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	<title>Commenti a: Il trionfo dello Stato etico, di Stefano de Luca.</title>
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	<description>Italian Liberal Party</description>
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		<title>Di: Beppe Damasio</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/2010/02/19/il-trionfo-dello-stato-etico-di-stefano-de-luca/comment-page-1/#comment-4265</link>
		<dc:creator>Beppe Damasio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 09:38:28 +0000</pubDate>
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		<description>una rispoista pertinente......me l&#039;aspettavo
io non ho offeso nessuno non so a chi si riferisca De Luca quando parla di&quot; smodate e truculente&quot;
Ho fatto una sola denuncia alla Segreteria Nazionale  di una offesa subita posso sperare che cerchi di conoscere la &quot;verità&quot;
Tutto qui
Beppe Damasio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>una rispoista pertinente&#8230;&#8230;me l&#8217;aspettavo<br />
io non ho offeso nessuno non so a chi si riferisca De Luca quando parla di&#8221; smodate e truculente&#8221;<br />
Ho fatto una sola denuncia alla Segreteria Nazionale  di una offesa subita posso sperare che cerchi di conoscere la &#8220;verità&#8221;<br />
Tutto qui<br />
Beppe Damasio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano de Luca</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/2010/02/19/il-trionfo-dello-stato-etico-di-stefano-de-luca/comment-page-1/#comment-4254</link>
		<dc:creator>Stefano de Luca</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2010 20:52:26 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie Stefano Tarallo ed Enzo Lombardo per i vostri interveti, sempre misurati,  che trasudano una formazione culturale liberale. Su qualche sfumatura il dissenso è tipico del metodo liberale, che esalta il dititto di critica e la libertà di coscienza individuale. 
Bisogna invece stare attenti ai paradossi, che facilmente possono sviare. Nessuno può pensarre seriamente di paragonare il nostro Paese, che non solo appartiene al ristretto club del G8, ma ha una idiscutibile storia civile e democratica importante, con una delle più anacronistiche dittature familiari del Mondo, come Cuba. Guai però, anche solo per ragioni dialettiche, a ricorrere al paradosso di tali confronti, per nascondere una realtà di &quot;democrazia materiale&quot; a dir poco degradata e pericolosamente avviata verso l&#039;assuefazione alla logica del meno peggio, anzichè a quella della libera scelta consapevole.
Anche la violenza verbale alla quale ci siamo assuefatti e che prutroppo con dispiacere ritrovo talvolta anche in questo sito, come nel commento precedente, sono una della dimostrazioni di come stia cambiando la stessa idea dell&#039;etica nella politica, che invece dovrebbe essere fondata sul rispetto.
Mi astengo quindi da qualunque commento, perchè certe forme espressive smodate e truculente si commentano da sole e sono purtroppo la conseguenza di uno stile dilagante, ormai ritenuto normale. Personalmente mi scandalizzo quando il Presidente del Consiglio usa il termine talebani per definire i giudici che ritiene lo perseguitino. Non entro nel merito della fondatezza o meno di tale pregiudizio, anzi ritengo giustificato il sospetto. Non ammetto che chi rappresenta l&#039;Italia nel Mondo e gli italiani che gli hanno dato col loro voto il diritto di governarli, per rispetto istituzionale, possa esprimersi in tal modo. Mi chiedo se De Gasperi o Einaudi, ma anche Togliatti o Almirante avrebbero  potuto usare, in condizioni analoghe, simili termini. Allo stesso tempo il No B day con le bandiere ed i fazzoletti viola, sono manifestazioni di odio compatibili con una grande Democrazia liberale? A questo bradisismo negativo dei rapporti politici, che potrebbero finire col fare inabissare la nostra democrazia nelle paludi del cesarismo e del plebiscitarismo, credo facessero riferimento le preoccopazioni di Tarallo e di Lombardo, con cui pienamente concordo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Stefano Tarallo ed Enzo Lombardo per i vostri interveti, sempre misurati,  che trasudano una formazione culturale liberale. Su qualche sfumatura il dissenso è tipico del metodo liberale, che esalta il dititto di critica e la libertà di coscienza individuale.<br />
