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	<title>Commenti a: Lettera aperta di Roberto Petrassi a tutti gli iscritti del PLI sulle elezioni Europee</title>
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	<description>Italian Liberal Party</description>
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		<title>Di: Angelo Caniglia</title>
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		<dc:creator>Angelo Caniglia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2009 10:25:54 +0000</pubDate>
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		<description>24.04.2009

            Al Segretario Nazionale, al Presidente Nazionale, alla Direzione Nazionale

Vi informo che dopo l’incontro luculliano avuto con il Segretario in data  22 u.s. in Roma e l’estenuante confronto che ne è scaturito, abbiamo ritenuto di dividerci dei compiti ben precisi. Lui avrebbe esperito con l’UDC un ultimo tentativo di collaborazione per nostre candidature alle europee ed io avrei dovuto fare lo stesso con  l’LD, con cui già  Lui aveva avuto due o tre incontri. Ci siamo concessi 24 ore di tempo per tessere ognuno di noi il miglior rapporto possibile ed ottenere dagli interlocutori le più ampie garanzie. Il segretario si era impegnato a comunicarmi l’esito del suo colloquio ed io avrei dovuto fare altrettanto alle ore 12,01 del giorno 23. Il silenzio dello stesso ed il post a sua firma apparso sul sito, mi ha dato la risposta che inutilmente ho atteso.
In conclusione, posso affermare che tutti i tentativi dei “capi” del partito ad una collaborazione con altri, anche elettorale, sono falliti.
Pongo alla Vostra attenzione la disamina  dei fatti e mi sono posto delle domande.
Il risultato è che: siamo antipatici, siamo interlocutori inaffidabili, ci sentiamo i migliori, nessuno capisce niente al di fuori di noi, siamo volgari e sprezzanti, questo almeno a livello nazionale. A livello locale invece i rapporti sono con tutti, con la sinistra, con la destra e con il centro, per relazioni personali e per riconoscimenti politici, di stima e di fiducia, e tutti, vorrebbero fare accordi con gli uomini e donne che rappresentano il PLI.!sic.
Allora mi chiedo qual’è “il” problema? Di chi è la colpa?
Di coloro che in questi ultimi tempi “tra cui il sottoscritto” sono rimasti intrappolati ed ammagliati dalle parole e non dai fatti della segreteria del partito?
Quanti tra i dirigenti e non solo del partito non conosce le scadenze elettorali?
Come mai tutte le volte ci riduciamo all’ultimo minuto?
Nostra Ricordate il  consiglio nazionale del 18 dicembre 2008? Ci fu detto che uomini di una certa importanza di altri partiti e partiti di rilevanza nazionale erano dietro la porta. Di quale porta si trattava visto i risultati finali?.  Ritengo che fossero delle fandonie per non


dichiarare il proprio fallimento.
C’è una regola non scritta: chi non è in grado di produrre,  chi fallisce l’obiettivo deve trarne le conseguenze!sic Nel nostro partito questo detto è diavoleria.
Stare attaccati  alla poltrona per non fare nulla, perchè? Siamo costretti a ricominciare sempre d’accapo, perchè? Perché anche se si resta in due dobbiamo poter dire io sono il segretario nazionale del PLI, partito della intransigenza, della….,della….
Ora si parla di regole. Caso strano solo ora. Abbiamo uno statuto che fa acqua da tutte le parti, senza regole, o le regole se ci sono vanno individuate ed interpretate a seconda della convenienza.
Il congresso aveva sancito che lo Statuto doveva essere discusso, al primo consiglio nazionale, in forma monotematica ed aggiornato, ma come sempre non se n’è fatto nulla, abbiamo perso solo  tempo e denaro.  La furbizia non paga, prima o poi …….. Forse qualcuno si è svegliato e non intende accettare ciò che non è scritto e ciò che non è sancito.
Non voglio dilungarmi perché so che farete fatica a leggere quanto sopra e sotto, ma sappiate che nessuno di Voi, potrà mai amare il PLI e quello che per me rappresenta, quanto lo amo io..
