<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Partito Liberale Italiano</title>
	<atom:link href="http://www.partitoliberale.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.partitoliberale.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 16 May 2012 11:50:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Sburocratizzare e moralizzare il Vertice dello Stato</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/sburocratizzare-e-moralizzare-il-vertice-dello-stato/</link>
		<comments>http://www.partitoliberale.it/sburocratizzare-e-moralizzare-il-vertice-dello-stato/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 11:50:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>segreteria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=6379</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il Governo Monti ha dimostrato di essere altrettanto permeabile, come quelli del passato, alle pressioni di una vasta area burocratico accademico e professionale che imperversa da anni nel Paese e, come si è visto non intende rinunciare ai privilegi e alle doppie, spesso triple, remunerazioni. È venuto il momento di affondare il bisturi per sconfiggere il cancro, costituito da una articolata ragnatela di alti burocrati, magistrati, principalmente amministrativi, professori universitari, banchieri d’affari e consulenti finanziari che, vivono come parassiti a spese dello Stato e sono in auge, sempre gli stessi, con tutti i Governi, indipendentemente dal colore.</p>
<p>Gli Uffici di Gabinetto,&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Governo Monti ha dimostrato di essere altrettanto permeabile, come quelli del passato, alle pressioni di una vasta area burocratico accademico e professionale che imperversa da anni nel Paese e, come si è visto non intende rinunciare ai privilegi e alle doppie, spesso triple, remunerazioni. È venuto il momento di affondare il bisturi per sconfiggere il cancro, costituito da una articolata ragnatela di alti burocrati, magistrati, principalmente amministrativi, professori universitari, banchieri d’affari e consulenti finanziari che, vivono come parassiti a spese dello Stato e sono in auge, sempre gli stessi, con tutti i Governi, indipendentemente dal colore.</p>
<p>Gli Uffici di Gabinetto, gli incarichi di consulenza, i grandi arbitrati, gli affari pubblici in genere, passano sempre dalle mani di alcune lobbies con gli stessi attori che, talvolta si scontrano,  normalmente  si ricattano o si scambiano favori. La piovra estende i propri tentacoli, oltre che alle amministrazioni pubbliche, alle principali società delle partecipazioni statali, producendo inutili pareri, ma grandi costi, anzi sprechi, e creando le condizioni per una più facile azione dei soliti faccendieri e corruttori.</p>
<p>Se si vuole realmente avviare una  seria spending review che produca  un significativo taglio agli sprechi e metta in moto  un’azione di contrasto alla corruzione, bisogna radicalmente cambiare sistema e cancellare il perverso intreccio di rapporti con personaggi quasi inamovibili, in tutte le stagioni.</p>
<p>I Liberali da tempo sostengono che  la consulenza alla Pubblica Amministrazione deve essere affidata unicamente all’alta burocrazia, superando lo spoil system all’itlaliana. Inoltre bisognerebbe vietare ai Magistrati, amministrativi e ordinari, il distacco negli Uffici di Gabinetto, o comunque nei Ministeri e recidere l’opaco intreccio tra Pubblica Amministrazione, Partecipazioni Statali, Banche  Università e settori della Magistratura.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.partitoliberale.it/sburocratizzare-e-moralizzare-il-vertice-dello-stato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I Liberali chiedono una nuova Bretton Woods</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/i-liberali-chiedono-una-nuova-bretton-woods/</link>
		<comments>http://www.partitoliberale.it/i-liberali-chiedono-una-nuova-bretton-woods/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 15:12:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>segreteria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=6374</guid>