Bisogna invece stare attenti ai paradossi, che facilmente possono sviare. Nessuno può pensarre seriamente di paragonare il nostro Paese, che non solo appartiene al ristretto club del G8, ma ha una idiscutibile storia civile e democratica importante, con una delle più anacronistiche dittature familiari del Mondo, come Cuba. Guai però, anche solo per ragioni dialettiche, a ricorrere al paradosso di tali confronti, per nascondere una realtà di &#8220;democrazia materiale&#8221; a dir poco degradata e pericolosamente avviata verso l&#8217;assuefazione alla logica del meno peggio, anzichè a quella della libera scelta consapevole.<br />
Anche la violenza verbale alla quale ci siamo assuefatti e che prutroppo con dispiacere ritrovo talvolta anche in questo sito, come nel commento precedente, sono una della dimostrazioni di come stia cambiando la stessa idea dell&#8217;etica nella politica, che invece dovrebbe essere fondata sul rispetto.<br />
Mi astengo quindi da qualunque commento, perchè certe forme espressive smodate e truculente si commentano da sole e sono purtroppo la conseguenza di uno stile dilagante, ormai ritenuto normale. Personalmente mi scandalizzo quando il Presidente del Consiglio usa il termine talebani per definire i giudici che ritiene lo perseguitino. Non entro nel merito della fondatezza o meno di tale pregiudizio, anzi ritengo giustificato il sospetto. Non ammetto che chi rappresenta l&#8217;Italia nel Mondo e gli italiani che gli hanno dato col loro voto il diritto di governarli, per rispetto istituzionale, possa esprimersi in tal modo. Mi chiedo se De Gasperi o Einaudi, ma anche Togliatti o Almirante avrebbero  potuto usare, in condizioni analoghe, simili termini. Allo stesso tempo il No B day con le bandiere ed i fazzoletti viola, sono manifestazioni di odio compatibili con una grande Democrazia liberale? A questo bradisismo negativo dei rapporti politici, che potrebbero finire col fare inabissare la nostra democrazia nelle paludi del cesarismo e del plebiscitarismo, credo facessero riferimento le preoccopazioni di Tarallo e di Lombardo, con cui pienamente concordo.</p>
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	<item>
		<title>Di: Beppe Damasio</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/2010/02/19/il-trionfo-dello-stato-etico-di-stefano-de-luca/comment-page-1/#comment-4241</link>
		<dc:creator>Beppe Damasio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2010 15:04:10 +0000</pubDate>
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		<description>la prova dell&#039;etica


Nessun perdono
Quando si tradisce la fiducia
Quando si tradisce l’amicizia
Quando non si rispettano le più elementari regole di  democrazia all’interno di una un’ organizzazione anche se piccola
Nessun perdono
Nessun perdono a Claudio Canepa  che ha voluto tradire gli ideali del PLI.
Nessun perdono a Claudio Canepa che da solo( o praticamente da solo) ha fatto delle scelte sbagliate e inopportune.
Nessun perdono  perché non è stato un  errore , lo avevamo previsto e denunciato in anticipo.
E’ stata una volontà di offenderci e   avvilirci .
Nessun perdono anche per chi  questa operazione l’ha permessa ed avallata come avevamo anticipato per un pugno di mosche …..e sono scomparse anche quelle.
Nessuna scusa  a chi  a creato le premesse per una onda di ritorno molto negativa .
Abbiamo detto e ripetuto che il PLI non doveva mettere il suo simbolo in un “miscuglio” tradendo  la sua storia.
Momento Liberale  , Astuni,Damasio , e  altri senza dirlo,hanno strappato la tessera del PLI.
De Luca deve commissariare il PLI di Genova.
Glia altri amici “liberali” di ogni ordine e grado dovunque militino debbono “urlare” il loro dissenso…..altrimenti non ci cerchino più.