L’assenza del simbolo del P.L.I. dalla competizione elettorale per il rinnovo del Parlamento Europeo è da intendersi definitivo, ma qualcuno vorrebbe tenere un lumicino acceso e far sventolare la bandiera anche se in secondo piano; a questi tale possibilità viene preclusa addirittura con l’allontanamento dal partito. E’ pura follia.
Mi sembra doveroso, però, far conoscere il risultato del mio incontro con i Liberal-Democratici;
- LD presenta la lista Liberal-Democratica-Maie;
- LD si impegna a sostenere i candidati del PLI alle amministrative;
- LD si impegna a presentare i due simboli alla prima conferenza stampa;
- LD si impegna a far partecipare ad una tribuna politica un rappresentante del PLI
- LD si impegna a  elezioni  concluse, qualsiasi sarà il risultato, di promuovere assieme al PLI la costituzione di  una federazione di soggetti  liberali con pari dignità;
- ?
- in caso di elezione di un qualsiasi candidato, l’eletto si obbliga ad aderire al Gruppo Parlamentare Europeo ELDR.
Dopo quanto sopra descritto sono giunto all’amara conclusione di dimettermi da tutte le cariche del partito e se volete anche dallo stesso.
Cordialità.
								Angelo Caniglia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>24.04.2009</p>
<p>            Al Segretario Nazionale, al Presidente Nazionale, alla Direzione Nazionale</p>
<p>Vi informo che dopo l’incontro luculliano avuto con il Segretario in data  22 u.s. in Roma e l’estenuante confronto che ne è scaturito, abbiamo ritenuto di dividerci dei compiti ben precisi. Lui avrebbe esperito con l’UDC un ultimo tentativo di collaborazione per nostre candidature alle europee ed io avrei dovuto fare lo stesso con  l’LD, con cui già  Lui aveva avuto due o tre incontri. Ci siamo concessi 24 ore di tempo per tessere ognuno di noi il miglior rapporto possibile ed ottenere dagli interlocutori le più ampie garanzie. Il segretario si era impegnato a comunicarmi l’esito del suo colloquio ed io avrei dovuto fare altrettanto alle ore 12,01 del giorno 23. Il silenzio dello stesso ed il post a sua firma apparso sul sito, mi ha dato la risposta che inutilmente ho atteso.<br />
In conclusione, posso affermare che tutti i tentativi dei “capi” del partito ad una collaborazione con altri, anche elettorale, sono falliti.<br />
Pongo alla Vostra attenzione la disamina  dei fatti e mi sono posto delle domande.<br />
Il risultato è che: siamo antipatici, siamo interlocutori inaffidabili, ci sentiamo i migliori, nessuno capisce niente al di fuori di noi, siamo volgari e sprezzanti, questo almeno a livello nazionale. A livello locale invece i rapporti sono con tutti, con la sinistra, con la destra e con il centro, per relazioni personali e per riconoscimenti politici, di stima e di fiducia, e tutti, vorrebbero fare accordi con gli uomini e donne che rappresentano il PLI.!sic.<br />
Allora mi chiedo qual’è “il” problema? Di chi è la colpa?<br />
Di coloro che in questi ultimi tempi “tra cui il sottoscritto” sono rimasti intrappolati ed ammagliati dalle parole e non dai fatti della segreteria del partito?<br />
Quanti tra i dirigenti e non solo del partito non conosce le scadenze elettorali?<br />
Come mai tutte le volte ci riduciamo all’ultimo minuto?<br />
Nostra Ricordate il  consiglio nazionale del 18 dicembre 2008? Ci fu detto che uomini di una certa importanza di altri partiti e partiti di rilevanza nazionale erano dietro la porta. Di quale porta si trattava visto i risultati finali?.  Ritengo che fossero delle fandonie per non</p>
<p>dichiarare il proprio fallimento.<br />
C’è una regola non scritta: chi non è in grado di produrre,  chi fallisce l’obiettivo deve trarne le conseguenze!sic Nel nostro partito questo detto è diavoleria.<br />
Stare attaccati  alla poltrona per non fare nulla, perchè? Siamo costretti a ricominciare sempre d’accapo, perchè? Perché anche se si resta in due dobbiamo poter dire io sono il segretario nazionale del PLI, partito della intransigenza, della….,della….<br />
Ora si parla di regole. Caso strano solo ora. Abbiamo uno statuto che fa acqua da tutte le parti, senza regole, o le regole se ci sono vanno individuate ed interpretate a seconda della convenienza.<br />
