Federalismo, Guzzanti: Voterò no per enorme costo operazione

Il vicesegretario del Pli, Paolo Guzzanti, annuncia il proprio voto contrario al federalismo fiscale “per l’enorme costo dell’operazione e perche’ il governo Berlusconi, contraddicendo ancora una volta le promesse elettorali, rinuncia all’abolizione delle Province che costano attualmente 17,5 miliardi di euro all’anno, spesa che passera’ a 27 miliardi di euro, secondo una proiezione presentata alla facolta’ d’Economia della Sapienza, con un aumento di quasi 10 miliardi, quasi il 60 per cento in percentuale. Cifre spaventose durante la crisi economica in corso e a fronte dei modesti stanziamenti previsti per arginarla”. È quanto si legge in un comunicato.
“Inoltre le deprecate province godranno di un’autonomia impositiva che consentira’ loro di esigere tributi per far fronte alle nuove competenze di ‘tutela dell’ambiente, trasporti e istruzione’ con un ulteriore aggravio, cui si aggiungera’ quasi certamente la reintroduzione dell’Ici da parte dei Comuni, magari cambiandone il nome. Cosi’ mancheranno i fondi per affrontare la crisi, si manterranno in piedi i carrozzoni delle province e si appesantira’ la mano fiscale e l’autoritarismo di Stato sull’inerme cittadino come prezzo dell’alleanza fra la Lega Nord e il Pdl. Naturalmente tutto cio’ avviene con la complicita’ di fatto del Partito democratico, che vede nell’Ici e nei nuovi poteri provinciali un’altra fonte di approvvigionamento”.

5 Commenti per “Federalismo, Guzzanti: Voterò no per enorme costo operazione”

  1. Il no può starci, ma nn deve essere un NO al federalismo, qto un NO a QUESTO federalismo.

    Ovviamente è auspicabile anke una controproposta…

  2. Enzo Lombardo 24. mar, 2009 at 17:19

    La Lega è quella che critica le consulenze dei comuni al Sud (e fa bene) e poi ha fatto dilapidare ai contribuenti italiani centinaia di milioni di Euro bruciati da Alitalia per l’assurda questione del doppio Hub di Malpensa. Il tutto per fare incassare profitti alla Sea (e quindi al Comune di Milano). Sarebbe bene capire questi soldi che fine hanno fatto….considerato anche che i Siciliani debbono pagare tariffe di Alitalia spaventose per i collegamenti con Roma e Milano che sono vitali per la vita economica dell’isola.

  3. Come sempre, NO a questo federalismo.
    Il vero Federalismo, quello che piace a me e a molti dei miei amici LIBERALI, è quello del compianto Prof.G.F. MIGLIO che con questo d’accatto, made in Lega e C. non c’azzecca nulla! Vai a farglielo capire alla gente!
    Saluti liberi e Liberali
    g.p.

  4. Giuseppe STELLA 25. mar, 2009 at 08:57

    Come sempre in Italia, si fanno le riforme, cercando di dare un colpo al cerchio ed uno alla botte.
    Si propagandano i “mezzi”, spacciandoli come “fine”. Il federalismo fiscale, è il mezzo per finanziare uno stato federale e quindi logica vorrebbe che le due cose camminassero di pari passo, ma siamo in Italia, in una nazione che non ha mai conosciuto una rivoluzione e quindi cosa avrebbe mai potuto partorire.
    Pertanto NO a questo federalismo, perchè “mezzo” per far moltiplicare i centri di pressione fiscale e di potere, No allo spaccio di false riforme, Si ad una Rivoluzione Liberale.

    Giuseppe STELLA

  5. Noto che le picconate del trasformista Guzzanti su Panorama sono ben più moderate e non fanno alcun attacco diretto a mignottocrazia o Berlusconi Vladimirovic o dottor Frankenstein rispetto al blog. Semplice pavidità o forse perché il tenere il piede in due staffe è sempre redditizio?

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