Beppe Damasio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la prova dell&#8217;etica</p>
<p>Nessun perdono<br />
Quando si tradisce la fiducia<br />
Quando si tradisce l’amicizia<br />
Quando non si rispettano le più elementari regole di  democrazia all’interno di una un’ organizzazione anche se piccola<br />
Nessun perdono<br />
Nessun perdono a Claudio Canepa  che ha voluto tradire gli ideali del PLI.<br />
Nessun perdono a Claudio Canepa che da solo( o praticamente da solo) ha fatto delle scelte sbagliate e inopportune.<br />
Nessun perdono  perché non è stato un  errore , lo avevamo previsto e denunciato in anticipo.<br />
E’ stata una volontà di offenderci e   avvilirci .<br />
Nessun perdono anche per chi  questa operazione l’ha permessa ed avallata come avevamo anticipato per un pugno di mosche …..e sono scomparse anche quelle.<br />
Nessuna scusa  a chi  a creato le premesse per una onda di ritorno molto negativa .<br />
Abbiamo detto e ripetuto che il PLI non doveva mettere il suo simbolo in un “miscuglio” tradendo  la sua storia.<br />
Momento Liberale  , Astuni,Damasio , e  altri senza dirlo,hanno strappato la tessera del PLI.<br />
De Luca deve commissariare il PLI di Genova.<br />
Glia altri amici “liberali” di ogni ordine e grado dovunque militino debbono “urlare” il loro dissenso…..altrimenti non ci cerchino più.</p>
<p>Beppe Damasio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano Tarallo</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/2010/02/19/il-trionfo-dello-stato-etico-di-stefano-de-luca/comment-page-1/#comment-4128</link>
		<dc:creator>Stefano Tarallo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 14:09:49 +0000</pubDate>
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		<description>Lungi da me voler offendere chicchessia !!!
Non mi riferivo nè a Berlusconi nè alla Bonino, nè alla destra nè alla sinistra, bensì alla situazione generale del Paese, e non solo della politica.
La dissidenza si può arrestare o azzittire con stile, resta il fatto che i punti  che ho descritto sono incotrovertibili. 
E queste condizioni fanno da scivolo ad un sistema autoritario, nel quale chi ha il potere (qualunque potere non solo quello politico !) può esercitarlo facendo leggi od atti si, ma che non sono volti a garantire quei fini ed ideali Costituzionali scritti nella Carta Fondamentale. Sul primato dell&#039;Italia rispetto a Cuba ed a tanti altri paesi del mondo poi, lascerei parlare le statistiche perchè non mi sembra ci sia tanto da stare allegri .... altrochè imperfezioni e cose da migliorare, a me pare una situazione ben più grave, ovviamente voglio con tutte le mie forze sbagliarmi ed avere torto, questo lo affermo pubblicamente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lungi da me voler offendere chicchessia !!!<br />
Non mi riferivo nè a Berlusconi nè alla Bonino, nè alla destra nè alla sinistra, bensì alla situazione generale del Paese, e non solo della politica.<br />
La dissidenza si può arrestare o azzittire con stile, resta il fatto che i punti  che ho descritto sono incotrovertibili.<br />
E queste condizioni fanno da scivolo ad un sistema autoritario, nel quale chi ha il potere (qualunque potere non solo quello politico !) può esercitarlo facendo leggi od atti si, ma che non sono volti a garantire quei fini ed ideali Costituzionali scritti nella Carta Fondamentale. Sul primato dell&#8217;Italia rispetto a Cuba ed a tanti altri paesi del mondo poi, lascerei parlare le statistiche perchè non mi sembra ci sia tanto da stare allegri &#8230;. altrochè imperfezioni e cose da migliorare, a me pare una situazione ben più grave, ovviamente voglio con tutte le mie forze sbagliarmi ed avere torto, questo lo affermo pubblicamente.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Enzo Lombardo</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/2010/02/19/il-trionfo-dello-stato-etico-di-stefano-de-luca/comment-page-1/#comment-4126</link>
		<dc:creator>Enzo Lombardo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 11:54:05 +0000</pubDate>
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		<description>Scusate l&#039;OT (ma poi nemmeno tanto).
Le dichiarazioni di stamane del Presidente del Consiglio Berlusconi sono semplicemente allucinanti.
Vuole creare, o sta già creando, una sorta di milizia politica chiamata &quot;Promotori della Libertà&quot; che vada in giro a fare da soldato del bene contro il male. Questi soldati, così lui li definisce, combatteranno l&#039;odio con l&#039;amore.....ed altre amenità del genere.