Il congresso aveva sancito che lo Statuto doveva essere discusso, al primo consiglio nazionale, in forma monotematica ed aggiornato, ma come sempre non se n’è fatto nulla, abbiamo perso solo  tempo e denaro.  La furbizia non paga, prima o poi …….. Forse qualcuno si è svegliato e non intende accettare ciò che non è scritto e ciò che non è sancito.<br />
Non voglio dilungarmi perché so che farete fatica a leggere quanto sopra e sotto, ma sappiate che nessuno di Voi, potrà mai amare il PLI e quello che per me rappresenta, quanto lo amo io..<br />
L’assenza del simbolo del P.L.I. dalla competizione elettorale per il rinnovo del Parlamento Europeo è da intendersi definitivo, ma qualcuno vorrebbe tenere un lumicino acceso e far sventolare la bandiera anche se in secondo piano; a questi tale possibilità viene preclusa addirittura con l’allontanamento dal partito. E’ pura follia.<br />
Mi sembra doveroso, però, far conoscere il risultato del mio incontro con i Liberal-Democratici;<br />
- LD presenta la lista Liberal-Democratica-Maie;<br />
- LD si impegna a sostenere i candidati del PLI alle amministrative;<br />
- LD si impegna a presentare i due simboli alla prima conferenza stampa;<br />
- LD si impegna a far partecipare ad una tribuna politica un rappresentante del PLI<br />
- LD si impegna a  elezioni  concluse, qualsiasi sarà il risultato, di promuovere assieme al PLI la costituzione di  una federazione di soggetti  liberali con pari dignità;<br />
- ?<br />
- in caso di elezione di un qualsiasi candidato, l’eletto si obbliga ad aderire al Gruppo Parlamentare Europeo ELDR.<br />
Dopo quanto sopra descritto sono giunto all’amara conclusione di dimettermi da tutte le cariche del partito e se volete anche dallo stesso.<br />
Cordialità.<br />
								Angelo Caniglia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gaetano Rossi</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/2009/04/21/lettera-aperta-di-roberto-petrassi-a-tutti-gli-iscritti-del-pli/comment-page-1/#comment-1312</link>
		<dc:creator>Gaetano Rossi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 20:23:59 +0000</pubDate>
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		<description>Non capisco tutto questo desiderio spasmodico di taluni per candidarsi alle elezioni europee, a titolo personale, sotto altra lista.
Non metto in discussione la buona fede liberale di chi si appresta a compiere tale passo, o di chi sostiene che questa sia la nostra unica possibilità.
Contesto però l&#039;utilità di iniziative di questo genere: l&#039;immagine del partito ne esce pesantemente indebolita.
Contesto anche l&#039;efficacia: le probabilità che uno qualsiasi di tali candidati indipendenti liberali in lista esterna venga eletto è prossima allo zero.
Non avremo visibilità, nè soldi, nè parlamentari: non avremo niente.
Ma è proprio così difficile saltare il giro?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non capisco tutto questo desiderio spasmodico di taluni per candidarsi alle elezioni europee, a titolo personale, sotto altra lista.<br />
Non metto in discussione la buona fede liberale di chi si appresta a compiere tale passo, o di chi sostiene che questa sia la nostra unica possibilità.<br />
Contesto però l&#8217;utilità di iniziative di questo genere: l&#8217;immagine del partito ne esce pesantemente indebolita.<br />
Contesto anche l&#8217;efficacia: le probabilità che uno qualsiasi di tali candidati indipendenti liberali in lista esterna venga eletto è prossima allo zero.<br />
Non avremo visibilità, nè soldi, nè parlamentari: non avremo niente.<br />
Ma è proprio così difficile saltare il giro?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: galgano palaferri</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/2009/04/21/lettera-aperta-di-roberto-petrassi-a-tutti-gli-iscritti-del-pli/comment-page-1/#comment-1311</link>
		<dc:creator>galgano palaferri</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 18:55:45 +0000</pubDate>
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		<description>vedo che la confusine sotto il cielo del pli ormai regna spvrana. tutti contro tutti con una linea politica assolutamente inesistente.