		<description><![CDATA[<p>“Il PLI, in controtendenza rispetto alla fredda accoglienza di alcuni commentatori, ha apprezzato la relazione del Presidente della Consob Giuseppe Vegas, che ha sottolineato la necessità di maggiori controlli del settore finanziario. Di fronte ad un mercato di derivati grande 14 volte l’intero capitale borsistico internazionale e 9 volte il pil mondiale, il rischio del collasso dell’economia è molto grave. Spetta quindi ai Liberali di chiedere con forza regole per una maggiore trasparenza, &#8211; ha affermato Stefano de Luca Segretario Nazionale del PLI &#8211; sia sul piano nazionale che su quello internazionale. In sostanza, si imporrebbe una nuova Bretton Woods&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Il PLI, in controtendenza rispetto alla fredda accoglienza di alcuni commentatori, ha apprezzato la relazione del Presidente della Consob Giuseppe Vegas, che ha sottolineato la necessità di maggiori controlli del settore finanziario. Di fronte ad un mercato di derivati grande 14 volte l’intero capitale borsistico internazionale e 9 volte il pil mondiale, il rischio del collasso dell’economia è molto grave. Spetta quindi ai Liberali di chiedere con forza regole per una maggiore trasparenza, &#8211; ha affermato Stefano de Luca Segretario Nazionale del PLI &#8211; sia sul piano nazionale che su quello internazionale. In sostanza, si imporrebbe una nuova Bretton Woods per rilanciare l’economia reale, garantendo un progressivo ridimensionamento della pericolosa finanza dei derivati e riprendendo il filo, da troppo tempo interrotto, del confronto sull’opportunità per pervenire ad una moneta unica mondiale, ancorata ad un valore di riferimento.”</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.partitoliberale.it/i-liberali-chiedono-una-nuova-bretton-woods/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Al ballottaggio di Palermo il PLI sostiene Orlando</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/al-ballottaggio-di-palermo-il-pli-sostiene-orlando/</link>
		<comments>http://www.partitoliberale.it/al-ballottaggio-di-palermo-il-pli-sostiene-orlando/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 May 2012 16:20:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>segreteria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=6370</guid>
		<description><![CDATA[<p>“Il PLI ha deciso di sostenere Leoluca Orlando al ballottaggio a Palermo, nonostante che alle elezioni amministrative al primo turno abbia sostenuto il candidato del Terzo Polo, contribuendo alla stesura del relativo programma e presentando i propri candidati. Tale decisione – ha affermato Salvatore Buccheri, Segretario Provinciale di Palermo &#8211; deriva dalla convinzione che i cittadini palermitani hanno voluto esprimere un forte dissenso rispetto ai partiti morenti della Seconda Repubblica, protagonisti del bipolarismo all’italiana, ed hanno mostrato invece di essere alla ricerca di punti di riferimento soliti per la ripresa della città.”</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Il PLI ha deciso di sostenere Leoluca Orlando al ballottaggio a Palermo, nonostante che alle elezioni amministrative al primo turno abbia sostenuto il candidato del Terzo Polo, contribuendo alla stesura del relativo programma e presentando i propri candidati. Tale decisione – ha affermato Salvatore Buccheri, Segretario Provinciale di Palermo &#8211; deriva dalla convinzione che i cittadini palermitani hanno voluto esprimere un forte dissenso rispetto ai partiti morenti della Seconda Repubblica, protagonisti del bipolarismo all’italiana, ed hanno mostrato invece di essere alla ricerca di punti di riferimento soliti per la ripresa della città.”</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.partitoliberale.it/al-ballottaggio-di-palermo-il-pli-sostiene-orlando/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dopo le amministrative urgono scelte</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/dopo-le-amministrative-urgono-scelte/</link>
		<comments>http://www.partitoliberale.it/dopo-le-amministrative-urgono-scelte/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 May 2012 16:18:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>segreteria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=6368</guid>