Dopo le ronde ora anche la milizia politica.....adesso si sta davvero esagerando. Non capisco come alcuni liberali possano ancora stare nel PDL a sentire queste bestemmie politiche.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate l&#8217;OT (ma poi nemmeno tanto).<br />
Le dichiarazioni di stamane del Presidente del Consiglio Berlusconi sono semplicemente allucinanti.<br />
Vuole creare, o sta già creando, una sorta di milizia politica chiamata &#8220;Promotori della Libertà&#8221; che vada in giro a fare da soldato del bene contro il male. Questi soldati, così lui li definisce, combatteranno l&#8217;odio con l&#8217;amore&#8230;..ed altre amenità del genere.<br />
Dopo le ronde ora anche la milizia politica&#8230;..adesso si sta davvero esagerando. Non capisco come alcuni liberali possano ancora stare nel PDL a sentire queste bestemmie politiche.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luigi.Gani</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/2010/02/19/il-trionfo-dello-stato-etico-di-stefano-de-luca/comment-page-1/#comment-4121</link>
		<dc:creator>Luigi.Gani</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 11:14:54 +0000</pubDate>
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		<description>In Italia per fortuna nessuno va in galera per villipendio a Berlusconi od al Capo dello Stato, per questo mi sembra offensivo paragonare l&#039;Italia, al comunismo di Cuba, solo perchè magari la sinistra vuole strumentalizzare le elezioni.
Ma ogni uno ovviamente è libero di pensarla come vuole, nella massima libertà e nel massimo rispetto, certo in Italia ci sono delle imperfezioni e delle cose da migliorare, ma non è certo possibile paragonare la Bonino, al povero disssidente morto a Cuba per la libertà del suo Paese.
Saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In Italia per fortuna nessuno va in galera per villipendio a Berlusconi od al Capo dello Stato, per questo mi sembra offensivo paragonare l&#8217;Italia, al comunismo di Cuba, solo perchè magari la sinistra vuole strumentalizzare le elezioni.<br />
Ma ogni uno ovviamente è libero di pensarla come vuole, nella massima libertà e nel massimo rispetto, certo in Italia ci sono delle imperfezioni e delle cose da migliorare, ma non è certo possibile paragonare la Bonino, al povero disssidente morto a Cuba per la libertà del suo Paese.<br />
Saluti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano Tarallo</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/2010/02/19/il-trionfo-dello-stato-etico-di-stefano-de-luca/comment-page-1/#comment-4120</link>
		<dc:creator>Stefano Tarallo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 10:54:17 +0000</pubDate>
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		<description>OGGI è stata resa nota la morte in carcere di Orlando Zapata, dissidente politico cubano, condannato a 36 anni di reclusione per &quot;vilipendio a Fidel Castro&quot;.
Dopo 85 giorni di digiuno non ha retto ed è morto.
Ecco, questa morte mi fa riflettere sul fatto che ci sono Paesi nel mondo dove non esiste la forza del diritto ma il diritto alla forza, e ho come l&#039;impressione, la sensazione o forse è solo paura, che noi si stia lentamente scivolando verso la stessa deriva. Solo che non non abbiamo un Fidel, ne abbiamo migliaia : tutti coloro i quali sono convinti che l&#039;Italia è un Paese che loro saprebbero gestire, governare e regolamentare meglio degli altri, e per questa ragione si arrogano il diritto di chiamarsi e sentirsi &quot;migliori&quot;, e in dovere, se possono, di eliminarti o rovinarti in tutti i modi &quot;per il bene della Patria&quot;.
Sembrano considerazioni paradossali o fantastiche, ma così non è. 
Di sicuro abbiamo alcuni sintomi inequivocabili : 
1. se vuoi essere rappresentato in parlamento puoi solo scelgieere nei &quot;menù&quot; che ti propinano bell&#039;è pronti&quot; i partiti perchè i candidati gli scelgono loro&quot;
2. se vuoi candidarti devi farti inserire nelle liste dal capo del partito poichè non ci sono meccanismi democratici elettivi all&#039;interno dei partiti;
3. se non ci riesci e fondi un partito non ti puoi presentare alle elezioni perchè nessuno ti certifica le firme;
Allora la domanda è : che sistema politico è quello nel quale viviamo ??
Saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>OGGI è stata resa nota la morte in carcere di Orlando Zapata, dissidente politico cubano, condannato a 36 anni di reclusione per &#8220;vilipendio a Fidel Castro&#8221;.<br />
Dopo 85 giorni di digiuno non ha retto ed è morto.<br />
Ecco, questa morte mi fa riflettere sul fatto che ci sono Paesi nel mondo dove non esiste la forza del diritto ma il diritto alla forza, e ho come l&#8217;impressione, la sensazione o forse è solo paura, che noi si stia lentamente scivolando verso la stessa deriva. Solo che non non abbiamo un Fidel, ne abbiamo migliaia : tutti coloro i quali sono convinti che l&#8217;Italia è un Paese che loro saprebbero gestire, governare e regolamentare meglio degli altri, e per questa ragione si arrogano il diritto di chiamarsi e sentirsi &#8220;migliori&#8221;, e in dovere, se possono, di eliminarti o rovinarti in tutti i modi &#8220;per il bene della Patria&#8221;.<br />
Sembrano considerazioni paradossali o fantastiche, ma così non è.<br />
Di sicuro abbiamo alcuni sintomi inequivocabili :<br />
1. se vuoi essere rappresentato in parlamento puoi solo scelgieere nei &#8220;menù&#8221; che ti propinano bell&#8217;è pronti&#8221; i partiti perchè i candidati gli scelgono loro&#8221;<br />
2. se vuoi candidarti devi farti inserire nelle liste dal capo del partito poichè non ci sono meccanismi democratici elettivi all&#8217;interno dei partiti;<br />
3. se non ci riesci e fondi un partito non ti puoi presentare alle elezioni perchè nessuno ti certifica le firme;<br />
Allora la domanda è : che sistema politico è quello nel quale viviamo ??<br />
Saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Beppe Damasio</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/2010/02/19/il-trionfo-dello-stato-etico-di-stefano-de-luca/comment-page-1/#comment-4095</link>
		<dc:creator>Beppe Damasio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 12:31:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=2302#comment-4095</guid>
		<description>Non concordo con Luigi Gani quando ribadisce  che un pò di &quot;presenza&quot; si deve pagare costi quello che costi.
Sono il primo che ha proposta alla Direzione del PLI  Genovese di promuovere una lista di &quot;centro&quot; per convogliare quella parte dei moderati liberali  che non si riconoscono nei due schieramenti.
La caratterizzzione  liberale della lista sarebbe avvenuta  in questa fase con i &quot;candidati&quot; 
Ci saremmo preparati  alla   competizione delle Amministrative dove probabilmente  Enrico Musso candidato Sindaco ci aprirà altre alternative alla nostra presenza autonoma anche di simbolo.

Questa era l&#039;impostazione e non affiancare due simboli che nulla hanno da spartire,
La DC subito dopo si è gia spaccata in pezzetti.
Con questa impostrazione avremmo riunito i &quot;liberali&quot; e non divisi e avviliti.
Non posso certo dichiararmi soddisfatto della risposta di de Luca che ho ringraziato per l&#039;etica &quot;uno&quot; e non per L&#039;etica &quot;due&quot;....e lo confermo
Beppe Damasio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non concordo con Luigi Gani quando ribadisce  che un pò di &#8220;presenza&#8221; si deve pagare costi quello che costi.<br />
Sono il primo che ha proposta alla Direzione del PLI  Genovese di promuovere una lista di &#8220;centro&#8221; per convogliare quella parte dei moderati liberali  che non si riconoscono nei due schieramenti.<br />
La caratterizzzione  liberale della lista sarebbe avvenuta  in questa fase con i &#8220;candidati&#8221;<br />
Ci saremmo preparati  alla   competizione delle Amministrative dove probabilmente  Enrico Musso candidato Sindaco ci aprirà altre alternative alla nostra presenza autonoma anche di simbolo.</p>
<p>Questa era l&#8217;impostazione e non affiancare due simboli che nulla hanno da spartire,<br />
La DC subito dopo si è gia spaccata in pezzetti.<br />
Con questa impostrazione avremmo riunito i &#8220;liberali&#8221; e non divisi e avviliti.<br />
Non posso certo dichiararmi soddisfatto della risposta di de Luca che ho ringraziato per l&#8217;etica &#8220;uno&#8221; e non per L&#8217;etica &#8220;due&#8221;&#8230;.e lo confermo<br />
Beppe Damasio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luigi Gani</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/2010/02/19/il-trionfo-dello-stato-etico-di-stefano-de-luca/comment-page-1/#comment-4090</link>
		<dc:creator>Luigi Gani</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 08:30:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=2302#comment-4090</guid>
		<description>Rispondo subito con pacere e gratitdine per l&#039;apprezzamento dimostrato nei miei confronti dal Segretario.