rebus sic stantibus, nen venga ogni iniziativa di singoli amici LIBERALI, che i buona fede puntino a mntenere accesa la fiammella liberale, ovunque sia, alle europee, comprese aventuali candidature liberali indipendenti nel pdl. e massima concentrazione sulle amministrative, dove forse, con un po&#039; di fortuna, con le giuste alleanze, tattiche e strategiche, forse, avremmo ancora qualcosa da dire. e, forse, ripartire. ma grazie ai nostri rapporti personali, la capacità di relazionarsi con gli altri movimenti, l&#039;eperienza politica pregeressa. nn certo grazie a questa segreteria che ci ha lasciato completamente senza guida, un partito completamente allo sabndo.. in quanto alle paventate espulsioni, beh, in assenza di organi di garanzia, in assenza di ogni qualsivoglia direttiva nazionale certa e condivisa, nessuno di noi potrà essere sanzionato. quindi, appello ai LIBERALI: lavoriamo tutti per salvare l&#039;idea liberale, in piena coscienza. e l&#039;8 giugno si tireranno le somme, sulla base dei risultati conseguiti.
certo che, convocare la prox.direzione naz. il 28.4, un giorno dopo la data ultima alla presentazione delle liste per le europee è semplicemente....risibile! basta essere presi in giro!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vedo che la confusine sotto il cielo del pli ormai regna spvrana. tutti contro tutti con una linea politica assolutamente inesistente.<br />
rebus sic stantibus, nen venga ogni iniziativa di singoli amici LIBERALI, che i buona fede puntino a mntenere accesa la fiammella liberale, ovunque sia, alle europee, comprese aventuali candidature liberali indipendenti nel pdl. e massima concentrazione sulle amministrative, dove forse, con un po&#8217; di fortuna, con le giuste alleanze, tattiche e strategiche, forse, avremmo ancora qualcosa da dire. e, forse, ripartire. ma grazie ai nostri rapporti personali, la capacità di relazionarsi con gli altri movimenti, l&#8217;eperienza politica pregeressa. nn certo grazie a questa segreteria che ci ha lasciato completamente senza guida, un partito completamente allo sabndo.. in quanto alle paventate espulsioni, beh, in assenza di organi di garanzia, in assenza di ogni qualsivoglia direttiva nazionale certa e condivisa, nessuno di noi potrà essere sanzionato. quindi, appello ai LIBERALI: lavoriamo tutti per salvare l&#8217;idea liberale, in piena coscienza. e l&#8217;8 giugno si tireranno le somme, sulla base dei risultati conseguiti.<br />
certo che, convocare la prox.direzione naz. il 28.4, un giorno dopo la data ultima alla presentazione delle liste per le europee è semplicemente&#8230;.risibile! basta essere presi in giro!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Agazio Furina</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/2009/04/21/lettera-aperta-di-roberto-petrassi-a-tutti-gli-iscritti-del-pli/comment-page-1/#comment-1310</link>
		<dc:creator>Agazio Furina</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 18:27:52 +0000</pubDate>
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		<description>cari amici, ancora un volta intervengo sulle vostre perplessità,e vero che non dobiamo svenderci,ma bisogna dare atto a Petrassi che con coraggo ed umiltà,come la magiorparte dei scritti: chiedono comunque di andare al voto con ua alleanza S.L dobiamo uscire dal sonno profondo e avere un po di coraggio,forse il Segretario De Luca che sicuramente a tutte le ragioni e la specificate e chiarite con una analisi precisa politica non si deve dimenticare che il P.L.I e pieno di giovani ed entusiasti di misurarsi con gli altri partiti: pertanto chiedo alla segreteria ,datici una possibilità di andare al voto.
Un apello anche all&#039;amico Enzo condivido il punto di vista:ma non farci spegnere lintusiasmo dentro di noi.

