I Liberali torinesi vicini all’accordo per le provinciali

Segnalo l’articolo comparso su “il Giornale del Piemonte”, nella giornata del 12.4 fine pagina, questo il link:
http://www.ilgiornaledelpiemonte.it/pag_edizione/09041205.pdf
intitolato “….i LIBERALI Torinesi vicini all’accordo” (con Claudia PORCHIETTO Candidata alla Presidenza della Provincia di Torino per il Centro-Destra).

Ricordiamo che Claudia PORCHITTO è l’attuale Presidente API (dimissionaria, ovviamente) ed espressione della Società Civile. A ora ha l’appoggio di PDL e Lega e il PLI andrà ad aggiungersi nelle prossime ore, essendo l’accordo ormai prossimo. Dopo anni di giunte rosse, finalmente anche TORINO potrebbe davvero cambiare, per un nuovo modo di far politica, dalla parte delle gente.

Perchè un’altra TORINO è possibile, noi ci crediamo!

Se vuoi collaborare con noi, come candidato, come attivista, come promotore di iniziative liberali sul territorio non esitare a contattarci.

Coesi, compatti, Liberali, oggi più che mai, per la Nuova ITALIA. LIBERA!

Dott. Galgano PALAFERRI
Direzione Nazionale P.L.I.
Segretario Presidio Liberale Città di Torino Jan PALACH
Contact: 3406703498

4 Commenti per “I Liberali torinesi vicini all’accordo per le provinciali”

  1. Non so quanti liberali piemontesi, vista l’attuale linea del partito a livello nazionale, abbiano molta voglia di votare una berlusconiana alla presidenza della provincia…

  2. “per un nuovo modo di far politica, dalla parte delle gente”
    “Coesi, compatti, Liberali, oggi più che mai, per la Nuova ITALIA. LIBERA!”
    Mi chiedo davvero, con il massimo dell’apertura mentale, della logica e della razionalita’, se tali affermazioni e l’appoggio alle candidature PDL non siano a dir poco una contraddizione in termini. E mi chiedo anche se c’e’ ancora qualcuno in italia che crede a un Berlusconi liberale. L’ultima cosa che mi chiedo, e forse chiedo troppo, e’ se e’ possibile avere in Italia un partito, movimento, alleanza eccetera che si richiami a valori genuinamente LIBERALI e LAICI (non solo quando si tratta di tasse o di privatizzazioni).

  3. la coandidata alla presidenza della provincia claudia porchietto non è del pdl ma rappresenta la società civile ed è la presidente uscente di api. quindi evitiamo di comportarci e ragionare come di pietro, in maniera pregiudiaziale e di parlare di cose che non si conoscono. come pare leggendo certi commenti, illiberali, pregiudiziali e pretestuosi.

  4. Dino Mazzoleni 23. apr, 2009 at 18:57

    Cari Riccardo R e Daniele,
    noi liberali siamo sempre un pò litigiosi fra di noi, per esempio io, a differenza di molti commentatori, sono più che contrario all’idea di fare liste con l’Idv; credo che non le voterei mai come, in altri tempi, non ho mai voluto fare liste insieme al M.S.I. reputandolo contrario alle idee nelle quali credevo e credo. Valuto sbagliato stare con tutti pur di avere visibilità, c’è il rischio che si favorisca chi cerca solo il raggiungimento delle proprie ambizioni o dei propri interessi. Non si è attrattivi culturalmente e idealmente e quindi non lo si è politicamente. Berlusconi non è il duce e non sarà eterno e il bipolarismo, anche se non ci piace, non è dittatura. Anche all’interno del Pdl esiste una interessante minoritaria componente liberale, minoritaria ma c’è, e l’ultimo Fini è degno di attenzione. Se a Torino esiste una possibilità di un cambiamento in positivo con un candidato valido appoggiato anche dal Pdl, dove è il negativo? Idv sì e Pdl no? Mio figlio frequenta l’Università a Torino e gli chiederò di sostenere l’iniziativa di Galgano Palaferri, ritenendola liberale e propositiva.

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