Chiarisco che in merito all&#039;intervento da me citato relativo al test anti droga e le libertà individuali riconosco un intervento del Segretario, molto giusto e da me apprezzato, ma si tratta di un intervento &quot; anteriore il 20 febbraio, quando la proposta Rotondi prevedeva che il test fosse facoltativo, cosa comunque grave&quot;.
Ma il problema nasce dopo il 20 cm, quando un importante esponente UDC propone che detto test anti droga diventi obbligatorio,
mi pare si tratti del responsabile sanità dell&#039;UDC.

Rispetto a questo è relativa la mia osservazione, non al resto che apprezzo.
Comunque, questo, secondo me va chiarito con l&#039;UDC.
Mi sento perfettamente soddisfatto della risposta.
Quindi tutto chiarito.
Buon lavoro alla segreteria.
Saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rispondo subito con pacere e gratitdine per l&#8217;apprezzamento dimostrato nei miei confronti dal Segretario.<br />
Chiarisco che in merito all&#8217;intervento da me citato relativo al test anti droga e le libertà individuali riconosco un intervento del Segretario, molto giusto e da me apprezzato, ma si tratta di un intervento &#8221; anteriore il 20 febbraio, quando la proposta Rotondi prevedeva che il test fosse facoltativo, cosa comunque grave&#8221;.<br />
Ma il problema nasce dopo il 20 cm, quando un importante esponente UDC propone che detto test anti droga diventi obbligatorio,<br />
mi pare si tratti del responsabile sanità dell&#8217;UDC.</p>
<p>Rispetto a questo è relativa la mia osservazione, non al resto che apprezzo.<br />
Comunque, questo, secondo me va chiarito con l&#8217;UDC.<br />
Mi sento perfettamente soddisfatto della risposta.<br />
Quindi tutto chiarito.<br />
Buon lavoro alla segreteria.<br />
Saluti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano de Luca</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/2010/02/19/il-trionfo-dello-stato-etico-di-stefano-de-luca/comment-page-1/#comment-4085</link>
		<dc:creator>Stefano de Luca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 00:12:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=2302#comment-4085</guid>
		<description>Colgo l&#039;occasione per esprimere a Luigi Gani il mio apprezzamento per la sua fedeltà al sito del PLi, dimostrata dai tanti interventi sui più disparati argomenti. Concordo sovente con le sue argomentazioni, anche se non sempre, come si addice tra liberali. Devo rilevare un errore nella sua ultima critica secondo cui il Partito non avcrebbe preso posizione contro la proposta di obbligatorietà del test antidroga per i parlamentari. Lo invito a rileggere la mia nota introduttiva da cui è scaturita la presente discussione, che muove proprio da questo punto, ribadendo una contrarietà di principio ad ogni interferenza alla libertà di ciascuno. Voglio anche cogliere l&#039;occasione per ricordare una precedente lunga polemica, sempre sul nostro sito, quando una analoga proposta fu fatta al Consiglio Regionale del Lazio, con una replica vivace da parte di Antonietta Brancati in difesa della libertà individuale di scelta. Infine l&#039;argomento è stato oggetto di forti prese di posizione del nostro deputato Paolo Guzzanti. Purtroppo la nostra debole voce non riesce ad essere più alta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Colgo l&#8217;occasione per esprimere a Luigi Gani il mio apprezzamento per la sua fedeltà al sito del PLi, dimostrata dai tanti interventi sui più disparati argomenti. Concordo sovente con le sue argomentazioni, anche se non sempre, come si addice tra liberali. Devo rilevare un errore nella sua ultima critica secondo cui il Partito non avcrebbe preso posizione contro la proposta di obbligatorietà del test antidroga per i parlamentari. Lo invito a rileggere la mia nota introduttiva da cui è scaturita la presente discussione, che muove proprio da questo punto, ribadendo una contrarietà di principio ad ogni interferenza alla libertà di ciascuno. Voglio anche cogliere l&#8217;occasione per ricordare una precedente lunga polemica, sempre sul nostro sito, quando una analoga proposta fu fatta al Consiglio Regionale del Lazio, con una replica vivace da parte di Antonietta Brancati in difesa della libertà individuale di scelta. Infine l&#8217;argomento è stato oggetto di forti prese di posizione del nostro deputato Paolo Guzzanti. Purtroppo la nostra debole voce non riesce ad essere più alta.</p>
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