A.F membro del Consiglio Nazionale</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cari amici, ancora un volta intervengo sulle vostre perplessità,e vero che non dobiamo svenderci,ma bisogna dare atto a Petrassi che con coraggo ed umiltà,come la magiorparte dei scritti: chiedono comunque di andare al voto con ua alleanza S.L dobiamo uscire dal sonno profondo e avere un po di coraggio,forse il Segretario De Luca che sicuramente a tutte le ragioni e la specificate e chiarite con una analisi precisa politica non si deve dimenticare che il P.L.I e pieno di giovani ed entusiasti di misurarsi con gli altri partiti: pertanto chiedo alla segreteria ,datici una possibilità di andare al voto.<br />
Un apello anche all&#8217;amico Enzo condivido il punto di vista:ma non farci spegnere lintusiasmo dentro di noi.</p>
<p>A.F membro del Consiglio Nazionale</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo palumbo</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/2009/04/21/lettera-aperta-di-roberto-petrassi-a-tutti-gli-iscritti-del-pli/comment-page-1/#comment-1309</link>
		<dc:creator>enzo palumbo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 17:46:31 +0000</pubDate>
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		<description>Rispondo all&#039;ultimo post di Rolando Renzi per dirgli soltanto no, grazie, non ci penso proprio, e spero che a nessun altro venga un&#039;idea del genere!
Essendo un meritocratico, credo di sapere riconoscere i meriti dove ci sono, e nel nostro caso, nessuno più di Stefano de Luca merita di fare il Segretario, per la semplice considerazione che, senza di lui, il PLI non esisterebbe nemmeno.
Vorrei tanto che se ne ricordassero anche i tanti che con Stefano sono da qualche tempo alquanto ingenerosi.
E poi, accettando di fare il presidente del Consiglio Nazionale del PLI ho anche accettato di fare parte di una squadra, ed in questa squadra voglio continuare a giocare, nel ruolo che che ho consapevolmente assunto col consenso della maggioranza congressuale che mi ha eletto, e sino a che ciò sarà possibile.
Grazie, comunque, per l&#039;attenzione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rispondo all&#8217;ultimo post di Rolando Renzi per dirgli soltanto no, grazie, non ci penso proprio, e spero che a nessun altro venga un&#8217;idea del genere!<br />
Essendo un meritocratico, credo di sapere riconoscere i meriti dove ci sono, e nel nostro caso, nessuno più di Stefano de Luca merita di fare il Segretario, per la semplice considerazione che, senza di lui, il PLI non esisterebbe nemmeno.<br />
Vorrei tanto che se ne ricordassero anche i tanti che con Stefano sono da qualche tempo alquanto ingenerosi.<br />
E poi, accettando di fare il presidente del Consiglio Nazionale del PLI ho anche accettato di fare parte di una squadra, ed in questa squadra voglio continuare a giocare, nel ruolo che che ho consapevolmente assunto col consenso della maggioranza congressuale che mi ha eletto, e sino a che ciò sarà possibile.<br />
Grazie, comunque, per l&#8217;attenzione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: puzzailsignorvincenzo</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/2009/04/21/lettera-aperta-di-roberto-petrassi-a-tutti-gli-iscritti-del-pli/comment-page-1/#comment-1308</link>
		<dc:creator>puzzailsignorvincenzo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 10:11:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=1243#comment-1308</guid>
		<description>Il professore Vincenzo Puzza consiglia di appoggiare il Partito Radicale alle elezioni europee.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il professore Vincenzo Puzza consiglia di appoggiare il Partito Radicale alle elezioni europee.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Michele</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/2009/04/21/lettera-aperta-di-roberto-petrassi-a-tutti-gli-iscritti-del-pli/comment-page-1/#comment-1307</link>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 09:32:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=1243#comment-1307</guid>
		<description>Approvo in toto l&#039;analisi di Maffei. Non dobbiamo correre per forza alle elezioni europee, ognuno è libero di prostituirsi ma fuori dal partito, perché il PLI nn ha avuto questo mandato. Altre considerazioni, invece, vanno fatte per le amministrative: cosa ha fatto Petrassi per il Lazio? A quali alleanze ha lavorato? Cosa ha ottenuto? Non è dato sapere...però si peoccupa delle europee, di cercare un&#039;alleanza a tutti i costi con forze che nulla hanno di liberale, forse neppure il nome. Un ringraziamento invece va a tutti coloro che stanno lottando contro il tempo per stringere alleanze credibili e auspicabili a livello locale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Approvo in toto l&#8217;analisi di Maffei. Non dobbiamo correre per forza alle elezioni europee, ognuno è libero di prostituirsi ma fuori dal partito, perché il PLI nn ha avuto questo mandato. Altre considerazioni, invece, vanno fatte per le amministrative: cosa ha fatto Petrassi per il Lazio? A quali alleanze ha lavorato? Cosa ha ottenuto? Non è dato sapere&#8230;però si peoccupa delle europee, di cercare un&#8217;alleanza a tutti i costi con forze che nulla hanno di liberale, forse neppure il nome. Un ringraziamento invece va a tutti coloro che stanno lottando contro il tempo per stringere alleanze credibili e auspicabili a livello locale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Rolando</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/2009/04/21/lettera-aperta-di-roberto-petrassi-a-tutti-gli-iscritti-del-pli/comment-page-1/#comment-1306</link>
		<dc:creator>Rolando</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 09:08:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=1243#comment-1306</guid>
		<description>Egr. senatore Palumbo
apprezzo molto i suoi interventi e le sue prese di posizione politiche.