		<description><![CDATA[<p>“L’effetto elettorale ha reso più difficile la convivenza dei tre principali partiti che sostiene il Governo. Ognuno di loro tende ad arroccarsi nella difesa degli interessi settoriali e corporativi del proprio elettorato, &#8211; ha affermato Stefano de Luca Segretario Nazionale del PLI &#8211; anziché coraggiosamente cercare la necessaria intesa per un decisivo taglio della spesa pubblica parassitaria, nonché per realizzare le indifferibili privatizzazioni che riducano il debito pubblico e per la creazione delle condizioni finalizzate ad un alleggerimento fiscale a favore di aziende e famiglie oggi strangolate. I Liberali inoltre, auspicano un’intesa per una riforma elettorale che restituisca agli elettori&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“L’effetto elettorale ha reso più difficile la convivenza dei tre principali partiti che sostiene il Governo. Ognuno di loro tende ad arroccarsi nella difesa degli interessi settoriali e corporativi del proprio elettorato, &#8211; ha affermato Stefano de Luca Segretario Nazionale del PLI &#8211; anziché coraggiosamente cercare la necessaria intesa per un decisivo taglio della spesa pubblica parassitaria, nonché per realizzare le indifferibili privatizzazioni che riducano il debito pubblico e per la creazione delle condizioni finalizzate ad un alleggerimento fiscale a favore di aziende e famiglie oggi strangolate. I Liberali inoltre, auspicano un’intesa per una riforma elettorale che restituisca agli elettori la sovranità.”</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.partitoliberale.it/dopo-le-amministrative-urgono-scelte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Congressi Regionali</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/mandato-della-direzione-nazionale-del-9-maggio-2012/</link>
		<comments>http://www.partitoliberale.it/mandato-della-direzione-nazionale-del-9-maggio-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 May 2012 17:24:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>segreteria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attività del PLI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=6365</guid>
		<description><![CDATA[<p>La Direzione Nazionale del 9 maggio, in assenza di organi regionali competenti, ha dato mandato al Segretario Nazionale di convocare il Congresso Regionale del Lazio e delle altre regioni prive di organi statutari regionali.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Direzione Nazionale del 9 maggio, in assenza di organi regionali competenti, ha dato mandato al Segretario Nazionale di convocare il Congresso Regionale del Lazio e delle altre regioni prive di organi statutari regionali.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.partitoliberale.it/mandato-della-direzione-nazionale-del-9-maggio-2012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Commissione per la revisione dello Statuto</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/commissione-per-la-revisione-dello-statuto/</link>
		<comments>http://www.partitoliberale.it/commissione-per-la-revisione-dello-statuto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 May 2012 17:21:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>segreteria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attività del PLI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=6363</guid>
		<description><![CDATA[<p>La Direzione Nazionale del PLI del 9 maggio, in ottemperanza alla decisione ricevuta dal Congresso Nazionale,  ha costituito una commissione per la revisione dello Statuto che sarà presieduta dal Presidente del Partito, Sen. Enzo Palumbo, e composta dall&#8217; Avv. Giuseppe Carrieri e dal Dott. Enzo Lombardo.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Direzione Nazionale del PLI del 9 maggio, in ottemperanza alla decisione ricevuta dal Congresso Nazionale,  ha costituito una commissione per la revisione dello Statuto che sarà presieduta dal Presidente del Partito, Sen. Enzo Palumbo, e composta dall&#8217; Avv. Giuseppe Carrieri e dal Dott. Enzo Lombardo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.partitoliberale.it/commissione-per-la-revisione-dello-statuto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Paolo Bianchi nominato Commissario Nazionale GLI dalla Direzione Nazionale</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/paolo-bianchi-nominato-commissario-nazionale-gli-dalla-direzione-nazionale/</link>
