobre. Due settimane fa<br />
la Suprema Corte ha stabilito che competente a giudicare è la Corte<br />
d&#8217;assise. La sentenza (finora è noto solo il dispositivo), passata sotto<br />
silenzio, sta suscitando dubbi e perplessità negli uffici giudiziari, con<br />
importanti processi per mafia che rischiano di ricominciare da zero. E&#8217;<br />
successo nei giorni scorsi a Palermo, dove la questione era stata<br />
sollevata d&#8217;ufficio dalla quarta sezione del Tribunale (la stessa davanti<br />
alla quale sta deponendo, in questi giorni, Massimo Ciancimino); oggi è<br />
stato rinviato un altro dibattimento, su richiesta congiunta del pm Caterina<br />
Malagoli e dei difensori, anche a Termini Imerese.</p>
<p>&#8220;Non conosco nella sua motivazione ma solo nel dispositivo la sentenza di<br />
Cassazione &#8211; ha detto Alfano -. Faremo di tutto per evitare che ci<br />
possano essere delle conseguenze negative per evitare un grande<br />
paradosso, e cioè che dall&#8217;inasprimento delle pene possa derivare un<br />
beneficio per i boss. Eviterei aggettivi estremi ed eccessi di ansia &#8211; ha<br />
detto ancora Alfano rispondendo ai giornalisti che riportavano le<br />
dichiarazioni allarmate di alcuni magistrati, come il procuratore aggiunto<br />
Antonio Ingroia &#8211; perché il governo dell&#8217;antimafia, delle leggi e dei fatti,<br />
provvederà a evitare che effetti distorsivi possano verificarsi soprattutto<br />
per i processi in corso&#8221;.</p>
<p>La questione, sollevata da numerosi Pm, sarà affrontata lunedì 15<br />
febbraio dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo, presieduta da<br />
Francesco Messineo. Paradossalmente, a scatenare l&#8217;emergenza è stata<br />
una norma antimafia, contenuta nel pacchetto sicurezza, divenuto legge<br />
nel luglio 2008: se agli imputati di associazione mafiosa vengono infatti<br />
contestate talune aggravanti &#8211; ad esempio essere stati &#8220;capi e promotori&#8221;,<br />
di avere agito con un&#8217;associazione armata e di avere reimpiegato in<br />
iniziative economiche i proventi di attività criminali &#8211; la pena lievita<br />
anche fino a 30 anni e dunque scatta la competenza della Corte d&#8217;assise.<br />
Questo vuol dire che, anche con effetto retroattivo, i giudizi già celebrati<br />
in Tribunale o in Corte d&#8217;appello sono potenzialmente<br />
nulli.</p>
<p>&#8220;Non conosco nella sua motivazione ma solo nel dispositivo la sentenza di<br />
Cassazione &#8211; ha detto il ministro della Giustizia -. Faremo di tutto per<br />
evitare che ci possano essere delle conseguenze negative per evitare un<br />
grande paradosso, e cioè che dall&#8217;inasprimento delle pene possa derivare un<br />
beneficio per i boss. Eviterei aggettivi estremi ed eccessi di ansia &#8211; ha<br />
detto ancora Alfano rispondendo ai giornalisti che riportavano le<br />
dichiarazioni allarmate di alcuni magistrati, come il procuratore aggiunto<br />
Antonio Ingroia &#8211; perché il governo dell&#8217;antimafia, delle leggi e dei fatti,<br />
provvederà a evitare che effetti distorsivi possano verificarsi soprattutto<br />
per i processi in corso&#8221;.</p>
<p>La Cassazione, inoltre, ha tenuto a precisare che &#8220;c&#8217;è un buco nella legge,<br />
c&#8217;è un problema normativo: serve una correzione&#8221;. Questo trapela dalla<br />
Cassazione a proposito del dispositivo emesso lo scorso 21 gennaio &#8211; nel<br />
processo &#8216;Amante&#8217; &#8211; che sposterebbe la competenza dei reati di mafia dai<br />
tribunali alle Corti di Assise con il rischio di azzerare molti procedimenti<br />
in corso. Nulla di più viene aggiunto, dal momento che le motivazioni della<br />
sentenza non sono ancora state depositate e che non è stata redatta alcuna<br />
massima di diritto, nemmeno a livello provvisorio. Quel che è certo è che si<br />
tratta, appunto, di un effetto dovuto ad una &#8220;imperfezione normativa&#8221; e,<br />
dunque, in grado di riverberarsi non solo sul processo &#8216;Amante&#8217; ma su un<br />
gran numero di altri procedimenti per mafia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.partitoliberale.it/cassazione-alfano-nessuno-sconto-per-i-boss-mafiosi-21-gen-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