Che sia arrivato il momento di pensare alla segreteria del partito?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egr. senatore Palumbo<br />
apprezzo molto i suoi interventi e le sue prese di posizione politiche.<br />
Che sia arrivato il momento di pensare alla segreteria del partito?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Rolando</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/2009/04/21/lettera-aperta-di-roberto-petrassi-a-tutti-gli-iscritti-del-pli/comment-page-1/#comment-1305</link>
		<dc:creator>Rolando</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 09:05:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=1243#comment-1305</guid>
		<description>Caro Stefano
se le alleanze si sono cercate e poi non si sono trovate non è un demerito.
Quello che invece non mi è piaciuto è stato il tentativo di cercare un\&#039;alleanza elettorale, prima e dopo il tentativo fallito con i radicali,con l\&#039;Udc di Casini, Buttiglione, Cuffaro, Mele, tanto per citare qualcuno....
Questo dimostra una mancanza di strategia ed anche di coerenza nelle proprie scelte. Passare da un giorno all\&#039;altro da un tenativo di alleanza con Pannella (il diavolo) ad un tentativo di alleanza con Casini (l\&#039;acqua santa) mi sembra per lo meno un atteggiamento ondivago.... e poco credibile. E non dico altro.
Quello che suggerisco ora è di fare quello che, forse per il poco tempo a disposizione dopo il congresso, non è stato possibile fare prima.  Farsi conoscere.
Va bene le amministrative. Ma non basta.
Si può fare politica in tanti modi.
Con raccolta di firme per proposte di legge elettorali (i referendum al momento è meglio lasciarli perdere), con iniziative sindacali (ad esempio sostenendo i poliziotti che non approvano le scelte governative nel campo della sicurezza oppure sostenendo gli insegnanti e gli operatori scolastici che si battono contro la distruzione della scuola pubblica attuata da Tremonti-Gelmini), con iniziative testimoniali (scendere in piazza per manifestare a favore del testamento biologico e delle coppie di fatto), oppure attivandosi su internet per raggiungere le nuove generazioni, battendosi per l\&#039;abrogazione del concordato e per reintrodurre la festività del XX Settembre, cercando di fare capire all\&#039;opinione pubblica che i liberali non sono berlusconiani e che berlusconi non è un liberale, battendosi per una democrazia onesta (schierandosi a favore dell\&#039;abolizione del lodo alfano), denunciando i regali fatti alla cordata che ha comprato Alitalia, prendendo le distanze dalla politica da \&quot;grande fratello\&quot; che vorrebbero imporci.
Penso che queste iniziativa vadano prese il più possibile insieme ai nostri cugini radicali e repubblicani per costruire nei fatti (e non solo alla vigilia delle elezioni) quell\&#039;alleanza laica che auspichiamo tutti.