		<comments>http://www.partitoliberale.it/paolo-bianchi-nominato-commissario-nazionale-gli-dalla-direzione-nazionale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 May 2012 17:16:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>segreteria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attività del PLI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=6360</guid>
		<description><![CDATA[<p>La Direzione Nazionale del PLI del 9 maggio ha nominato Paolo Bianchi Commissario Nazionale della Gioventù Liberale Italiana, col compito di riorganizzare su tutto il territorio nazionale il movimento giovanile e convocare un congresso entro la fine dell&#8217;anno.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Direzione Nazionale del PLI del 9 maggio ha nominato Paolo Bianchi Commissario Nazionale della Gioventù Liberale Italiana, col compito di riorganizzare su tutto il territorio nazionale il movimento giovanile e convocare un congresso entro la fine dell&#8217;anno.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.partitoliberale.it/paolo-bianchi-nominato-commissario-nazionale-gli-dalla-direzione-nazionale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dalla protesta grillina all&#8217;alternativa politica</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/dalla-protesta-grillina-allalternativa-politica/</link>
		<comments>http://www.partitoliberale.it/dalla-protesta-grillina-allalternativa-politica/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 May 2012 14:31:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>segreteria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=6358</guid>
		<description><![CDATA[<p>“La desertificazione prodotta dal voto amministrativo ha lacerato quel che rimaneva del modesto tessuto politico  del Paese. La prima vittima è il Pdl, ma anche Casini non ha nulla di che gioire  ed il Pd ha di fronte  enormi difficoltà poiché non riesce a proporsi con forza aggregante e  in grado di guidare l’Italia. La grande astensione elettorale ed il successo del movimento di Grilllo sono il segno evidente del malessere. Cinque Stelle, tuttavia, limitandosi ad interpretate ed enfatizzare la protesta, &#8211; ha affermato Stefano de Luca Segretario Nazionale del PLI &#8211; rappresenta solo la febbre dei un sistema, non una&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“La desertificazione prodotta dal voto amministrativo ha lacerato quel che rimaneva del modesto tessuto politico  del Paese. La prima vittima è il Pdl, ma anche Casini non ha nulla di che gioire  ed il Pd ha di fronte  enormi difficoltà poiché non riesce a proporsi con forza aggregante e  in grado di guidare l’Italia. La grande astensione elettorale ed il successo del movimento di Grilllo sono il segno evidente del malessere. Cinque Stelle, tuttavia, limitandosi ad interpretate ed enfatizzare la protesta, &#8211; ha affermato Stefano de Luca Segretario Nazionale del PLI &#8211; rappresenta solo la febbre dei un sistema, non una soluzione politica. E necessaria una consistente dose di aspirina per togliere un sintomo che potrebbe solo complicare la cura necessaria. La strada maestra per uscire dalla crisi, è la costituzione di un nuovo grande soggetto politico di ispirazione Liberale, in grado di realizzare le riforme, penalizzando le corporazioni e le caste finora privilegiate, per innescare la spirale virtuosa dello sviluppo. In questo spirito il Pli ha promosso un’iniziativa costituente che si rivolge a tutte le Forze riformatrici ai ceti produttivi e al mondo del lavoro per una autentica, indifferibile Rivoluzione Liberale. Tutto questo va costruito nei prossimi sei mesi.”</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.partitoliberale.it/dalla-protesta-grillina-allalternativa-politica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuovo importo delle iscrizioni per l&#8217;anno 2012</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/nuovo-importo-delle-iscrizioni-per-lanno-2012/</link>
		<comments>http://www.partitoliberale.it/nuovo-importo-delle-iscrizioni-per-lanno-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 May 2012 11:23:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>segreteria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attività del PLI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=6354</guid>
		<description><![CDATA[<p>La Direzione Nazionale nella sua riunione del 9 maggio 2012 ha stabilito di ridurre l&#8217;importo della quota per il tesseramento per il corrente anno a € 20, sempre limitando al 50 % (€ 10) per i giovani fino a 30 anni, da far pervenire alla sede centrale secondo le modalità previste.</p>
<p>Inoltre la Direzione ha autorizzato le strutture territoriali competenti a richiedere un&#8217;eventuale quota aggiuntiva volontaria quale contributo delle spese di carattere locale.</p>
<p>In proposito il Tesoriere presenterà alla prossima riunione un apposito regolamento.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Direzione Nazionale nella sua riunione del 9 maggio 2012 ha stabilito di ridurre l&#8217;importo della quota per il tesseramento per il corrente anno a € 20, sempre limitando al 50 % (€ 10) per i giovani fino a 30 anni, da far pervenire alla sede centrale secondo le modalità previste.</p>
<p>Inoltre la Direzione ha autorizzato le strutture territoriali competenti a richiedere un&#8217;eventuale quota aggiuntiva volontaria quale contributo delle spese di carattere locale.</p>
<p>In proposito il Tesoriere presenterà alla prossima riunione un apposito regolamento.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.partitoliberale.it/nuovo-importo-delle-iscrizioni-per-lanno-2012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Antipolitica o incertezza</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/antipolitica-o-incertezza/</link>
		<comments>http://www.partitoliberale.it/antipolitica-o-incertezza/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 May 2012 10:04:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano de Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=6350</guid>
		<description><![CDATA[<p>Sarebbe una lettura riduttiva ed in gran parte falsa interpretare il recente voto amministrativo come un trionfo dell’antipolitica. Sul nostro Paese soffia impetuoso un vento di pessimismo, che ha ulteriormente rafforzato il partito di maggioranza relativa, quasi assoluta, dell’astensione, ma non prevale ancora la rassegnazione ola disperazione. Iltentativo di moltiplicare  la presenza di liste civiche per neutralizzare il fenomeno della disaffezione verso i partiti, travolti dagli insuccessi politici e dallo scandalo del finanziamento pubblico, è sostanzialmente fallito.</p>
<p>La punizione dell’elettorato si è distribuita, proporzionalmente alle responsabilità, colpendo a morte il PDL, ma indebolendo significativamente anche la Lega e marginalmente il PD. Il&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sarebbe una lettura riduttiva ed in gran parte falsa interpretare il recente voto amministrativo come un trionfo dell’antipolitica. Sul nostro Paese soffia impetuoso un vento di pessimismo, che ha ulteriormente rafforzato il partito di maggioranza relativa, quasi assoluta, dell’astensione, ma non prevale ancora la rassegnazione ola disperazione. Iltentativo di moltiplicare  la presenza di liste civiche per neutralizzare il fenomeno della disaffezione verso i partiti, travolti dagli insuccessi politici e dallo scandalo del finanziamento pubblico, è sostanzialmente fallito.</p>
<p>La punizione dell’elettorato si è distribuita, proporzionalmente alle responsabilità, colpendo a morte il PDL, ma indebolendo significativamente anche la Lega e marginalmente il PD. Il terzo Polo non ha avuto la capacità di proporsi unitariamente come novità e inoltre ha pagato il calo di popolarità del Governo Monti. Al suo interno, l’UDC si è lasciata tentare dalla prospettiva di annettere il PDL per realizzare un partito dei moderati, sezione italiana del PPE, anziché puntare decisamente a costituire un soggetto liberal-democratico di Centro. Futuro e Libertà ed API, a loro volta, sono apparsi troppo deboli e comunque identitariamente incerti, per farlo da soli. Il movimento di Grillo ha interpretato meglio di ogni altro il sentimento diffuso di paura e disillusione, ma rappresenta la febbre, che segnala la malattia, nonla cura. Hauna capacità di denuncia, anche per l’efficacia comunicativa del suo fondatore, ma non propone nulla di concreto, né potrebbe farlo, privo, come è, di qualsivoglia cultura politica. Emerge complessivamente un quadro di frammentazione e sfiducia, che avvicina pericolosamente il risultato elettorale italiano a quello disastroso della Grecia, dove probabilmente si dovrà ricorrere a nuove elezioni.</p>