Un partito liberale che torna ai \&quot;fasti\&quot; del 2-3% di una volta non interessa nessuno. Un\&#039;alleanza liberaldemocratica in grado col tempo di arrivare anche all\&#039;8-10% sarebbe un evento politico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Stefano<br />
se le alleanze si sono cercate e poi non si sono trovate non è un demerito.<br />
Quello che invece non mi è piaciuto è stato il tentativo di cercare un\&#8217;alleanza elettorale, prima e dopo il tentativo fallito con i radicali,con l\&#8217;Udc di Casini, Buttiglione, Cuffaro, Mele, tanto per citare qualcuno&#8230;.<br />
Questo dimostra una mancanza di strategia ed anche di coerenza nelle proprie scelte. Passare da un giorno all\&#8217;altro da un tenativo di alleanza con Pannella (il diavolo) ad un tentativo di alleanza con Casini (l\&#8217;acqua santa) mi sembra per lo meno un atteggiamento ondivago&#8230;. e poco credibile. E non dico altro.<br />
Quello che suggerisco ora è di fare quello che, forse per il poco tempo a disposizione dopo il congresso, non è stato possibile fare prima.  Farsi conoscere.<br />
Va bene le amministrative. Ma non basta.<br />
Si può fare politica in tanti modi.<br />
Con raccolta di firme per proposte di legge elettorali (i referendum al momento è meglio lasciarli perdere), con iniziative sindacali (ad esempio sostenendo i poliziotti che non approvano le scelte governative nel campo della sicurezza oppure sostenendo gli insegnanti e gli operatori scolastici che si battono contro la distruzione della scuola pubblica attuata da Tremonti-Gelmini), con iniziative testimoniali (scendere in piazza per manifestare a favore del testamento biologico e delle coppie di fatto), oppure attivandosi su internet per raggiungere le nuove generazioni, battendosi per l\&#8217;abrogazione del concordato e per reintrodurre la festività del XX Settembre, cercando di fare capire all\&#8217;opinione pubblica che i liberali non sono berlusconiani e che berlusconi non è un liberale, battendosi per una democrazia onesta (schierandosi a favore dell\&#8217;abolizione del lodo alfano), denunciando i regali fatti alla cordata che ha comprato Alitalia, prendendo le distanze dalla politica da \&#8221;grande fratello\&#8221; che vorrebbero imporci.<br />
Penso che queste iniziativa vadano prese il più possibile insieme ai nostri cugini radicali e repubblicani per costruire nei fatti (e non solo alla vigilia delle elezioni) quell\&#8217;alleanza laica che auspichiamo tutti.<br />
Un partito liberale che torna ai \&#8221;fasti\&#8221; del 2-3% di una volta non interessa nessuno. Un\&#8217;alleanza liberaldemocratica in grado col tempo di arrivare anche all\&#8217;8-10% sarebbe un evento politico.</p>
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		<title>Di: enzo palumbo</title>
		<link>http://www.partitoliberale.it/2009/04/21/lettera-aperta-di-roberto-petrassi-a-tutti-gli-iscritti-del-pli/comment-page-1/#comment-1304</link>
		<dc:creator>enzo palumbo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 08:32:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.partitoliberale.it/?p=1243#comment-1304</guid>
		<description>Scusatemi, per quanto evidente, mi corre l&#039;obbligo di segnalare che nel mio commento di poco fa, al quart&#039;ultimo periodo, prima della parola &quot;affermare&quot; è saltato un &quot;non&quot;.
La frase corretta e completa deve quindi leggersi come segue:
&quot;Sarebbe a tal fine una buona regola quella di rinunziare ad utilizzare ogni occasione per attaccare il presunto avversario interno, ed anche quella di &quot;non&quot; affermare continuamente che, se non si fa come a ciascuno pare giusto, si strappa la tessera e si va via.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusatemi, per quanto evidente, mi corre l&#8217;obbligo di segnalare che nel mio commento di poco fa, al quart&#8217;ultimo periodo, prima della parola &#8220;affermare&#8221; è saltato un &#8220;non&#8221;.<br />
La frase corretta e completa deve quindi leggersi come segue:<br />
&#8220;Sarebbe a tal fine una buona regola quella di rinunziare ad utilizzare ogni occasione per attaccare il presunto avversario interno, ed anche quella di &#8220;non&#8221; affermare continuamente che, se non si fa come a ciascuno pare giusto, si strappa la tessera e si va via.</p>
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