<p>Soltanto alcune personalità forti hanno mostrato capacità aggregativa, come Tosi a Verona od Orlando a Palermo. Anche questa ricerca di soggetti personalmente affidabili, conferma come l’Italia sia stanca dell’antipolitica, che ha trionfato per un ventennio ed ha portato il Paese sull’orlo del burrone. Se, come in Francia, si profilassero soluzioni credibili, fondate, anziché su un fallimentare nuovismo, sulla serietà e la capacità di coloro che sono chiamati a realizzarle, gli italiani sarebbero pronti a sostenerle. Ovviamente Bersani non è Hollande, che pure è un uomo di caratura normale. Appare quindi a tutti chiaro che, senza il ritorno ad una politica, animata da idee forti e da una grande capacità progettuale, in grado di smantellare privilegi, assistenzialismo, parassitismo e burocrazia, non sarà possibile imboccare la strada della modernizzazione e della necessaria crescita economica.</p>
<p>Sappiamo bene che l’unica ricetta possibile è quella liberale del merito, della concorrenza, della valorizzazione dei saperi, del predominio della legge, ma applicata con rigore e quindi col rischio di una dose di impopolarità, principalmente verso le corporazioni più forti o le aree di privilegio parassitarie.</p>
<p>La strada comunque non è quella di una velleitaria Costituente dei liberali, che riunirebbe pochi reduci frustrati, piuttosto quella di promuovere  un progetto fondato sulle idee liberali, intorno al quale chiamare anche forze che non hanno mai condiviso tale visione, ma che potrebbero, alla fine, convincersi che – come dimostrano le esperienze di tutto il Mondo – non vi sono altre vie per lo sviluppo in una società moderna.</p>
<p>I risultati modesti del Terzo Polo rivelano che manca ancora il tessuto identitario del progetto. Esso, al momento, rappresenta soltanto la somma di alcuni partiti, per proprio conto già deboli. Anche a Genova, unica grande città dove ha raggiunto il risultato del ballottaggio, non è apparso in modo nitido, piuttosto si è camuffato da coalizione civica e lo stesso candidato sindaco, forse per inseguire il voto cattolico, ha tenuto nascosta la propria appartenenza al PLI ed ha evitato una manifestazione pubblica con le insegne liberali. Sorge quindi spontanea la domanda se non sia meglio una sconfitta più cocente, ma in nome della orgogliosa rivendicazione della propria identità, anziché mimetizzarsi in una partita, sempre perdente, ma incolore. Non abbiamo voluto interferire nelle scelte di carattere locale e personale. Prendiamo tuttavia atto con rammarico che il risultato concreto è stato deludente sia per la coalizione che ha voluto sbiadire la propria identità, che per il candidato sindaco che non ha esibito la propria appartenenza ad un filone politico ed ideale di cui avrebbe dovuto recar vanto, soprattutto dopo essersi candidato appena un mese prima alla guida nazionale del Partito.</p>
<p>Complessivamente, l’esito delle elezioni rivela la comprensibile sfiducia da parte di un elettorato, che ha finito col registrare di trovarsi di fronte ad un sistema politico gravemente malato, attanagliato dalla paura ed incapace di riformarsi per mancanza di idee, peggio per il terrore di esser costretto a scegliere.</p>
<p>L’Italia è un Paese in bilico tra la dissoluzione greca e la prudente, ma chiara soluzione francese, un Paese che non sembra volersi risollevare per mancanza di fiducia in sé stesso ed attaccamento egoista ai privilegi di uno statalismo assistenziale, burocratico ed affaristico, al quale per troppo tempo è stato abituato. Il Centro esprime plasticamente tale opportunistica incertezza, diviso, come è, tra la rassicurante prospettiva neodemocristiana, conservatrice e clericale e la vertigine di una scommessa coraggiosa di stampo liberale.</p>
<p>Tratto da <a href="http://www.rivoluzione-liberale.it/" target="_blank">Rivoluzione Liberale</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.partitoliberale.it/antipolitica-o-incertezza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

